Gabriella Tesoro

Posterous salta sul carro di Twitter

Il personale passerÓ a Twitter per lavorare su diversi progetti per la crescita del tecnofringuello. ╚ la fine di Posterous?

Roma - Twitter ha acquisito la piattaforma di microblogging Posterous. A comunicare la notizia sono stati i due protagonisti, anche se non hanno reso noti i termini economici dell'accordo.

Posterous venne lanciato nel giugno 2008 per fare concorrenza al ben più celebre Tumblr, anche grazie ai contributi del fondo di promozione startup Y Combinator. L'obiettivo di Posterous è consentire agli iscritti di creare rapidamente e semplicemente messaggi brevi e condividere video, foto o qualunque altro materiale. I contenuti possono essere inviati via Web, via email o tramite l'applicazione mobile, il vero punto forte di Posterous.

Tuttavia negli ultimi tempi il sito di microblog perdeva colpi. Secondo gli ultimi dati Quantcast, Posterous avrebbe dieci milioni di utenti al mese, mentre Tumblr ne vanterebbe 110 milioni. Saltare tra le braccia di Twitter potrebbe essere, dunque, un buon premio di consolazione: un modo per i fondatori e gli investitori di non lasciar morire lentamente il servizio, ma di vederlo valorizzato o con una contropartita economica immediata, o con un successo a medio-lungo termine.
"Le opportunità offerte da Twitter sono entusiasmanti" ha fatto sapere in un comunicato Posterous, mentre il fondatore e CEO Sachin Agarwal ha dichiarato che "per Posterous non c'è niente di meglio di Twitter".

Dal canto suo, anche Twitter si è detta soddisfatta dell'accordo: "Questa squadra ha costruito un prodotto innovativo che permette di condividere dispositivi attraverso il Web e in modo semplice. Un obiettivo che condividiamo". Twitter ha inoltre specificato che gli ingegneri e i product manager di Posterous lavoreranno su diversi progetti del tecnofringuello, facendo intendere che i termini dell'accordo tra le due aziende riguardano per lo più il passaggio del personale dall'una all'altra.
"Siamo sempre alla ricerca di persone di talento che hanno la passione e la voglia di unirsi a Twitter" scrive Twitter in una nota.

Se la maggior parte dei lavoratori di Posterous passerà a Twitter che ne sarà della piattaforma di microblog?. La situazione non è chiara. Posterous promette: rimarremo attivi e funzionanti e tutti gli utenti saranno avvisati per tempo se ci dovessero essere delle modifiche del servizio. Tuttavia non è da escludere che prima o poi il sito possa chiudere i battenti e la contraddizione di Posterous la si legge direttamente nella sua stessa pagina FAQ, interamente dedicata all'acquisizione: "gli utenti che desiderano eseguire il backup dei propri contenuti o passare ad un altro servizio riceveranno chiare istruzioni nelle prossime settimane". In sostanza, un suggerimento a guardarsi intorno e a trovare un'alternativa.

Se da un lato Posterous saluta il suo pubblico, con tanto di ringraziamenti di finali - "Grazie a tutti i nostri utenti, specialmente a quelli che ci hanno seguito dal primo giorno" - dall'altro lato Twitter cresce e, con l'assunzione del personale di Posterous, sembrerebbe intenzionato a integrare i due modelli di microblogging. Non tanto sfondando il muro storico dei 140 caratteri, quanto magari migliorando l'espressività dei cinguettii con una presenza più evidente e chiara di immagini e altri contenuti allegati al post.

Gabriella Tesoro
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