Presto online l'arte italiana

E' stato deciso di dar vita ad un network turistico e culturale digitale che servirà a far conoscere la nostra cultura e l'arte italiana all'estero ma anche agli stessi italiani

Roma - Il Governo ha dato il via alla realizzazione di un network turistico e culturale dell'Italia che sarà disponibile su Internet.

Il Comitato dei Ministri per la Società dell'Informazione, presieduto da Lucio Stanca, ha approvato una proposta avanzata dal ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuliano Urbani, per avviare la valorizzazione, mediante la produzione di contenuti digitali per le reti globali, del patrimonio culturale e artistico italiano.

Tra i punti di forza del programma è prevista anche la rivalutazione e promozione del patrimonio storico-artistico di 100 chiese di pregio della Diocesi di Roma, nonché la realizzazione di una emeroteca dei periodici nazionali.
Il nuovo progetto nasce anche dall'esperienza maturata durante il progetto pilota "Ildefonso Rea", promosso dalla Diocesi di Roma, per rinnovare e proiettare verso il futuro i beni del grande patrimonio culturale sacro della Capitale, rappresentato da oltre 2 mila chiese e 1.500 istituti religiosi di valore artistico-culturale. Secondo il servizio Arte Sacra e Beni Culturali del Vicariato di Roma, diretto da mons. Renzo Giuliano, il progetto prevede la digitalizzazione, l'inventario e la catalogazione dei beni di valore artistico e culturale delle prime 100 chiese. Un'operazione che, nei primi due anni, comporterà il ricorso al lavoro di circa 180 tecnici.
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7 Commenti alla Notizia Presto online l'arte italiana
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  • Il patrimonio artistico sul web ?
    Un'iniziativa del Ministero dei Beni Culturali ?
    Ecco il risultato :
    http://www.colosseumweb.org
    per il monumento più conosciuto del mondo

    Grazie Sig. Urbani
    non+autenticato
  • Il sito in se come struttura e navigabilità non e' malvagio, per essere stato fatto da un ente pubblico, inoltre i documenti presenti sono in formato .pdf e non in formato proprietario tipo .doc, quindi visibili anche con altre piattaforme che non utilizzano prodotti closed.
    La cosa che non concepisco e' che manca tutta la parte storica legata a questo importante monumento.
    Questo ovviamente IMHO..
    non+autenticato
  • Mah! Vi dirò....i documenti saranno anche in PDF ma sinceramente i contributi audio li avri evitati....poi senza video (o sono io che non lo vedo?) insomma internet non è ancora il massimo per il video a meno che uno non ci spenda dei bei soldini....e solo l'audio sa di poco devo dire, chi è che si mette in internet ad ascoltare tutto il discorso dei Big che hanno presieduto l'inaugurazione del progetto etc?
    Ora io ho l'ADSL ancora ancora se anche li ascolta non ci rimetto se non il mio tempo, ma uno col modem? Che fa si spara tutti quegli interventi solo audio? Ma uno si taglia le vene prima! Per carità nulla da dire sulla grafica...che effettivamente per un prodotto statale va alla grande!
    Ma togliendo il discorso video non proprio adatto per internet, veniamo alle foto, ma le avete viste? Sono prima di tutto piccole...ma se cliccandoci sopra le vuoi ingrandire la qualità va in vacanza!! Ma come si fa, cribbio almeno le foto fatele come si deve no?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il sito in se come struttura e navigabilità
    > non e' malvagio, per essere stato fatto da
    > un ente pubblico, inoltre i documenti
    > presenti sono in formato .pdf e non in
    > formato proprietario tipo .doc, quindi
    > visibili anche con altre piattaforme che non
    > utilizzano prodotti closed.
    > La cosa che non concepisco e' che manca
    > tutta la parte storica legata a questo
    > importante monumento.
    > Questo ovviamente IMHO..

    Il formato pdf E' PROPRIETARIO !!!Sorride
    non+autenticato
  • Il progetto parte dal cablaggio dell'anfiteatro flavio e dall'installazione di 40 webcam Canon puntate sul monumento, dentro e fuori di esso. Il sito dovrebbe offrire agli utenti il controllo di tali webcam per una visita virtuale, e inoltre, come da sito Electa: "l'utente in rete potrà seguire mostre temporanee, partecipare a convegni, chat e forum, accedere all'area e-commerce di libri e gadget, acquistare on line i biglietti". Insomma, una cosetta all'avanguardia, che doveva essere pronta nel marzo 2003 secondo Electa, nell'aprile secondo lo stesso sito ColosseumWeb. L'ambizione per nulla celata dei geni ideatori del progetto, è di portare 50 milioni di utenti in cinque anni, mettendosi al livello di istituzioni quali il Museo del Louvre (http://www.louvre.fr), il Metropolitan di New York (http://www.metmuseum.org), il British di Londra (http://www.britishmuseum.co.uk) eccetera, una cazzatina da niente che doveva essere pronta da sei mesi e rimane quello che è: un progetto molto ambizioso, frustrato dalla politica economica del governo (lo stesso di Urbani, peraltro) che i beni culturali italiani, più che "promuoverli", se li venderebbe volentieri per "fare cassa" !!!
    k.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il progetto parte dal cablaggio
    > dell'anfiteatro flavio e dall'installazione
    > di 40 webcam Canon puntate sul monumento,
    > dentro e fuori di esso. Il sito dovrebbe
    > offrire agli utenti il controllo di tali
    > webcam per una visita virtuale, e inoltre,
    > come da sito Electa: "l'utente in rete potrà
    > seguire mostre temporanee, partecipare a
    > convegni, chat e forum, accedere all'area
    > e-commerce di libri e gadget, acquistare on
    > line i biglietti". Insomma, una cosetta
    > all'avanguardia, che doveva essere pronta
    > nel marzo 2003 secondo Electa, nell'aprile
    > secondo lo stesso sito ColosseumWeb.
    > L'ambizione per nulla celata dei geni
    > ideatori del progetto, è di portare 50
    > milioni di utenti in cinque anni, mettendosi
    > al livello di istituzioni quali il Museo del
    > Louvre (http://www.louvre.fr), il
    > Metropolitan di New York
    > (http://www.metmuseum.org), il British di
    > Londra (http://www.britishmuseum.co.uk)
    > eccetera, una cazzatina da niente che doveva
    > essere pronta da sei mesi e rimane quello
    > che è: un progetto molto ambizioso,
    > frustrato dalla politica economica del
    > governo (lo stesso di Urbani, peraltro) che
    > i beni culturali italiani, più che
    > "promuoverli", se li venderebbe volentieri
    > per "fare cassa" !!!
    > k.

    Beh ma siamo nel "belpaese"no?
    Qui, da noi la sperimentazione puo' tranquillamente durare anche 10 o 20 anni e poi anche se finalemnte la cosa parte mica e' detto che continui a funzionare per altrettanti anni!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Il patrimonio artistico sul web ?
    > Un'iniziativa del Ministero dei Beni
    > Culturali ?
    > Ecco il risultato :
    > http://www.colosseumweb.org
    > per il monumento più conosciuto del mondo
    >
    > Grazie Sig. Urbani

    Il solito qualunquismo e disfattismo, tanto per cominciare il progetto di cui si parla non e' quello del sito indicato, giudichiamo a posteriori Sorride

    In secondo luogo per essere entrati tardi in rete l'Italia si sta dando da fare rapidamente, basta vedere quanti siti di servizi per i cittadini sono nati negli ultimi anni, e parlo sia di quelli locali (comunali) che di quelli istituzionali. E la firma digitale sta diventando realta' piu' velocemente del previsto.

    Percio' lasciamo perdere campanilismi miopi e una volta tanto auguriamoci la buona riuscita del progetto, siamo o no il paese con il piu' grande patrimonio archeologico al mondo?

    Saluti Sorride
    non+autenticato