Dove si riuniscono gli spammer

Il Bulk Club è diventato un luogo di incontro, di scambio e di informazione per moltissimi noti spammer

Roma - C'è un posto su internet dove gli spammer si ritrovano, scambiandosi idee, tecnologie e perché no, indirizzi email.

Sembra l'inizio di una storiella fantastica ma è pura realtà: il sito si chiama The Bulk Club, offre una quantità di informazioni "utili" a tutti gli spammer ed è nato all'inizio del 2003.

Il sito sembra puntare ad istruire chiunque sia interessato al business delle email non richieste, ma da un'indagine riportata da Wired è stato possibile scoprire che tra i 159 membri attivi della comunità del Club, figurano personaggi noti in tutto il mondo, come Damon Decrescenzo - già denunciato da Microsoft e da Amazon - o come quello di Seth Warshavsky, indiscusso re del porno online e altri.
Per accedere alle parti più oscure del sito è richiesta una registrazione dal costo di 20 dollari al mese ed in cambio si hanno una quantità di strumenti utili agli spammer: software, documenti, forum riservati e, come ciliegina sulla torta, 300mila nuovi indirizzi email a settimana.
TAG: mondo
31 Commenti alla Notizia Dove si riuniscono gli spammer
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  • il club bulk non e' più attivo ma chissa' come mai....
    :D
    qualcuno un tantino inkazzato?
    non+autenticato
  • ...e di conseguenza la loro stessa fine !
    non+autenticato
  • L'hanno già buttato giu'???
    Cazzarola sono trascorsi neanche 10 minuti dal mio post.....
    Ma allora Dio esiste Sorride)))
    non+autenticato
  • Da Repubblica.it:

    Roma, 13:47
    Privacy, anche l'arresto per chi guadagna con spamming

    Guadagnare attraverso lo spamming è un reato che può portare sino all’arresto. Chi invia e-mail pubblicitarie senza il consenso del destinatario sistematicamente e a fini di lucro viola infatti una norma penale: previste al riguardo sanzioni e, nei casi più gravi l’arresto. Il Garante per la protezione dei dati personali è tornato a occuparsi dello spamming con un provvedimento generale.(red)
    non+autenticato
  • Sarebbe bellissimo, ma purtroppo come
    sempre finira' tutto a tarallucci e vino
    Pensa che anno da ricordare sarebbe
    se in un colpo solo ci toglie dai cosiddetti
    sia gli spammatori che i truffatori dei dialer...


    :D


    - Scritto da: Anonimo
    > Da Repubblica.it:
    >
    > Roma, 13:47
    > Privacy, anche l'arresto per chi guadagna
    > con spamming
    >
    > Guadagnare attraverso lo spamming è un reato
    > che può portare sino all?arresto. Chi
    > invia e-mail pubblicitarie senza il consenso
    > del destinatario sistematicamente e a fini
    > di lucro viola infatti una norma penale:
    > previste al riguardo sanzioni e, nei casi
    > più gravi l?arresto. Il Garante per la
    > protezione dei dati personali è tornato a
    > occuparsi dello spamming con un
    > provvedimento generale.(red)
    non+autenticato
  • Ma dove'e' questa legge in Italia o negli usa?

    Poi, figuriamoci, in Italia non si riesce a tenere in galera per 20 anni neanche il piu' incallito dei criminali figuriamoci gli spammers!
    non+autenticato
  • ma chi è quell'imbecille che compera materiale pubblicizzato dallo spam?
    Mah se non compera nessuno il materiale pubblicizzato, ma allora a chi ci guadagna?

    Lo spammer spamma a pagamento per l'azienda A e a parte qualche imprecazione direttagli dall'utente, non vende nulla...
    Ma allora che li pagano a fare? Per la gloria visto che non c'e rientro economico?
    Si parla tanto di crisi della pubblicità in rete... e queste aziende che assoldano i fetentoni spendono per non avere nulla di ricavi e regalano soldi agli spammer?

    Se ci pensate sara' una domanda da fessi... però
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma chi è quell'imbecille che compera
    > materiale pubblicizzato dallo spam?


    Ma chi è quell'imbecille che paga un Cd musicale 20 euro? e un Dvd 25? E una giacca cinese firmata D&G, 800 euro? Se tutti smettessero di fare acquisti idioti....
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ma chi è quell'imbecille che compera
    > > materiale pubblicizzato dallo spam?
    >
    >
    > Ma chi è quell'imbecille che paga un Cd
    > musicale 20 euro? e un Dvd 25? E una giacca
    > cinese firmata D&G, 800 euro? Se tutti
    > smettessero di fare acquisti idioti....

    si vabbè daccordo... ma tu conosci gente che a comprato da aziende spam? Quindi che ci guadagnano?
    non+autenticato
  • > si vabbè daccordo... ma tu conosci gente che
    > a comprato da aziende spam? Quindi che ci
    > guadagnano?

    In effetti, nessuno. Ma io conosco solopersone intelligenti Sorride
    non+autenticato
  • Ma no, non è una domanda da fessi , anzi.
    Ogni anno lo spam - se ci si informa un po' - porta un sacco di soldi nelle tasche di chi ne fa uso e/o di chi ne è sponsorizzato. O meglio , rispetto alla spesa che richiede inviare un milione di mail indesiderate che è totalmente irrisoria, c'è sempre almeno un 3% ,5% in media del target che "risponde" alle offerte , fate due conti , metti anche solo il 2% di un milione .............
    E' la legge dei grandi numeri del marketing , cioè la stragrande maggioranza degli utenti non risponde allo spam ma - ripeto - su
    un numero molto alto come un milione di utenti c'è sempre un qualche sprovveduto che per un motivo o per l'altro si fà infinocchiare. Provate a raggiungere diecimila caselle postali elettroniche con una offerta di vendita, tramite gli strumenti che hanno a disposizione oggi gli spammers , poi provate a spedire diecimila volantini di carta (quindi c'è il costo del volantino : carta , tipografia e in piu' devi pagare la persona che li distribuisce , casa per casa) Quantoi tempo ci mette il poveraccio a "imbucare" diecimila volantini???
    E invece con un semplice mailer/tool per lo spamming??
    Secondo me in neanche 4,5 minuti di orologio le hai spedite diecimila mail ..... ma ogni mail ti costa molto meno rispetto a un volantino non credi??
    Il sito degli spammers segnalato da P.I. www.thebulkclub.com
    lo spiega abbastanza bene e rende l'idea.....lo spam è vietato ecc ecc , dicono , pero' comunque riescono a farla franca indisturbatamente , vuoi a causa di cavilli legislativi , vuoi perchè sfruttano server malconfigurati........
    Io ho provato a cercare di capire, studiare da dove arrivano , come fanno ........ becchi il server in Cina , o in Uzbekistan o Nigeria o Azerbaijhan.......o addirittura l'ip che non esiste ma non ti parlo dell' ip di classe C o del loopback , attenzione.
    Ne inventano di tutti i colori per agire sul filo della legalità o nel
    marasma anonimo di Internet.
    E i veri pirati informatici, i vandali informatici??
    Non si potrebbero rendere utili...?
    non+autenticato
  • i "veri pirati informatici" sanno sicuramente difendersi dallo spam e non vedo perche' dovrebbero aiutare la massa di utenti ultimi arrivati visto che ogni volta che ne arrestano uno c'e' pieno di -non lo posso scrivere- che gridano: "al rogo al rogo sono loro che rovinano internet" (letto qui su PI)

    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ma chi è quell'imbecille che compera
    > materiale pubblicizzato dallo spam?
    > Mah se non compera nessuno il materiale
    > pubblicizzato, ma allora a chi ci guadagna?

    Avevo letto (forse proprio su P.I.) che uno ogni 1000 destinatari clicca sul sito sponsorizzato ed uno ogni 7000 compra ! Perplesso

    Fate un po' voi i conti visto e considetato che vengono spediti milioni di mail di spam...
    non+autenticato
  • BINGO!!! E' la legge dei grandi numeri.
    non+autenticato
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