Roberto Pulito

NAND flash da pennetta

SanDisk e Toshiba uniscono le forze per rimpicciolire ulteriormente i chip di memoria da 128Gbit. Sfruttabili anche su pendrive e memory card

Roma - Ennesima cura dimagrante per le unità a stato solido. SanDisk e Toshiba hanno appena sfornato una nuova piccolissima memoria NAND, realizzata con processo produttivo a 19 nanometri, che batte il primato dei chip Intel-Micron a 20nm, presentati lo scorso dicembre.

Con questa impressionante corsa alla miniaturizzazione, i chipmaker non guardano soltanto alle esigenze dei dispositivi tascabili, come smartphone e lettori di MP3, ma possono applicare il concetto di stato solido anche ai vari accessori che archiviano dati, come le schede di memoria e le pendrive.

Anche in questo caso parliamo di una NAND multi-level cell (MLC) a 128Gb, che si concede il lusso di aumentare la densità di memorizzazione disponibile, pur occupando una superficie di soli 170 millimetri quadrati. Nell'aprile del 2011 i due produttori presentarono una soluzione da 64 Gb, sempre realizzata con processo a 19 nanometri.
Questa nuova versione del chip lavora sempre con la nota modalità X3: può leggere e scrivere tre bit d'informazioni in ogni singola cella di memoria e può garantire una velocità di trasferimento dati sequenziale pari a 18MB/s, per quanto riguarda la scrittura. La produzione di massa è già stata avviata.

Roberto Pulito
Notizie collegate
3 Commenti alla Notizia NAND flash da pennetta
Ordina
  • C'è un'articolo su hwupgrade che spiega bene come la corsa alla miniaturizzazione in campo degli SSD non sia la panacea come è per i microprocessori. In pratica al diminuire del dot pitch diminuisce la vita, l'affidabilità ed aumenta la latenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: fagotto
    > C'è un'articolo su hwupgrade che spiega bene come
    > la corsa alla miniaturizzazione in campo degli
    > SSD non sia la panacea come è per i
    > microprocessori. In pratica al diminuire del dot
    > pitch diminuisce la vita, l'affidabilità ed
    > aumenta la
    > latenza.

    Mettere un link non fa male.
    Se è vero quel che dicono, siamo ancora lontani del passaggio da HD a SSD.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: fagotto
    > > C'è un'articolo su hwupgrade che spiega bene
    > come
    > > la corsa alla miniaturizzazione in campo degli
    > > SSD non sia la panacea come è per i
    > > microprocessori. In pratica al diminuire del dot
    > > pitch diminuisce la vita, l'affidabilità ed
    > > aumenta la
    > > latenza.
    >
    > Mettere un link non fa male.
    > Se è vero quel che dicono, siamo ancora lontani
    > del passaggio da HD a
    > SSD.
    Al contrario! e segno che ci si spinge sempre piu' avanti, abbreviando l'egemonia degli HD sempre di piu'. Produttori come seagate e compagnia bella dovrebbero cominciare a pensare...
    non+autenticato