Apache vola sempre più in alto

L'urlo di battaglia di Apache, il Web server open source famoso soprattutto grazie a Linux, fa tremare persino Microsoft, ferma ad un magro 20% del mercato

Web (Internet) - In coincidenza con l'approssimarsi della versione 2.0, Apache raggiunge, secondo l'autorevole fonte Netcraft, una quota di mercato pari al 60%. Microsoft, con il suo Internet Information Server, si deve accontentare di seguire a gran distanza con un 20%, tallonata alle spalle da Netscape Enterprise con il 7%. Se consideriamo che IIS è gratuito proprio come Apache, possiamo capire la rilevanza del successo di Apache.

Apache è un Web server open source che deve il suo successo alla forte diffusione in Rete di Linux, ma che ultimamente, grazie alle sue doti di stabilità e velocità, ha conquistato i cuori di molti altri amministratori di sistema operanti su piattaforme Windows, OS/2, SunOS, ecc.

Attualmente fermo alla versione 1.3.12, il gruppo di sviluppo di Apache ha rilasciato un'alfa della versione 2.0 proprio la scorsa settimana. Già considerato fra i più prestanti Web server in assoluto, con la versione 2.0 Apache dovrebbe raggiungere livelli ancora migliori grazie all'implementazione dei thread, una tecnologia in grado di sfruttare al meglio il multithreading dei sistemi mono e multi processore, nonché aumentare la scalabilità.