Roberto Pulito

Il tocco di Windows 8

Microsoft parla di requisiti minimi illustrando la filosofia multi-touch associata all'interfaccia Metro del nuovo sistema. Tra incrementi di sensibilitÓ e concessioni per la retrocompatibilitÓ

Roma - Anche se il nuovo sistema operativo Microsoft consente un pieno controllo con mouse e tastiera, la nuova interfaccia dinamica Metro, nata su Windows Phone, predilige il touchscreen. Tablet e monitor sensibili al tocco dovranno però rispettare un certo standard qualitativo per potersi fregiare del logo Windows 8.

Un multi-touch capace di amministrare cinque punti di contatto viene considerato il minimo sindacale nella filosofia Metro e Microsoft sta lavorando a stretto contatto con produttori hardware per fare in modo che i digitizer di prossima generazione rispettino determinati requisiti. Le semplicistiche gesture di base si potranno comunque effettuare con un paio di dita sullo schermo.

Windows 8 è allo stesso tempo progettato per assicurare una totale compatibilità con i touchscreen di computer e dispositivi attuali, basati su Windows 7. Il recente post sul blog Microsoft spiega che aggiornando con i nuovi driver un hardware più limitato l'esperienza utente verrà addirittura migliorata.

Molti display progettati per Seven non riescono a riconoscere tocchi e swipe troppo vicini alla cornice, ma sembra che la cura Windows 8 allargherà la sensibilità fino agli "ultimi 20 pixel" del pannello. La Metro UI ha del resto puntato molto sugli angoli dello schermo, dato che quattro Hot Corner si dividono il lavoro del vecchio menù associato al tasto Start.

Roberto Pulito
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