Alfonso Maruccia

MIT, dai ciottoli alla sabbia intelligente

L'istituto di ricerca statunitense si inventa gli "elementi fondamentali" di quella che dovrebbe diventare la sabbia intelligente. Capace di replicare forme a piacere nello spazio tridimensionale

Roma - Al Massachusetts Institute of Technology si creano "ciottoli intelligenti" robotici, unità di computing basilari capaci di relazionarsi con l'ambiente esterno e le altre unità per replicare forme a piacere nello spazio tridimensionale.

L'obiettivo finale è creare "sabbia intelligente" formata da blocchi indipendenti microscopici, ma al momento i ciottoli di cui sopra sono composti da cubi con lato di 1 cm contenenti quattro magneti, un processore e un po' di memoria RAM per far girare gli algoritmi software.

Come esemplifica il video, i cubi hanno la capacità di "testare" l'ambiente circostante per identificare una qualsiasi forma calata nel contenitore. Tale forma verrà poi replicata tramite giunture magnetiche dai blocchi necessari, mentre le altre unità di computing distribuito torneranno inerti.

Attualmente il progetto di "robosabbia intelligente" è ancora di là dal potersi dire concluso, nondimeno le prospettive sono incoraggianti considerando che, solo cinque anni fa, le mini-unità robotiche occupavano uno spazio cubico con lato di 4,4 centimetri.

Alfonso Maruccia
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6 Commenti alla Notizia MIT, dai ciottoli alla sabbia intelligente
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  • A me ricorda Terminator 2
    non+autenticato
  • - Scritto da: xyz
    > A me ricorda Terminator 2

    Il T-1000!!!
    non+autenticato
  • Non vedo l'ora di poter disegnare la pista per le biglie sullo smartphone e poi clic... e la sabbia costruisce da sola la pista!
    :))
    non+autenticato
  • Bah, dal MIT mi aspettavo di meglio (se non ho frainteso la cosa).
    Facendoli cubici rendono difficoltoso il sovrapporsi alla bisogna, difatti il video sembra mostrare che si muovano solo su un piano.
    Al contrario facendoli sferici come le note palline magnetiche, si semplifica la cosa (basta far scorrere opportunamente il magnetismo) ma sicuramente si perde in stabilità a parità di energia.
    Quindi o ideavano un sistema di modifica dell'esterno (basta applicargli delle bolle gonfiabili, per esempio, oppure delle parti allungabili) oppure cercavano una forma di mezzo da studiare (dalla piramide, a quella a diamante, o quel che i calcoli suggeriscano).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Bah, dal MIT mi aspettavo di meglio (se non ho
    > frainteso la
    > cosa).
    > Facendoli cubici rendono difficoltoso il
    > sovrapporsi alla bisogna, difatti il video sembra
    > mostrare che si muovano solo su un
    > piano.
    > Al contrario facendoli sferici come le note
    > palline magnetiche, si semplifica la cosa (basta
    > far scorrere opportunamente il magnetismo) ma
    > sicuramente si perde in stabilità a parità di
    > energia.
    > Quindi o ideavano un sistema di modifica
    > dell'esterno (basta applicargli delle bolle
    > gonfiabili, per esempio, oppure delle parti
    > allungabili) oppure cercavano una forma di mezzo
    > da studiare (dalla piramide, a quella a diamante,
    > o quel che i calcoli
    > suggeriscano).
    scusami ma la forma non centra niente quando il robo avra le dimensioni di un granello di sabbia a quel punto che ti può interessare se e quadrato o rotondo
    non+autenticato
  • - Scritto da: mario

    > scusami ma la forma non centra niente quando il
    > robo avra le dimensioni di un granello di sabbia
    > a quel punto

    .. a quel punto pure i mecanismi interni lo saranno ancora di più, mentre gli spigoli resteranno spigoli (a meno di non arrivare a dimensioni quantistiche Occhiolino

    > che ti può interessare se e quadrato
    > o
    > rotondo

    Non era mica una contestazione "estetica", ma "geometrica-funzionale" senza contare che sarebbero accorgimenti pure relativamente semplici da applicare, e sicuramente ben più che ridurre il tutto a "polvere"
    non+autenticato