Gabriella Tesoro

Smartphone indiscreti, la parola a FTC

Il senatore Schumer ha chiesto alla Federal Trade Commission di indagare su Google e Apple. Teme per le policy di protezione dei dati personali. Troppo blande per i suoi gusti

Roma - Dopo le recenti polemiche che hanno riguardato i sistemi operativi mobile di Apple e Google, accusati di lasciare le porte aperte sulle fotografie e i contatti della rubrica dei propri utenti smartphone, il senatore democratico Charles Schumer ha scritto una lettera alla Federal Trade Commission (FTC)chiedendo di avviare un'indagine.

Il senatore, che ha fatto della tutela della privacy un proprio cavallo di battaglia, si è detto preoccupato dopo aver letto il rapporto del New York Times che puntava il dito contro iOS e Android, colpevoli di aver sottovalutato i rischi di una politica troppo lasca per quanto riguarda la concessione delle autorizzazioni di accesso ai dati personali da parte delle applicazioni.

Nella lettera inviata a FTC, Schumer afferma che l'utente, quando accetta che un'app acceda alle sue informazioni GPS, non acconsente che la stessa "frughi" tra le informazioni contenute nel cellulare. "Questi usi violano i termini di servizio delle piattaforme Apple e Android - ha scritto il senatore - non è chiaro se e come questi termini di servizio vengano applicati e monitorati". Schumer, pertanto, ha consigliato ai produttori di smartphone di mettere in atto misure di sicurezza in grado di garantire la riservatezza dei dati personali dei propri clienti: "Quando qualcuno scatta una foto privata su un telefono cellulare privato, dovrebbe rimanere proprio così: privata"
Per il momento Apple e Google non hanno rilasciato nessuna dichiarazione in risposta alla lettera di Schumer.

Gabriella Tesoro
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