Alfonso Maruccia

La robomedusa che va a idrogeno

Un team di ricercatori statunitensi mima il movimento dell'essere molliccio per antonomasia grazie a materiali specificatamente ingegnerizzati e all'idrogeno. L'obiettivo finale č rendere il robot autosufficiente

Roma - Ricercatori del Virginia Tech e dell'Università del Texas si sono inventati la "robomedusa", un robot capace di muoversi autonomamente grazie alla reazione di idrogeno e ossigeno. L'obiettivo finale è fare sì che la macchina sia in grado di autoalimentarsi (teoricamente all'infinito) in un ambiente sottomarino raccogliendo da sola l'idrogeno.



Per ora la robomedusa si limita ad ospitare il carburante (ossigeno e idrogeno) in contenitori separati, e a sfruttare la spinta termica generata dalla reazione chimica tra i due elementi per muoversi in acqua. Il calore viene passato a una speciale lega a memoria di forma formata da nichel e titanio, in grado di deformarsi e poi ritornare alla sua forma originaria spingendo il robot in avanti.
In confronto alla capacità elastica della medusa in carne e cartilagine, l'efficienza del movimento della robomedusa non è granché (una deformazione del 14,5 per cento della cintura di silicone collegata alla lega a memoria di forma contro il 42 per cento della medusa).

La cosa importante, per il momento, è che la robomedusa sia in grado di muoversi autonomamente: qualora i ricercatori riuscissero a ideare un sistema di alimentazione capace di servirsi dell'idrogeno naturalmente disciolto nell'acqua, il robot potrebbe essere impiegato per il monitoraggio oceanico o anche per la sorveglianza discreta delle acque blu.

Alfonso Maruccia
14 Commenti alla Notizia La robomedusa che va a idrogeno
Ordina
  • "qualora i ricercatori riuscissero a ideare un sistema di alimentazione capace di servirsi dell'idrogeno naturalmente disciolto nell'acqua, il robot potrebbe essere impiegato per il monitoraggio oceanico o anche per la sorveglianza discreta delle acque blu"

    Qualora io trovassi il modo di applicare una ruota a mia nonna, diventerebbe una carriola.
    non+autenticato
  • L'idea più efficiente sarebbe usare una medusa vera.
    non+autenticato
  • per ricavare ossigeno e idrogeno dall'acqua
    marina, ma dovranno anche ingegnerizzarlo
    in piccolo per riuscire a inserirlo nel corpo
    della medusa. Insomma non penso sarà una cosa
    di qualche mese e forse nemmeno di qualche anno
    e forse nel frattempo troveranno un'altra
    soluzione per far "vivere" la medusa autonomamente.
    Comunque molto interessante.
  • Elettrolisi?
    Ops..... serve elettricità! Rotola dal ridere
  • Si è esattamente quello a cui pensavo
    anch'io. Processo di elettrolisi per
    scindere l'acqua in ossigeno e idrogeno.
    Il problema è proprio nella produzione
    della quantità di energia elettrica necessaria
    per tale processo. Credo stiano lavorando
    propio su questo punto per tentare di
    ottimizare il processo e far si che ne
    serva molta di meno per riuscire a produrre
    i due elementi.
    Ma la vedo veramente dura!
  • - Scritto da: eleirbag
    > Si è esattamente quello a cui pensavo
    > anch'io. Processo di elettrolisi per
    > scindere l'acqua in ossigeno e idrogeno.
    > Il problema è proprio nella produzione
    > della quantità di energia elettrica necessaria
    > per tale processo.

    Quello è semplicissimo da risolvere

    > Credo stiano lavorando
    > propio su questo punto per tentare di
    > ottimizare il processo e far si che ne
    > serva molta di meno per riuscire a produrre
    > i due elementi.
    > Ma la vedo veramente dura!

    macchè, basta una prolunga molto molto molto lunga ed una presa di corrente.

    Scusate, ma vi rendete conto di come l'avete "ricostruito"?
    O i gas li trovi disciolti nel mare e li catturi senza troppo sforzo energetico oppure non ha alcun senso mettere su un trespolo 10 volte energia per produrre gli elementi che poi ti producono un decimo dell'energia, se l'ipotesi fosse quella di scindere le molecole d'acqua
    non+autenticato
  • Difatti ho parlato di rendere efficiente
    e conveniente l'elettrolisi.
    Altrimenti non capisco come si fa a
    recuperare i due elementi dall'acqua
    senza l'impiego di energia elettrica.
    Anche se personalmente credo che stiano
    lavorando su un processo meccanico o chimico
    reversibile per scindere in modo molto
    più efficiente, energeticamente parlando,
    e in quantità maggiori l'idrogeno e l'ossigeno.
    Ad esempio;
    Potrebbero studiare un processo di fotoscissione
    da impiegare nel cappello della medusa quando
    questa si trova in superficie, sfruttando in
    questo modo l'energia solare come fonte di energia
    per il processo chimico.
    Logicmamente sono solo congetture e fore non
    si avrà nemmeno mai la risposta. Ma comunque
    il discorso è molto affascinante, almeno per me.
  • Qualcuno sa da quale fonte verra' preso l'ossigeno gassoso?
    non+autenticato
  • Ed anche l'idrogeno.

    (Scusate il doppio post)
    non+autenticato
  • - Scritto da: johnny il fenomeno
    > Ed anche l'idrogeno.
    Allora, l'ossigeno è solubile in acqua (ci vivono parecchi animali che sfruttano tale propietà), per l'idrogeno qui:
    http://wiki.answers.com/Q/Is_hydrogen_soluble_in_w...
    vista la solubilità e visto che il rapporto è di uno a due (una molecola di ossigeno per due di idrogeno), la vedo dura, ma non impossibile.
  • - Scritto da: Fragy

    > Allora, l'ossigeno è solubile in acqua (ci vivono
    > parecchi animali che sfruttano tale propietà),
    > per l'idrogeno
    > qui:
    > http://wiki.answers.com/Q/Is_hydrogen_soluble_in_w
    > vista la solubilità e visto che il rapporto è di
    > uno a due (una molecola di ossigeno per due di
    > idrogeno), la vedo dura, ma non
    > impossibile.

    Dall'articolo:

    qualora i ricercatori riuscissero a ideare un sistema di alimentazione capace di servirsi dell'idrogeno naturalmente disciolto nell'acqua

    ... tutta fuffa insommma!
    non+autenticato
  • - Scritto da: pignolo
    > - Scritto da: Fragy
    >
    > > Allora, l'ossigeno è solubile in acqua (ci
    > vivono
    > > parecchi animali che sfruttano tale propietà),
    > > per l'idrogeno
    > > qui:
    > >
    > http://wiki.answers.com/Q/Is_hydrogen_soluble_in_w
    > > vista la solubilità e visto che il rapporto è di
    > > uno a due (una molecola di ossigeno per due di
    > > idrogeno), la vedo dura, ma non
    > > impossibile.
    >
    > Dall'articolo:
    >
    > qualora i ricercatori riuscissero a
    > ideare un sistema di alimentazione capace di
    > servirsi dell'idrogeno naturalmente disciolto
    > nell'acqua

    >
    > ... tutta fuffa insommma!

    Se l'articolo descrive bene la cosa, non solo è fuffa ma pure demenziale.
    Quanto idrogeno ci potrà mai essere disciolto nei mari? Nell'atmosfera è 0,5 parti per milione (wikipedia) e vista la sua leggerezza sarà in buona parte nell'alta atmosfera. Forse vicino a qualche vulcano subacqueo la percentuale può salire, ma resta irrisoria.
    Poi sembra che la cosa funzioni per combustione (presumo non sia semplicemente infilarci un accendino ma sia una "ricombianzione" sponatena o qualcosa del genere a certe condizioni) per muovere uanmolla e dare un leggerissima spinta, quanto idrogeno serve per fare un metro?
    Con che energia assorbe l'idrogeno e l'ossigeno?
    Nessuno se lo chiede prima di scrivere un articolo?
    Ci si ferma al "sembra ganzo"?
    A quel punto probabilemnte è più logico supporre che la medusa assorba la Co2 dal mare, di notte, poi aspetti il giorno e con il calore che ne espande il gas, si muova per reazione. Non sono certo in gardo di far calcoli sul funzionamento o emno, ma di co2 in mare ve n'è più che Idrogeno ed è molto più facile da catturare, e che almeno in superficie l'acqua abbia temeparture diverse di giorno e di notte è altrettanto evidente oppure fanno una balena che filtra l'acqua in caccia di microorganismi (o residui) dispersi, li digerisce tramite appositi batteri e produce metano per funzionare.
    Sono buttate lì ma sono sicuramente meno evidentemente contestabili del progetto in questione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fragy
    > - Scritto da: johnny il fenomeno
    > > Ed anche l'idrogeno.
    > Allora, l'ossigeno è solubile in acqua (ci vivono
    > parecchi animali che sfruttano tale propietà),
    > per l'idrogeno
    > qui:
    > http://wiki.answers.com/Q/Is_hydrogen_soluble_in_w...
    > vista la solubilità e visto che il rapporto è di
    > uno a due (una molecola di ossigeno per due di
    > idrogeno), la vedo dura, ma non
    > impossibile.

    Immaginavo questa risposta.
    Pero', come tu gia' sospetti,l'efficienza e bassissima, e le quantita' sono miserrime. Anche ammesso che risolvano i problemi tecnologici, ho il sospetto che rimarranno con un pugno di mosche.
    non+autenticato
  • > http://wiki.answers.com/Q/Is_hydrogen_soluble_in_w
    > vista la solubilità e visto che il rapporto è di
    > uno a due (una molecola di ossigeno per due di
    > idrogeno), la vedo dura, ma non
    > impossibile.

    Ok. Il problema si sposta, come si fa a riempire l'oceano di idrogeno per far camminare la robomedusa?