Roma - A un anno di distanza dallo
storico passaggio di consegne con Eric Schmidt, il CEO e co-fondatore di Google Larry Page si esprime sulla sua azienda, il business e le sfide del prossimo futuro nel cosiddetto "Aggiornamento 2012 dal CEO". Sopra tutto c'è il social, dice convinto Page, e Google vuole - anzi, meriterebbe - l'amore dei suoi fan.
Google+ è il nuovo centro di gravità permanente in quel di Mountain View, e Page non fa che confermare questo fatto ribadendo più e più volte come il futuro della ricerca online sia il "social search": il CEO di Google continua ad andare come un treno nella direzione che altri (ex-
Googler) hanno
pesantemente stigmatizzato, e dice che il social network può ora contare su 100 milioni di utenti attivi.
Google
ha bisogno delle attività social degli utenti per arginare la minaccia di Facebook e non solo, così come ha bisogno che gli utenti accettino e partecipino con entusiasmo alla nuova esperienza "unificata" (che è "bellissima", dice Page) che unisce in un solo calderone l'attività online dei netizen - al netto delle polemiche in materia di privacy e delle indagini dei responsabili antitrust di mezzo mondo.
Il CEO di Mountain View continua a seguire la politica del "
don't be evil" e continua a definire Google come un'azienda che merita fiducia, rispetto e "amore" da partner e fan. Tra le poche, vere notizie anticipate da Page c'è il numero di attivazioni raggiunte dagli smartphone Android (850mila al giorno), e il fatto che alla fine dell'acquisizione di Motorola Google si trasformerà molto probabilmente anche in
un produttore di dispositivi Android in concorrenza con i suoi attuali partner sul mercato.
Alfonso Maruccia