Claudio Tamburrino

Telecom, ipotesi di scorporo

Dossier interno con i ragionamenti della telco per quanto riguarda il futuro dell'infrastruttura di rete. Ci sono varie opzioni sul terreno. Tutto per puntare alla fibra

Roma - Il Sole24ore ha pubblicato un documento (riservato) che rappresenta un ragionamento interno a Telecom sulla possibilità di scorporo della Rete.

Secondo quanto si legge nel documento intitolato "Ipotesi di costituzione di un operatore di accesso wholesale su rete fissa", la telco starebbe quanto meno prendendo in considerazione l'ipotesi dello spinoff della rete di accesso, che avrebbe una valutazione intorno ai 15 miliardi di euro.

Nel dettaglio il documento descrive varie ipotesi di sviluppi societari in questo senso: la costruzione di una spinoff interamente controllata da Telecom, la scissione proporzionale con la costituzione di un veicolo con lo stesso identico azionariato del gruppo, oppure la "cessione del ramo d'azienda ad altra società, newco o esistente, di cui Telecom Italia può eventualmente acquisire una quota post-cessione", con il vantaggio di conferirle con l'asset una quota del debito della telco.
Si parla infine della possibilità di collaborare con un partner pubblico come la Cassa Depositi e Prestiti: ipotesi che rappresenterebbe, di fatto, una sorta di ri-nazionalizzazione della rete.

L'obiettivo principale dell'operazione non è solo quello di appianare in parte il debito aziendale, ma anche quello di raccogliere almeno 4 miliardi di euro da investire nella costruzione della rete superveloce. In particolare sarebbero essenziali per passare dal modello FTTC (Fiber To The Cabinet), che prevede l'arrivo della fibra fino ai cosiddetti armadi (per poi affidarsi, per arrivare alle case, ancora al rame magari coadiuvato da tecnologie come il vectoring) al FTTH (Fiber To The Home) che, ad un costo maggiore in infrastrutture, abbina un'efficienza maggiore portando la fibra direttamente in casa.

L'altra ipotesi vede invece protagonista Metroweb, con cui Telecom ha già un accordo di collaborazione che riguarda la città di Milano: l'azienda sarebbe pronta a rilevare la rete in rame di Telecom in 30 città. Ma la trattativa si sarebbe al momento arenata per distanza tra domanda e offerta: Telecom chiede 3 miliardi, Metroweb ha offerto la metà.

Claudio Tamburrino
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9 Commenti alla Notizia Telecom, ipotesi di scorporo
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  • ... devono essere sempre affiancate delle cagate pazzesche?

    Non dovrebbe essere ovvio e lampante che in nessun caso il gestore unico di un servizio di questo tipo, possa concorrere alla sua erogazione presso gli utenti finali? Possibile che in Italia non sia permesso avere qualcosa che funzioni bene e basta, senza le solite porcate che si mettono in mezzo? Arrabbiato
    Ubunto
    1350
  • Il problema però è questo: a chi andrebbe? Quali garanzie avranno i consumatori?
    non+autenticato
  • La cessione deve però avvenire ad una società Esterna e NON Controllata da Telecom, a cui tutti gli altri operatori potranno accedere, alle stesse identiche condizioni di Telecom.
    Altrimenti non ha nessun senso.

    Per capirci... quando ho traslocato in una nuova palazzina, non connessa ancora alla rete Telecom, ho invano tentato di fare l'abbonamento con Tiscali e altri operatori differenti da Telecom.
    Arrivava l'omino telecom che diceva che ci voleva lo scavo, ma non si faceva nulla.

    Alla fine ho fatto l'abbonamento con Telecom è le cose si sono risolte (anche se anche li ci sono stati dei problemi... qui tutta la cronistoria:
    http://dapinna.blogspot.it/).

    Con una REALE separazione faccio l'abbonamento con Tiscali o Infostrada o altri operatori differenti da Telecom e commissionano loro lo scavo all'Azienda che deve esegue quel tipo di Lavori.
  • > quando ho traslocato in una nuova
    > palazzina, non connessa ancora alla rete Telecom,
    > ho invano tentato di fare l'abbonamento con
    > Tiscali e altri operatori differenti da
    > Telecom.

    ...

    > Arrivava l'omino telecom che diceva che ci voleva
    > lo scavo, ma non si faceva nulla.

    Guarda che nulla vietava agli altri operatori di fare lo scavo a spese proprie: il punto è che a loro non interessa, perché gli scavi costano e aspettano perché Telecom per legge entro tot mesi lo scavo deve fartelo a spese Telecom.
    Imprese parassite, che hanno poi il coraggio di lamentarsi che telecom controlla tutti i cavi dell'ultimo miglio.
    non+autenticato
  • A me invece è stato detto che solo Telecom può appaltare i lavori.

    Con altri sette condomini, avevamo fatto un nuovo "abbonamento" collettivo con Tiscali... dopo alcuni giorni vengo richiamato per capire perché avevo richiesto nuovamente l'abbonamento, dato che non era possibile attivarlo fino a quando non veniva fatta la connessione fisica (lo scavo).

    Avevo spiegato che un loro commerciale (o agente non so bene) ci aveva detto che se c'erano almeno 5 nuove utente, Tiscali poteva appaltare i lavori... e nel palazzo eravamo in 8 a fare la richiesta.

    La signora mi dice che NON è possibile per Tiscali materialmente prendere quei lavori...

    Poi può anche essere che hai ragione tu e che non vogliono spendere soldi dato che c'è Telecom che è obbligata...

    In ogni caso che sia Tiscali o Telecom a prendere gli abbonati è un'altra ditta che esegue materialmente i lavori (la Sielte)... solo che per ora pare che solo Telecom può "ordinarla"... c'erto però che è strano che questa ditta Sielte ha macchine con Logo Telecom, le tute di lavoro con Logo Telecom ... e si presentano sempre come Telecom, anche quando stanno portando semplicemente un cavo (quindi niente Scavi) per conto di un operatore diverso da Telecom Sorride
  • Ultimo miglio in rame è tutto di Telecom Italia mentre Ultimo miglio in fibra c'è Fastweb

    E' antieconomico realizzare porzioni di ultimo miglio in rame, diverso acquistare l'ultimo miglio in rame di un intero Comune

    Come per l'ultimo miglio della energia elettrica dove c'è un solo operatore per Comune e il vecchio monopolista è stato costretto a vendere ad altro operatore occorrerebbe obbligare Telecom Italia a cedere la rete di un Comune se richiesta da un altro operatore. Meglio ancora se questo operatore si occupa solo di connessioni e non di commercializzare altre servizi. Chi compra l'ultimo miglio in rame può poi sostituire il rame con la fibra.
    Se un condominio intero si rivolge a fastweb per passare a fibra è conveniente scavare e quindi realizzerà la connessione ma poi non si può cambiare operatore come per il rame. Occorre che fibra o rame si possa cambiare operatore.

    Invece di dare una concessione nazionale l'operatore di ultimo miglio dovrebbe avere una concessione Comunale con un tetto massimo a livello nazionale del 30% di concessioni o forse meglio 20%

    Diversamente l'ultimo miglio si sposterà nell'etere con LTE ma non si potranno mai raggiungere le velocità delle fibre.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nickless

    > Guarda che nulla vietava agli altri operatori di
    > fare lo scavo a spese proprie: il punto è che a
    > loro non interessa, perché gli scavi costano e
    > aspettano perché Telecom per legge entro tot mesi
    > lo scavo deve fartelo a spese
    > Telecom.
    > Imprese parassite, che hanno poi il coraggio di
    > lamentarsi che telecom controlla tutti i cavi
    > dell'ultimo
    > miglio.

    stai scherzando? Avere enne aziende che tutte quante vogliono scavare e riscavare?
    La rete telematica è un monopolio naturale, quindi dovrebbe essere pubblica e aperta a tutte le aziende alle stesse condizioni.
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Nickless

    > Guarda che nulla vietava agli altri operatori di
    > fare lo scavo a spese proprie: il punto è che a
    > loro non interessa, perché gli scavi costano e
    > aspettano perché Telecom per legge entro tot mesi
    > lo scavo deve fartelo a spese
    > Telecom.
    > Imprese parassite, che hanno poi il coraggio di
    > lamentarsi che telecom controlla tutti i cavi
    > dell'ultimo
    > miglio.

    Parli per ragion veduta suppongo. No, perche' n on e' la realta' che incontro quotidianamente nelle sale kk ed olo...
    Se solo tu potessi vedere lo schifo che c'e' nelle varie sale kk... ed hanno il coraggio di pagarsi il canone...
  • - Scritto da: Anonymous 2.0
    > Il problema però è questo: a chi andrebbe? Quali
    > garanzie avranno i consumatori?

    Nononono, non hai capito, è molto peggio di quanto stai immaginando.

    Praticamente per abbattere i propri debiti, vogliono rivendere allo stato la rete che hanno ricevuto in regalo dallo stato stesso, ma continuare a controllarla. Sono senza ritegno!!!!

    E tutto questo tenendo conto che il valore attuale di Telecom è praticamente udentico alla quotazione della rete, ergo togoli la rete e quello che rimane vale ZERO.
    non+autenticato