Su internet siamo in 300 milioni

Lo sostiene un nuovo studio di un'azienda di rilevazione canadese che prende in considerazione anche l'accesso wireless, dove brillano Europa e Giappone

Web - Sarà vero? Pare che oggi in rete ci siano 300 milioni di persone, e tutto farebbe pensare che entro la fine del 2005 saranno un miliardo ad avere accesso alla rete.

Lo studio dell'Angus Reid Group è basato sull'analisi di quanto combinano più di 28mila persone in 34 paesi diversi in rappresentanza di una popolazione di 900 milioni di persone. Entro il 2000 secondo, gli esperti Angus, 150 milioni di nuovi utenti arriveranno sulla rete.

Nel rapporto si considerano utenti tutti coloro che hanno in qualsiasi modo accesso a funzionalità della rete, attraverso i tradizionali personal computer ma anche con tutti gli altri device alternativi, a partire naturalmente dal wireless. In questo settore, affermano gli esperti, Europa e Giappone "sono in testa" mentre nell'accesso "tradizionale" e soprattutto nell'uso effettivo della rete sono gli Stati Uniti a vincere, secondo è il Canada.
Stando allo studio, i margini di crescita sono per il momento concentrati in una manciata di paesi, mentre sarebbero ancora moltissimi gli Stati e le persone che non mostrano alcuna intenzione di abbracciare internet sul breve o medio termine. Particolare curioso è che la gan parte degli adulti che dichiarano di non essere interessati ad andare in rete sono in maggioranza cittadini dell'Europa orientale e meridionale.
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