Claudio Tamburrino

HuffPost, blogger non retribuiti per contratto

La class action è stata respinta in tribunale: i blogger non pagati avevo accettato liberamente le condizioni di lavoro offerte

Roma - La Corte di New York ha chiuso la class action depositata nei confronti del gigantesco aggregatore di notizie The Huffington Post da parte di un gruppo di blogger che chiedeva compensazione per lo sfruttamento senza retribuzione del loro lavoro.

L'accusa era quella di trattamento scorretto: l'offerta di lavoro del giornale/aggregatore fondato da Arianna Huffington parla di possibilità per i blogger di pubblicare i loro lavori senza remunerazione, ma con in cambio solo visibilità.

In particolare, l'acquisizione per 315 milioni di dollari della piattaforma da parte di AOL avrebbe messo in luce la discrepanza tra gli introiti generati e le condizioni offerte ai produttori dei contenuti.
Secondo il giudice John Koeltl, invece, quello che conta non è la sproporzione tra valore della piattaforma e (non) remunerazione dei blogger, quanto la chiarezza delle condizioni offerte dall'editore ed accettate dagli scrittori.

Schivate le conseguenze legali, TheHuffPost deve comunque pensare ora a come riprendersi da quelle legate all'immagine del sito e al suo modello di business che proprio della collaborazione con i blogger fa uno dei suoi punti di forza. D'altronde, l'aggregatore/giornale potrebbe continuare ad attirare giovani leve del giornalismo online attraverso la promessa della visibilità: una chimera di successo davanti alla quale pagamenti e dignità rischiano di passare in secondo piano.

Su questo punto sta d'altronde continuando a lavorare il promotore originale della class action, Jonathan Tasini, attraverso il blog workingforlife.org: "Stiamo usando la denuncia per dar vita ad un movimento e ad un'organizzazione che punta ad unire i blogger e stabilire uno standard per la loro remunerazione, perché l'idea che i creatori individuali debbano lavorare gratis è come un cancro che si sta diffondendo sempre di più".

Claudio Tamburrino
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23 Commenti alla Notizia HuffPost, blogger non retribuiti per contratto
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  • Sono anni che mi chiedono di scrivere articoli tecnici su vari blog…La risposta che ho sempre dato è sulle righe di "quando mi avanza qualche ora per questo genere di cose scrivo sul mio sito, di certo non vado a scrivere articoli per qualcun altro gratuitamente". Non vedo quale sia la novità…
    E ultimamente non è che mi sia rimasto molto tempo, in effetti…saran due anni che non pubblico articoli…

    Pensate di avere qualcosa da dire con i vostri articoli? Mettete su un vostro sito e pubblicateli, se sono interessanti di lettori ne avrete. Credete che pubblicarli per qualcun altro gratuitamente vi convenga? Buon per voi
  • sono il primo a dire che lavorare gratis non è "lavorare". Mi offri visibilità? Grazie, ma se sono bravo il web mi offre altrettanto e i guadagni sono i miei. Faccio schifo come blogger? l'Huffpost mi "allontana" e io probabilmente non riuscirò a impormi nemmeno come blogger indipendente.
    Molta gente pensava di collaborare proprio per il discorso della visibilità, poi quando hanno visto i soldi che girano si sono detti: "eh no, voglio anch'io un po' della torta!".
    Avrebbero dovuto evitare di lavorare gratis, c'è poco da dire.
    non+autenticato
  • Finche' ci sara' gente disposta a fare le cose gratis (e ce n'e' tantissima) agli altri non restera' che prendere in mano la zappa e andare per campi.
  • Attendiamo il post di Aemilius.
    non+autenticato
  • - Scritto da: panda rossa
    > Finche' ci sara' gente disposta a fare le cose
    > gratis (e ce n'e' tantissima) agli altri non
    > restera' che prendere in mano la zappa e andare
    > per
    > campi.

    Eh, ho capito...in pratica è sempre stato il concetto alla base del tirocinio o stage gratuito, ovvero quello di poter utilizzare manodopera a costo ZERO (o quasi). Ciò funnziona bene per i giovani che devono "farsi le ossa", ma superati i 25-30 anni forse si pretende (ed a ragione) di essere retribuiti (magari poco) per il lavoro che si fa!
    non+autenticato
  • E cosa succede se un altro 25enne prende il tuo posto?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > E cosa succede se un altro 25enne prende il tuo
    > posto?

    Che l'azienda fallisce dopo poco...
    Siamo pieni di esempi a riguardo...
    krane
    22544
  • - Scritto da: sbertuccia
    > ma
    > superati i 25-30 anni forse si pretende (ed a
    > ragione) di essere retribuiti (magari poco) per
    > il lavoro che si
    > fa!

    Questo vale per tutti i lavori dove:
    a) c'e' qualcuno che commissiona il lavoro
    b) il lavoro fatto da chi ha competenze ed esperienza e' fatto meglio

    Questo vale per il chirurgo.
    Questo non vale per il giornalista.

    Se tu scrivi notizie devi sapere che: o mi permetti di leggerti gratis, oppure io leggo qualcun altro.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: sbertuccia
    > > ma
    > > superati i 25-30 anni forse si pretende (ed a
    > > ragione) di essere retribuiti (magari poco)
    > per
    > > il lavoro che si
    > > fa!
    >
    > Questo vale per tutti i lavori dove:
    > a) c'e' qualcuno che commissiona il lavoro
    > b) il lavoro fatto da chi ha competenze ed
    > esperienza e' fatto
    > meglio
    >
    > Questo vale per il chirurgo.

    si?
    io mica ho scelto il chirurgo che mi ha eseguito l'appendicectomia.
    il fatto e' anche che chi capita capita, chi e' di turno in quel momento.
    Magari trovi quello precisino che sutura bene o il mezzo macellaio che cuce tanto per cucire.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito

    > > Questo vale per il chirurgo.
    >
    > si?
    > io mica ho scelto il chirurgo che mi ha eseguito
    > l'appendicectomia.
    > il fatto e' anche che chi capita capita, chi e'
    > di turno in quel
    > momento.

    Chiunque sia, sai che e' laureato in medicina e non e' certo un cococo sottopagato sub-sub-sub appaltato.
    Prova ne e' che sei ancora qui nonostante l'appendicectomia.

    > Magari trovi quello precisino che sutura bene o
    > il mezzo macellaio che cuce tanto per
    > cucire.

    Non e' mica il chirurgo che fa le suture. Il chirurgo opera.
    Le suture le fanno altri.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: attonito
    >
    > > > Questo vale per il chirurgo.
    > >
    > > si?
    > > io mica ho scelto il chirurgo che mi ha
    > eseguito
    > > l'appendicectomia.
    > > il fatto e' anche che chi capita capita, chi
    > e'
    > > di turno in quel
    > > momento.
    >
    > Chiunque sia, sai che e' laureato in medicina e
    > non e' certo un cococo sottopagato sub-sub-sub
    > appaltato.
    > Prova ne e' che sei ancora qui nonostante
    > l'appendicectomia.
    >
    > > Magari trovi quello precisino che sutura
    > bene
    > o
    > > il mezzo macellaio che cuce tanto per
    > > cucire.
    >
    > Non e' mica il chirurgo che fa le suture. Il
    > chirurgo opera.
    > Le suture le fanno altri.

    ok la pelle fuori, ma mi sa che la "parte intestino" la deve suturare il chirurgo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: attonito
    > >
    > > > > Questo vale per il chirurgo.
    > > >
    > > > si?
    > > > io mica ho scelto il chirurgo che mi ha
    > > eseguito
    > > > l'appendicectomia.
    > > > il fatto e' anche che chi capita capita,
    > chi
    > > e'
    > > > di turno in quel
    > > > momento.
    > >
    > > Chiunque sia, sai che e' laureato in medicina e
    > > non e' certo un cococo sottopagato sub-sub-sub
    > > appaltato.
    > > Prova ne e' che sei ancora qui nonostante
    > > l'appendicectomia.
    > >
    > > > Magari trovi quello precisino che sutura
    > > bene
    > > o
    > > > il mezzo macellaio che cuce tanto per
    > > > cucire.
    > >
    > > Non e' mica il chirurgo che fa le suture. Il
    > > chirurgo opera.
    > > Le suture le fanno altri.
    >
    > ok la pelle fuori, ma mi sa che la "parte
    > intestino" la deve suturare il
    > chirurgo.

    E in quel caso che ti frega dell'estetica della sutura?
    L'importante e' che l'intervento sia riuscito.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: attonito
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > - Scritto da: attonito
    > > >
    > > > > > Questo vale per il chirurgo.
    > > > >
    > > > > si?
    > > > > io mica ho scelto il chirurgo che
    > mi
    > ha
    > > > eseguito
    > > > > l'appendicectomia.
    > > > > il fatto e' anche che chi capita
    > capita,
    > > chi
    > > > e'
    > > > > di turno in quel
    > > > > momento.
    > > >
    > > > Chiunque sia, sai che e' laureato in
    > medicina
    > e
    > > > non e' certo un cococo sottopagato
    > sub-sub-sub
    > > > appaltato.
    > > > Prova ne e' che sei ancora qui
    > nonostante
    > > > l'appendicectomia.
    > > >
    > > > > Magari trovi quello precisino che
    > sutura
    > > > bene
    > > > o
    > > > > il mezzo macellaio che cuce tanto
    > per
    > > > > cucire.
    > > >
    > > > Non e' mica il chirurgo che fa le
    > suture.
    > Il
    > > > chirurgo opera.
    > > > Le suture le fanno altri.
    > >
    > > ok la pelle fuori, ma mi sa che la "parte
    > > intestino" la deve suturare il
    > > chirurgo.
    >
    > E in quel caso che ti frega dell'estetica della
    > sutura?
    > L'importante e' che l'intervento sia riuscito.

    La prossima operazione te la fa il "novellino" di turno!A bocca aperta