Alfonso Maruccia

Al MIT si stampano robot

I ricercatori dell'istituto statunitense pensano a una "rivoluzione" nella robotica applicata alla quotidianità. Una intera filiera di sviluppo di automi con funzionalità specifiche da assemblare in 24 ore

Roma - Per fare il gran salto dai laboratori specialistici alle case di tutti, sostengono al MIT, la robotica ha bisogno di una "rivoluzione" nel modo in cui i robot vengono concepiti, realizzati e programmati. E proprio a quella rivoluzione il MIT ora lavora (in collaborazione con altri atenei statunitensi) grazie a fondi stanziati dalla National Science Foundation.

robot mit


La rivoluzione robotica del MIT passa per la progettazione di robot "stampabili", assemblati compositi scelti da un database di design predeterminati che è possibile produrre fisicamente con materiale di uso comune come oggi sono comuni i fogli di carta per la stampa di grafica e testo.
L'idea è che un utente con una esigenza specifica si rivolga al suo "centro stampaggio robot di quartiere", ritiri il suo drone personalizzato entro le 24 ore successive e proceda a programmarne le funzionalità di cui necessita tramite un linguaggio di facile comprensione e utilizzo.

Per ora i ricercatori del MIT hanno progettato due prototipi di un "ragno-robotico" (capace di andare là dove nessuna mano umana potrebbe arrivare) e una pinza utilizzabile da chi ha problemi di mobilità. La strada per la "rivoluzione robotica" a stelle e strisce e ancora lunga, nondimeno il professore Wojciech Matusik parla di prospettiva "davvero eccitante" nel "pensare al tipo di impatto che questo lavoro potrebbe avere sulla popolazione".

Alfonso Maruccia

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4 Commenti alla Notizia Al MIT si stampano robot
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  • Dove sta la novità?
    Bene che ci si siano messi i "cervelloni", ma mi sembra che il punto alla base dell'idea sia quella di avere sul territorio dei "centri di stampa in 3D e montaggio" dove l'utente possa farsi fare i prodotti richiesti così come oggi ci sono dei centri per le fotocopie.
    Era il punto a cui pure i non cervelloni del MIT erano arrivati, visto che i costi delle stampanti 3d non sono proprio alla portata di tutti
    Una volta che ci fossero quelli, i progetti nascerebbero spontaneamente e non solo per la robotica (io da mesi cerco un mezzo tubo rigido di scarico di forma particolare e non si trova ed ho dovuto sistemare la cosa con un tubo flessibile messo "a forza").
    Se non ci fossimo infilati in una crisi economica da deficienti perchè abbiamo seguito un'ideologia idiota e cerchiamo di uscirne secondo gli stesi dogmi, probabilmente avremo già qualche copisteria tradizionale che si è attrezzata e fornirebbe il servizio, anche perchè di fotocopie se ne faranno sempre meno. Se poi quelli del MIT forniscono progetti di un certo livello ben venga, ma per un bel po', mi sa, che la stampa 3d resterà roba di nicchia
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Dove sta la novità?
    > Bene che ci si siano messi i "cervelloni", ma mi
    > sembra che il punto alla base dell'idea sia
    > quella di avere sul territorio dei "centri di
    > stampa in 3D e montaggio" dove l'utente possa
    > farsi fare i prodotti richiesti così come oggi ci
    > sono dei centri per le
    > fotocopie.
    > Era il punto a cui pure i non cervelloni del MIT
    > erano arrivati, visto che i costi delle stampanti
    > 3d non sono proprio alla portata di
    > tutti
    > Una volta che ci fossero quelli, i progetti
    > nascerebbero spontaneamente e non solo per la
    > robotica (io da mesi cerco un mezzo tubo rigido
    > di scarico di forma particolare e non si trova ed
    > ho dovuto sistemare la cosa con un tubo
    > flessibile messo "a
    > forza").
    > Se non ci fossimo infilati in una crisi economica
    > da deficienti perchè abbiamo seguito un'ideologia
    > idiota e cerchiamo di uscirne secondo gli stesi
    > dogmi, probabilmente avremo già qualche
    > copisteria tradizionale che si è attrezzata e
    > fornirebbe il servizio, anche perchè di fotocopie
    > se ne faranno sempre meno. Se poi quelli del MIT
    > forniscono progetti di un certo livello ben
    > venga, ma per un bel po', mi sa, che la stampa 3d
    > resterà roba di nicchia

    http://www.jacktech.it/news/hi-tech/techno-frontie...
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > http://www.jacktech.it/news/hi-tech/techno-frontie

    Appunto, il problema sono i costi dell'hardware (le stampanti)
    non+autenticato
  • .. e' stato suggerito da George Decimo allora l'invasione e' iniziata.
    non+autenticato