Alfonso Maruccia

ISS, emergenza detriti

Gli astronauti costretti a infilarsi di corsa nelle capsule Soyuz a causa del passaggio di detriti pericolosamente vicini alla Stazione Spaziale Internazionale

Roma - Momenti di quasi-panico a bordo della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dopo la comunicazione di NASA: un detrito spaziale passerà troppo vicino alla stazione, e per evitare il peggio gli astronauti attualmente presenti sull'avamposto vengono dirottati alle capsule Soyuz nel caso in cui fosse necessario un ritorno di emergenza sulla Terra.

La comunicazione NASA è stata diramata a cavallo del weekend: i sei astronauti della ISS - due americani, tre russi e un olandese - sono stati svegliati in anticipo sui tempi e hanno preso posto a bordo delle due capsule Soyuz "di emergenza" attualmente attraccate alla ISS, nell'attesa che il pericoloso detrito passasse senza compromettere l'integrità della struttura della stazione.

la terza volta in più di una decade che gli ospiti della ISS sono costretti a trovare riparo nelle capsule in casi di emergenza, e in questo caso non c'è stato tempo per tracciare l'orbita del detrito e approntare una manovra anti-collisione.
La questione dei detriti spaziali e del loro tracciamento si fa dunque sempre più problematica, mentre il satellite Express-AM4 - che sarebbe potuto diventare parte del succitato problema visto il fallimento della messa in orbita da parte di Roscosmos - è stato messo in discesa controllata finendo per bruciare nell'atmosfera terrestre.

Alfonso Maruccia
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