Mauro Vecchio

PayPal e l'indice dei libri proibiti

La piattaforma avverte un editore specializzato in ebook: eliminare i contenuti osceni o rischiare di perdere l'account per i pagamenti. Bestialità, stupri, incesto non sono graditi. Gli attivisti insorgono

Roma - Gli attivisti hanno subito ricordato il celebre codice Hays, quelle ferree linee guida che dagli anni '30 governarono e limitarono la produzione cinematografica statunitense. E addirittura il famigerato Index Librorum Prohibitorum, riaffiorato alla mente dopo lo scontro tra i vertici di PayPal e quelli di Smashwords, editore statunitense specializzato nella distribuzione di libri in formato elettronico.

Alla fine dello scorso febbraio, la redazione di Smashwords riceveva una cortese ma ferma missiva da parte di PayPal. "In generale, le nostre policy permettono la vendita di libri erotici - si legge nel testo della lettera - ma dobbiamo purtroppo tracciare una linea per evitare certe tipologie di contenuto per adulti, in particolare quando sono estreme o potenzialmente illegali".

Gli ebook venduti online da Smashwords conterrebbero infatti materiale osceno, appartenente ad alcune categorie di contenuti non graditi a PayPal. Ad esempio rappresentazioni di bestialità, stupro o incesto. Le condizioni d'uso in precedenza accettate dall'editore contengono dunque delle limitazioni che andrebbero ora rispettate per evitare misure drastiche come la chiusura dell'account da parte della piattaforma di pagamento.
Sorpresi, i vertici di Smashwords hanno contattato PayPal per chiedere spiegazioni. Le limitazioni di contenuto sarebbero frutto di accordi già intrapresi con istituti bancari e società di credito, che non avrebbero alcuna intenzione di fungere da canale di pagamento per l'acquisto di materiale osceno o potenzialmente illecito. L'editore statunitense vorrebbe ora trovare un accordo con PayPal.

Nel frattempo, la reazione degli attivisti è stata veemente. Electronic Frontier Foundation (EFF) - con altre organizzazioni come ACLU - ha parlato di un vero e proprio attentato alla libertà d'espressione. PayPal, in quanto meccanismo di pagamento, dovrebbe rimanere assolutamente neutrale rispetto al tipo di contenuto, almeno fino a quando non si tratti di evidente illecito.

Mauro Vecchio
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22 Commenti alla Notizia PayPal e l'indice dei libri proibiti
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  • Benvenuti a quasi dieci anni fa.

    La policy di Paypal sul materiale per adulti "senza supporto fisico" non è cambiata negli ultimi giorni: era proibito - e se ti pescano ci mettono un attimo congelare l'account con tutti i fondi dentro - e continua ad esserlo, è ben spiegato nei termini del servizio.

    Non a caso il mondo dell'adult entertainment si è spostato in massa su altri servizi analoghi e più amichevoli verso la pornografia tipo CCBill e AlertPay.
    non+autenticato
  • tanto per cambiare, provo a fare l'avvocato del diavolo.
    Sono assolutamente convinto che un comportamento come quello di PayPal si possa configurare come un tentativo di censura: se oggi possono farlo con un genere di contenuti, si crea un precedente per dover subire restrizioni un domani per un altro genere.

    Resta comunque il fatto che se PayPal controlla il tipo ed i contenuti dei beni commercializzati attraverso di essa, si assume la responsabilità per TUTTI i contenuti, e diviene quindi correa in caso di illeciti.

    In ogni caso se l'editore ha accettato delle condizioni di servizio (che personalmente non ho letto) in cui erano previste specifiche esclusioni, non può ora lamentarsi per non aver rispettato le condizioni stesse, né possiamo dare della puritana per questo a PayPal: se nelle condizioni di servizio avessero previsto (per loro motivi insindacabili) l'esclusione di qualsiasi testo di informatica, le cose non sarebbero state diverse.

    Si può andare a disquisire in lungo ed in largo sul senso, sulla correttezza e sulla eticità delle clausole di servizio di PayPal, ma se le cose stanno come ho capito, credo che nessuno possa lamentarsi, tenendo inoltre in conto che esistono canali alternativi per il pagamento, ed anche a condizioni più vantaggiose.
  • Mi ricordo di aver letto diverse volte un libro che, in uno dei suoi punti racconta di come due figlie ubriacarono il padre per avere con lui un rapporto incestuoso, riuscendovi.

    Mi aspetto che, coerentemente, PayPal rifiuti qualunque pagamento per l'acquisto di questo libro...




    P.S: Se non lo aveste letto, il suo titolo è "Bibbia" Occhiolino
    non+autenticato
  • ...che roba sarà mai?

    PayPal deve questo, PayPal deve quest'altro... DEVE???

    PayPal è libero di scegliersi i clienti che vuole!
    ruppolo
    32976
  • immagino che sia la tua banca a decidere come puoi spendere i tuoi soldi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonym ous
    > immagino che sia la tua banca a decidere come
    > puoi spendere i tuoi
    > soldi

    Chiudi paypal e cambia banca.
  • Ma una volta scelto il cliente non può decidere che quello che il cliente vende non gli piace... puzza molto di censura/regime....
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > ...che roba sarà mai?
    >
    > PayPal deve questo, PayPal deve quest'altro...
    > DEVE???
    >
    > PayPal è libero di scegliersi i clienti che vuole!
    Esatto deve perchè avere una posizione dominante significa avere delle responsabilità un capriccio del genere può costare molti posti di lavoro e non solo...
    Io ho smesso da tempo di usarlo nei miei siti ne ho guadagnato io in salute e in commissioni più basse.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fininsvest

    > Io ho smesso da tempo di usarlo nei miei siti ne
    > ho guadagnato io in salute e in commissioni più
    > basse.

    Si risparmia qualche euro non usando paypal.
  • - Scritto da: ruppolo
    > ...che roba sarà mai?
    >
    > PayPal deve questo, PayPal deve quest'altro...
    > DEVE???
    >
    > PayPal è libero di scegliersi i clienti che vuole!

    Se davanti a un ristorante trovassi un cartello con su scritto "Qui non serviamo i negri" penseresti la stessa cosa?
    jaro
    317
  • - Scritto da: jaro

    > Se davanti a un ristorante trovassi un cartello
    > con su scritto "Qui non serviamo i negri"
    > penseresti la stessa
    > cosa?

    Paypal è l'unico ristorante del mondo che mette un cartello di quel tipo: cambia ristorante.
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > - Scritto da: jaro
    > Paypal è l'unico ristorante del mondo che mette
    > un cartello di quel tipo: cambia
    > ristorante.
    Certo che lo faccio, ma prima protesto, perché se quel ristorante può agire secondo il suo capriccio senza che gli succeda niente, quanto ci metterebbero gli altri a seguire l'esempio?
    Poi questo principio che "PayPal è libero di scegliersi i clienti che vuole" suona piuttosto strano in bocca a un fan di un'azienda che costruisce i suoi gingilli in modo da mantenerne il controllo anche dopo che te li ha venduti (e che quindi sono divenuti di tua proprietà). Se PayPal è libero di scegliersi i clienti, perché io, proprietario di un iPad, non dovrei essere libero scegliermi il software da installarci sopra, che porti, o che non porti la benedizione di Mamma Apple? (Malware? Chi ha detto malware? Beh, sì, sono masochista e ci voglio installare un malware. Problemi?)
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    Modificato dall' autore il 09 marzo 2012 21.28
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    jaro
    317
  • - Scritto da: jaro

    > Se davanti a un ristorante trovassi un cartello
    > con su scritto "Qui non serviamo i negri"
    > penseresti la stessa
    > cosa?

    No, ma se sul forum di PI trovo un post in cui si paragona il divieto di vendere ebook per adulti tramite Paypal alla segregazione razziale, penso cose diverse che è meglio non riferire.
    non+autenticato
  • Io ho chiuso il mio account tempo fa, adesso viaggio solo con bonifici e risparmio qualche euro ad ogni acquisto.
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Io ho chiuso il mio account tempo fa, adesso
    > viaggio solo con bonifici e risparmio qualche
    > euro ad ogni
    > acquisto.

    E per qualche euro risparmiato devi aspettare almeno 2 giorni (ma anche di più) che il bonifico arrivi al venditore
    Paypal almeno è immediato

    PS detesto Paypal e le sue policy puritane mi fanno vomitare, però non si può negare questo aspetto. Ovviamente non è l'unico sistema di pagamento immediato. Ma il bonifico non lo è. A parte che se il conto dove devi trasferire i soldi è all'estero i tempi si allungano anche di molto pure rispetto ai 2 giorni (che su internet sono comunque un tempo inaccettabile, in 2 giorni io pretendo che mi arrivi la merce ordinata, contando che il giorno dopo quello dell'ordine si spedisce e il giorno ancora dopo arriva, ma se il venditore deve prima ricevere il bonifico i giorni da 2 diventano 4... e se non ho ordinato di lunedì significa che diventano 6 perché c'è il weekend in mezzo).
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    Modificato dall' autore il 09 marzo 2012 05.27
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  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

    > E per qualche euro risparmiato devi aspettare
    > almeno 2 giorni (ma anche di più) che il bonifico
    > arrivi al
    > venditore

    Faccio diversi acquisti via Internet per cui alla fine dell'anno ho un piccolo risparmio non disprezzabile e poi non sono ho esigenze di ricevere la merce velocemente e non ho la tendenza a fare acquisti compulsivi.

    Prima di fare acquisti ci penso molto bene e valuto molti negozi on line. Poi vado a vedere anche in un negozio fisico e mi capita di vedere che il negozio fisico fa prezzi complessivamente migliori. Non sono due o tre giorni di più che fanno la differenza.

    > ...in 2 giorni
    > io pretendo che mi arrivi la merce ordinata,

    io no, anzi cerco quei negozi che fanno aspettare un po' di più e fanno qualche euro di meno. Non ho mai esigenze di avere una cosa immediatamente, solo il cibo mi serve con una certa celerità ma per questo ci sono i supermercatiSorride

    Poi con il bonifico si può avere merce da tutta Europa e tutti o quasi i negozi europei danno la possibilità di pagare con bonifico che è gratis e ti fanno pure lo sconto se paghi con bonifico.

    Devo in questi giorni comprare un paio di ante di plexiglass tagliato su misura, non ho visto l'indicazione del pagamento con bonifico, ho inviato una email per chiedere e mi hanno giusto oggi risposto:

    "Si certamente."

    Insomma il bonifico è universalmente accettato in tutta Europa, anzi in tutta l'area SEPA e con soddisfazione da parte dei negozianti.
  • stai fuori invece di usare un metodo antico come il bonifico usa il tuo potere da consumatore, paypal non è l'unico sistema di pagamento esistente, anzi è uno dei più costosi, puttosto che usare bonifico se trovate soltanto paypal come sistema di pagamento rompete le palle a quei siti che non offrono alternative per loro siete clienti persi disposti a pagare e vi ascolteranno.
    non+autenticato
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