Gabriella Tesoro

Il guanto che allevia la fatica

General Motors e NASA hanno presentato un guanto robotico in grado di supportare gli sforzi di chi deve afferrare oggetti pesanti

Roma - Un guanto robotico sviluppato da General Motors e NASA permetterà ai lavoratori e agli astronauti di afferrare strumenti più a lungo, con meno fatica e più comodamente.



A chi indossa il guanto è richiesto uno sforzo minore per impugnare o sollevare un peso. Lo strumento potrebbe quindi rivelarsi utile per ridurre le patologie dei lavoratori che devono mantenere una presa per lunghi periodi di tempo. Ad esempio, se un muratore deve trasportare otto chili di cemento, grazie all'innovativo strumento, avvertirà solo quattro chili di peso.
L'invenzione è uno spin-off di Robonaut 2, un umanoide inviato sulla Stazione Spaziale Internazionale nel 2011 che, grazie a dei sensori applicati sulla mano, è in grado di muovere le dita con grande agilità.



I prototipi del guanto robotico pesano circa un chilo e sono dotati di elettronica di controllo, attuatori, una batteria che alimenta il sistema e un piccolo display per la programmazione e la diagnostica. Il tessuto blu con cui è stato realizzato il guanto è stato fabbricato da Space Systems Oceaneering, la stessa azienda che ha costruito la "pelle" di R2. Sui polpastrelli del guanto sono stati inseriti dei sensori in grado di riconoscere se l'utente sta impugnando un utensile. I sensori si ritraggono automaticamente e portano le dita del guanto ad assumere una posizione "di presa".

"Quando sarà completamente sviluppato, il guanto robotico sarà in grado di ridurre la quantità di forza che un lavoratore dovrebbe esercitare per usare uno strumento" ha detto Dana Komin, il direttore della produzione ingegneristica di General Motors.

Il primo prototipo del guanto robotico è stato realizzato nel marzo 2011; dopo tre mesi è stata costruita una seconda generazione, mentre una terza generazione, più leggera e maneggevole, è in via di completamento. "Siamo alla continua ricerca di metodi per migliorare la sicurezza e la produttività del progetto".
GM e NASA, al momento, hanno depositato 46 richieste di brevetto per R2, incluse 21 per la mano dell'umanoide e quattro per il guanto robotico.

Gabriella Tesoro
Notizie collegate
8 Commenti alla Notizia Il guanto che allevia la fatica
Ordina
  • Qualcuno ha capito per bene come funziona ?.. A bocca storta trapela confusione..
  • - Scritto da: valeriolombardi
    > Qualcuno ha capito per bene come funziona ?.. A bocca storta
    > trapela
    > confusione..

    Non so l'inglese ma l'unica spiegazione logica (dato che non è un'idea di cialtroni) è che in realtà il guanto non serva tanto a sollevare pesi ma a trattenerli in mano, quindi eviti troppo sforzo ai muscoli delle dita, dorso e palmo, scaricandone los forzo sul'avambraccio, molto più robusto e muscoloso (almeno che non sia Olivia).
    Nel filmato Youtube si vede che vi è un attacco che arriva lì e quindi rende realistica l'ipotesi.
    In pratica è come quando uno tiene un sacchetto della spesa molto carico con un paio di dita o anche con il palmo, e dopo un po' sente male, poichè il peso si scarica su una piccola superficie e raramente molto robusta (io ho la classica "presa d'acciaio", ma dopo un tot pure io mi stanco) ed lo infili sull'avambraccio sentendolo meno peso.
    Suppongo poi serva a anche a ridurre lo sforzo di ripetuti movimenti (tipo girare viti, dare martellate, ecc.).

    Comunque consiglio una buona palestra a chi crede che i muratori portino sacchetti di 8 kg
    non+autenticato
  • Quindi:
    - la gravità non c'entra nulla
    - e il guanto serve (forse) per trattenere pesi in mano da scaricare lo sforzo sul'avambraccio..
  • - Scritto da: valeriolombardi
    > Quindi:
    > - la gravità non c'entra nulla

    Direi di sì, visto che si parla anche di astronauti dove il peso è già irrilevante (nei limiti)

    > - e il guanto serve (forse) per trattenere pesi
    > in mano da scaricare lo sforzo
    > sul'avambraccio..

    E' l'ipotesi più logica leggendo l'articolo (sorvolando sui pessimi/ingannevoli paragoni) perchè comunque il peso da qualche parte lo devi scaricare e dato che non ha un piedistallo (sarebbe anche complicato) che lo scarichi in terra, non ha prolunghe che arrivino alle spalle creando una sorta di giogo (il che dà l'idea di quanto sia innovativa come cosa) ma arriva all'avambraccio, lì deve far "peso". Avambraccio che comunque ha i suoi limiti di forza e non credo funzionerebbe se si volesse fare per pesi già più alti (50 kg li senti eccome).
    In quel senso si sente meno il peso, non in senso "gravitazionale", un po' come quelle donne che in Africa portano giare piene d'acqua sulla testa che pesano più di loro e che farebbero fatica invece a portare usando le braccia. Lì il peso si scarica tramite la colonna vertebrale e le gambe, in terra..sentendolo meno ma restando quello
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Comunque consiglio una buona palestra a chi crede
    > che i muratori portino sacchetti di 8
    > kg
    QUOTO
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Comunque consiglio una buona palestra a chi crede
    > che i muratori portino sacchetti di 8kg
    Ma i muratori portano sacchetti di 8 Kg, sono quelli della merenda (il pranzo pesa di più)
    non+autenticato
  • "Ad esempio, se un muratore deve trasportare otto chili di cemento, grazie all'innovativo strumento, avvertirà solo quattro chili di peso."

    Ma neanche in star trek c'erano i dimezzatori di gravita', fantastico!

    Adesso il metto il guanto, sollevo otto chili ma ne °sento pesare° solo 4, come se gomito, spalla, spina dorsale etc si facessero ingannare dal fatto che la mano indossa il guanto magico.
    Se il coso che regge in grave non e' collegato a qualcosa che "sarica a terra" il peso, non serve a molto. e ovviamente il "qualcosa" non seve essere il corpo umano.
    Ve lo ricordate "l'uomo da sei milioni di dollari" quando scardinava porte blidate con il suo braccio bionico? nel film tutto figo, ma in realta quello che DEVE saltare e' sempre il punto piu debole del sistema, e cioe' la connessione braccio-spalla del bionico, non certo le cerniere corazzate della porta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > "Ad esempio, se un muratore deve trasportare otto
    > chili di cemento, grazie all'innovativo
    > strumento, avvertirà solo quattro chili di
    > peso."
    >
    > Ma neanche in star trek c'erano i dimezzatori di
    > gravita',
    > fantastico!
    >
    Veramente sì, sin dalla serie classica.
    Si vedono in azione chiaramente in "L'Ossessione", per esempio. A bocca aperta

    > Adesso il metto il guanto, sollevo otto chili ma
    > ne °sento pesare° solo 4, come se gomito, spalla,
    > spina dorsale etc si facessero ingannare dal
    > fatto che la mano indossa il guanto magico.
    >
    > Se il coso che regge in grave non e' collegato a
    > qualcosa che "sarica a terra" il peso, non serve
    > a molto. e ovviamente il "qualcosa" non seve
    > essere il corpo
    > umano.
    > Ve lo ricordate "l'uomo da sei milioni di
    > dollari" quando scardinava porte blidate con il
    > suo braccio bionico? nel film tutto figo, ma in
    > realta quello che DEVE saltare e' sempre il punto
    > piu debole del sistema, e cioe' la connessione
    > braccio-spalla del bionico, non certo le cerniere
    > corazzate della
    > porta.
    In effetti il funzionamento mi sfugge un tantino