Claudio Tamburrino

Brevetti, Google traduce meglio

Aggiornato il servizio di traduzione automatica offerto in collaborazione con l'Ufficio brevettuale europeo

Roma - Google ha aggiornato il suo strumento di traduzione automatica dedicato ai brevetti europei che è entrato a far parte del servizio dello European Patent Office (EPO) Espacenet.

Il nuovo servizio è ribattezzato "Patent Translate" e concretizza l'accordo siglato da Mountain View con l'EPO in base al quale Google ha ottenuto l'accesso a più di 1,5 milioni di documenti brevettuali e in cambio ha messo a disposizione la sua tecnologia di traduzione automatica.

Grazie all'aggiornamento, anche se il video preparato da Mountain View risulta al momento rimosso, il servizio di Google sembra ora in grado di offrire una versione accettabile della traduzione dei termini tecnici altamente specifici impiegati nelle rivendicazioni dei brevetti nelle diverse lingue.
Per chi è incappato in traduzioni curiose (se non completamente senza senso) prodotte dal servizio automatico e dalla difficoltà nel discernere il significato delle parole da contestualizzare, è facile capire come si tratti semplicemente di uno strumento ausiliare allo studio dei diversi brevetti depositati in Europa e non di una funzione ufficiale: non dovrebbe, insomma, rappresentare una novità rispetto alla procedura che devono affrontare inventori ed avvocati brevettuali che si trovano ad aver a che fare con l'EPO.

La Commissione Europea, tuttavia, ha in passato proposto, nell'ottica dell'abbattimento dei costi della burocrazia dell'EPO e dell'uniformazione dei sistemi brevettuali dei 27 paesi dell'Unione, di introdurre nel sistema la possibilità per gli inventori (che devono depositare il brevetto con una traduzione ufficiale e costosa delle rivendicazioni non solo nelle tre lingue ufficiali dell'EPO, inglese, francese e tedesco, ma anche nella lingua di ogni Paese a cui si vuole estendere la validità del brevetto in questione) di rivolgersi a sistemi di traduzione automatica "di alta qualità".

L'UE ha collateralmente finanziato anche il progetto PLuTo (Patent Language Translations Online) che ha l'obiettivo di sviluppare uno strumento di traduzione di livello destinata ai brevetti: per questo la proposta di Google potrebbe rappresentare una sperimentazione della strada che si intende provare a seguire in futuro.

Claudio Tamburrino
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7 Commenti alla Notizia Brevetti, Google traduce meglio
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  • Finalmente GOOGLE farà leggere in 40 lingue il mio brevetto mondiale !.
    Grazie
    non+autenticato
  • http://googletranslate.blogspot.com/2012/02/tutmon...

    La svolta nelle traduzioni automatiche ma anche un suggerimento per la comunicazione tra persone.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > http://googletranslate.blogspot.com/2012/02/tutmon
    >
    > La svolta nelle traduzioni automatiche ma anche
    > un suggerimento per la comunicazione tra
    > persone.

    Esperanto = FAIL! Un pò come l'euro...
  • L'euro non è fallito ma anzi funziona così bene che è sotto attacco da chi giorno dopo giorno vede perdere il potere di assoggettare economicamente gli altri paesi. E' una guerra ma con il mercato più grande della terra l'Unione Europea saprà difendersi.

    Quando l'esperanto sarà lingua federale europea saremo liberi dalla dominazione anglofona. Intanto è la migliore lingua ponte e aiuta ad apprendere più lingue.
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > L'euro non è fallito ma anzi funziona così bene
    > che è sotto attacco da chi giorno dopo giorno
    > vede perdere il potere di assoggettare
    > economicamente gli altri paesi. E' una guerra ma
    > con il mercato più grande della terra l'Unione
    > Europea saprà
    > difendersi.

    Ma anche no...secondo me la moneta unica è stata una bella fregatura, ma magari mi sbaglierò!


    > Quando l'esperanto sarà lingua federale europea
    > saremo liberi dalla dominazione anglofona.
    > Intanto è la migliore lingua ponte e aiuta ad
    > apprendere più
    > lingue.

    Parli sul serio o trolli soltanto?
  • - Scritto da: pippo
    > http://googletranslate.blogspot.com/2012/02/tutmon
    >
    > La svolta nelle traduzioni automatiche ma anche
    > un suggerimento per la comunicazione tra
    > persone.

    Il difetto dell'Esperanto è che occorrerebbe una decisione politica, equa e democratica sovrannazionale per "imporlo", ma gli Stati sono ben altra cosa e ci si accorda sugli interessi del più forte e tutti gli altri a scendere (quando non si adeguano e basta).
    Quindi c'è sempre almeno uno Stato "leader" o più Stati che comandano su vaste aree, soprattutto quelli che contano economicamente (la gente imaprava la lingua che gli permetteva più affari oltre la propria) e quelli vogliono che la propria lingua sia quella da usare o comunque di certo non vi rinunciano, quindi di una lingua comune artificiale (cioà che nessuno ha da imporre agli altri) non sanno che farsene.
    non+autenticato
  • Se serve una lingua ponte l'esperanto funziona.
    La lingua ponte serve per tradurre da A a C non avendo un traduttore diretto ma da A si traduce verso B e poi da B a C
    Con l'esperanto non ci sono errori per doppio passaggio e quindi è possibile tradurre senza errori da una lingua ad N lingue in parallelo passando per l'esperanto. Quanti soldi risparmiabili al Parlamento Europeo.

    L'esperanto è anche un ottimo metodo per apprendere più lingue, se fosse insegnato alle elementari sarebbe propedeutico allo studio del multilinguismo.

    Esperanto come lingua di riferimento giuridico per i brevetti e per le norme dell'Unione Europea.

    Esperanto seconda lingua di tutti da usare quando non si hanno altre lingue in comune.

    In rete ci sono diversi metodi per apprendere le 16 regole grammaticali senza eccezioni. Poi è solo questione di apprendere le radici ed esercitarsi.
    non+autenticato