Gabriella Tesoro

Quando il calore rende invisibile

Un team francese realizza una combinazione di materiali in grado di "occultare" la traccia termica. Un altro tassello per il mantello dell'invisibilità

Roma - Un gruppo di studiosi francesi ha reso nota una ricerca relativa alla creazione di un cosiddetto "mantello dell'invisibilità": in questo caso si tratta di schermare la radiazione termica ai rilevatori, o di convogliare il calore in determinati punti selezionati di un corpo. La ricerca, pubblicata sull'ultimo numero di Optics Express dimostra che grazie a un modello matematico si può prevedere la diffusione del calore a partire da una sorgente nota e dunque riuscire a schermarla.

I ricercatori, guidati da Sebastien Guenneau e facenti capo all'Università Aix-Marseille e al Francès Centre National de la Reserche Scientifique (CNRS), hanno costruito un sistema composto da 20 anelli di diverso materiale, ciascuno con una propria diffusività del calore. Per esempio il metallo è un ottimo conduttore termico, al contrario della plastica. Alternando materiali con diversa diffusività i ricercatori hanno scoperto il metodo per concentrare la traccia termica nella regione centrale, rendendola di fatto "invisibile" ai rilevatori. In sostanza, la trasmissione e la dispersione del calore ha fatto "scomparire" il centro dell'anello. Analogamente, dovrebbe essere possibile progettare una combinazione tale da permettere di convogliare il calore in un area prefissata.

Al contrario di molti altri studi di questo tipo, la ricerca non ha richiesto l'utilizzo di metamateriali (normalmente utilizzati per "nascondere" gli oggetti da altri tipi di onde come quelle sonore o della luce), ma si è servita di materiali comuni, già disponibili in natura o frutto di sintesi semplice da parte di un laboratorio chimico industriale.
"Possiamo progettare un modello di mantello sul quale la diffusione di calore genera una regione invisibile, oppure possiamo forzare la distribuzione energetica del calore, concentrandolo in un piccolo volume e riscaldandolo rapidamente" ha dichiarato Guenneau, esponendo gli ambiti di applicazione della scoperta.

Al momento il team di ricerca sta lavorando alla realizzazione di alcuni prototipi del mantello termico per la microelettronica. L'obiettivo principale sarà individuare quali sono i materiali più adatti. Il tempo di attesa dovrebbe essere di alcuni mesi.

La capacità di diffondere calore o di difendere una determinata zona dalla rilevazione termica potrebbe essere utile non solo per la microelettronica, ma anche per altri ambiti. In futuro questa tecnologia potrebbe essere utilizzata per i veicoli spaziali, per scopi militari (per esempio nascondendo i soldati da rilevatori a infrarossi) oppure per isolare termicamente i chip dei computer evitando così il surriscaldamento.

Gabriella Tesoro
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4 Commenti alla Notizia Quando il calore rende invisibile
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  • A parte che già Diabolik aveva trovato un modo per nascondere il calore corporeo ai sistemi di rilevazione (praticamente una tuta refrigerata che raggiungeva il calore ambientale), ma non so se prima di lui (storia di decenni fa) era già stato pensato, mentre molti film e telefilm lo hanno fatto vedere dopo (come la tuta "totale"-se si escludono i ninja e i burqa- e le maschere- prima usano i travestimenti) ma tralasciando questa moda/abuso del "mantello d'invisibilità" per ogni cosa, ma l'articolo dice che il sistema trasmette il calore al centro del disco e questo sparisce dal rilevamento di calore?
    Forse sarà la periferia del disco che sparisce, altrimenti spiegatela meglio.
    Tra l'altro mi sembra che se c'è questo efficente convogliamento del calore, l'uso più ovvio sarebbe quello del risparmio energetico
    non+autenticato
  • Devi sapere che il mantello dell'invisibilità è un chiodo fisso di PI e quando proprio non sanno di cosa scrivere, periodicamente, lo ritirano fuori...

    http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=mantello&...

    Solo che di solito era Maruccia che se ne occupava, ora ci si è messa pure Tesoro...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pignolo
    > Devi sapere che il mantello dell'invisibilità è
    > un chiodo fisso di PI e quando proprio non sanno
    > di cosa scrivere, periodicamente, lo ritirano
    > fuori...
    >
    >
    > http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=mantello&

    Sì, e bastava vedere le "notizie collegate" Occhiolino

    > Solo che di solito era Maruccia che se ne
    > occupava, ora ci si è messa pure
    > Tesoro...

    Avrà preso l'appalto oppure gli dovrà pagare i diritti
    non+autenticato
  • - Scritto da: pignolo
    > Devi sapere che il mantello dell'invisibilità è
    > un chiodo fisso di PI e quando proprio non sanno
    > di cosa scrivere, periodicamente, lo ritirano
    > fuori...
    >
    >
    > http://punto-informatico.it/cerca.aspx?s=mantello&
    >
    > Solo che di solito era Maruccia che se ne
    > occupava, ora ci si è messa pure Tesoro...

    mi hai rubato le parole di bocca! non e' la prima volta che tesoro "invade" il campo di maruccia. Stiamo assistendo ad una protressiva erosione? Non soffrirei certo se ci fosse una sostituzione: ormai maruccia e' bollito e a parita' di articoli, preferisco tesoro.
    non+autenticato