Alfonso Maruccia

Twin Creeks, pannelli solari economici

Un nuovo metodo di produzione per i pannelli fotovoltaici: promette di ridurre grandemente le spese necessarie. Il tutto grazie soprattutto a un "acceleratore di particelle" economico

Roma - Twin Creeks promette di rivoluzionare il settore dell'energia fotovoltaica grazie all'ideazione di un nuovo processo produttivo, una "filiera" capace di ridurre della metà le spese necessarie alla realizzazione delle celle fotovoltaiche più economiche oggi in circolazione.

Alla base del processo ideato da Twin Creeks c'è l'impiego di un acceleratore di particelle che funziona da cannone agli ioni, bombardando sottili strati di silicio con ioni di idrogeno. Gli strati così trattati vengono poi passati da un braccio robotico in un forno dove gli ioni si espandono in forma gassosa e al silicio viene aggiunto un substrato di metallo per una maggiore robustezza.

Lo strato di silicio che sarà la base delle nuove celle fotovoltaiche viene poi rispedito all'acceleratore per un nuovo trattamento di ioni, e il risultato finale è che per produrre le celle non si spreca silicio e i costi scendono della metà rispetto alle celle più economiche attualmente prodotte in Cina.
Grazie al suo nuovo design di cannone ai ioni "10 volte più potente" dei prodotti concorrenti, Twin Creeks spera che l'industria dell'energia fotovoltaica diventi competitiva con quella del petrolio.

Alfonso Maruccia
11 Commenti alla Notizia Twin Creeks, pannelli solari economici
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  • ... quanto durano? Quanto rendono?
    Di solito quando non sis cene in questi particolari la fregatura è certa.
    Che produrre un cella fv costi la metà è solo uno dei fattori e neanché primario (anzi, usato così sembra "anestesista").
    Spiego meglio ai meno vispi.
    Un pannello fv ha una potenza, una resa ed una durata.
    Se si dimezza il costo per Kw (potenza, cioè capacità ipotetica di produrre a condizioni d'illuminazione di laboratorio) ma si riduce o la resa (energia effettivamente prodotta a parità di illuminazione reale) o la durata (vita del pannello), allora "poggio e buca fa pianura" cioè non ottieni un vantaggio reale come si vuol far credere.
    Se costa la metà ma dura la metà e devi cambiarlo due volte, alla fine ti costa uguale (e più visti poi i costi correlati).
    Idem per la capacità di produzione (frequenze che assorbe, riduzione della capacità nel tempo o per calore, ecc).

    Insomma, quando uscirà qualcosa di valido lo scopriremo vedendo calare il prezzo delle azioni di molte aziende (e del gas)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Insomma, quando uscirà qualcosa di valido lo
    > scopriremo vedendo calare il prezzo delle azioni
    > di molte aziende (e del
    > gas)
    Ma da quando gli economisti capiscono qualcosa?A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: brain
    > - Scritto da: Surak 2.0
    > > Insomma, quando uscirà qualcosa di valido lo
    > > scopriremo vedendo calare il prezzo delle azioni
    > > di molte aziende (e del
    > > gas)
    > Ma da quando gli economisti capiscono qualcosa?A bocca aperta

    Di solito però sanno leggere e quando leggessero che la gente prenota in massa questi ipotetici super-pannelli fv, il dubbio verrebbe pure ad un economista. Altrimenti lo capirebbero quando la moglie li manderebbe a comprarli per risparmiare sulle bollette
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: brain
    > > - Scritto da: Surak 2.0
    > > > Insomma, quando uscirà qualcosa di valido lo
    > > > scopriremo vedendo calare il prezzo delle
    > azioni
    > > > di molte aziende (e del
    > > > gas)
    > > Ma da quando gli economisti capiscono qualcosa?
    >A bocca aperta
    >
    > Di solito però sanno leggere e quando leggessero
    > che la gente prenota in massa questi ipotetici
    > super-pannelli fv, il dubbio verrebbe pure ad un
    > economista. Altrimenti lo capirebbero quando la
    > moglie li manderebbe a comprarli per risparmiare
    > sulle
    > bollette
    La seconda che hai dettoOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > - Scritto da: brain
    > > - Scritto da: Surak 2.0
    > > > Insomma, quando uscirà qualcosa di valido lo
    > > > scopriremo vedendo calare il prezzo delle
    > azioni
    > > > di molte aziende (e del
    > > > gas)
    > > Ma da quando gli economisti capiscono qualcosa?
    >A bocca aperta
    >
    > Di solito però sanno leggere e quando leggessero
    > che la gente prenota in massa questi ipotetici
    > super-pannelli fv, il dubbio verrebbe pure ad un
    > economista. Altrimenti lo capirebbero quando la
    > moglie li manderebbe a comprarli per risparmiare
    > sulle
    > bollette
    La seconda che hai dettoOcchiolino
    non+autenticato
  • tutto giusto,
    tranne per il fatto che a parità di costo per kw
    NON ri riduce la resa.
    se avessi detto per metro quadro allora sì.
    o sbaglio?
    non+autenticato
  • - Scritto da: mirko
    > tutto giusto,
    > tranne per il fatto che a parità di costo per kw
    > NON ri riduce la resa.
    > se avessi detto per metro quadro allora sì.
    > o sbaglio?

    Visto che poteva essere frainteso avevo spiegato cosa intendevo (visto che la produzione è un dato di fatto finale effettivo) e cioè che puoi avere 1 Kw di potenza installata su due pannelli di diversa tipologia (ma identica grandezza ed a parità di esposizione) ma la resa è dipendente da vari fattori. Uno dei più noti è la capacità di rendere a seconda della temperatura che raggiunge il pannello esposto al sole per cui se a temperatura x hai la produzione ideale, a 10 C° in più, uno può iniziare a produrre molto meno, oppure a parità di esposizione calcolata come luce diretta, uno può produrre meno se la luce e soffusa.
    Insomma, tutti i fattori che alla fine dell'anno possono ridurre la produzione effettiva di uno rispetto ad un altro pure messo lì accanto
    non+autenticato
  • Com'è che viene bombardato il silicio? Co'ioni! Rotola dal ridereRotola dal ridere
    A parte tutto, sarebbe ora che il fotovoltaico diventasse più economico...
  • si chiama "ion implanter" ed è una tecnologia già in uso da quasi mezzo secolo per produrre giunzioni sottili. Aumentare l'energia di impianto permette di inviare gli ioni più in profondità.
    non+autenticato
  • Quindi non e' altro che la, banalissima, tecnica dell'impiantazione ionica ?
    non+autenticato
  • - Scritto da: johnny il fenomeno
    > Quindi non e' altro che la, banalissima, tecnica
    > dell'impiantazione ionica
    > ?
    Oddio, all'inizio del '900 Goodyear utilizzò la banalissima tecnica della cottura al forno sulla gomma ed inventò la vulcanizzazione. Che se non cambiò il mondo ci è andata vicino.
    Ciao
    non+autenticato