Claudio Tamburrino

Frequenze TV, Governo cancella il Beauty Contest?

Passera apre all'asta: si pensa ad un decreto ad hoc entro aprile. Serve l'accordo della maggioranza, ma di mezzo ci sono Mediaset e le nomine Rai

Roma - Come promesso, il Governo guidato da Mario Monti sarebbe pronto ad accantonare il metodo del beauty contest a favore di un'asta per l'assegnazione delle frequenze del dividendo digitale.

Ad annunciarlo è stato il ministro Corrado Passera, che già in diversi passaggi televisivi aveva avuto modo di anticipare tale decisione: "Il beauty contest verrà azzerato" aveva detto.

Con il Beauty Contest il precedente Governo intendeva assegnare le frequenze dei multiplex digitali non con un'asta al rialzo, ma sulla base di una gara basata su caratteristiche peculiari dei possibili affidatari di tali beni pubblici. La mancata generazione di introiti a favore delle casse dello Stato, nonché il vantaggio riconosciuto alle grandi aziende già sul settore come Mediaset, aveva tuttavia spinto osservatori e diverse parti politiche, come Assoprovider, Altroconsumo e FEMI, a schierarsi contro tale scelta.
Ora, dunque, in concomitanza con la scadenza (tra nove giorni) della pausa di riflessione che il Governo si era preso per esaminare la questione, il nuovo esecutivo pare stia per rendere ufficiale l'intenzione di volersi muovere sul fronte attraverso un'asta che "sarà fatta di pacchetti di frequenze con durate verosimilmente diverse". E da cui conta di raccogliere tra 1 e 1,2 miliardi di euro.

L'ipotesi attualmente al vaglio è quella di aggiudicare la banda migliore (5 o 6 multiplex, eventualmente sfruttabili anche per servizi in banda larga mobile) per un periodo di 3 anni (con aperta ancora la questione sul come effettuare dopo il passaggio a nuovi affidatari) da qui al 2015: data entro cui l'ONU ha previsto l'epocale passaggio delle reti della TV dell'accesso dal vecchio tubo catodico a Internet.

L'intenzione del Governo sembra essere quella di muoversi attraverso un decreto legge da emettere prima del 20 aprile, per poi passare la mano dell'organizzazione dell'asta all'Agcom: ma affinché il tutto si concretizzi (in particolare con la conseguente conversione in legge del decreto), tuttavia, deve trovare l'appoggio dei partiti di maggioranza (con la pericolosa congiunzione con il rinnovo dei vertici della Rai), nonché passare il vaglio della Commissione Europea.

Sul fronte delle opposizioni resta poi Mediaset, che dopo aver minacciato il ricorso in tutte le sedi legali (italiane e europee) sembra ora orientata a contestare il canone pagato per le frequenze, cercando di avere un qualche tipo di revisione al ribasso.

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
12 Commenti alla Notizia Frequenze TV, Governo cancella il Beauty Contest?
Ordina
  • Sono pronto a scommettere qualsiasi cosa che il beauty contest rimarrà.
    Così come tutti gli altri begli annunci fatti da questo governo (vedi liberalizzazioni su taxi, notai, farmacie etc..., vedi tagli agli stipendi dei parlamentari, alle auto blu etc etc)

    TUTTA FUFFA.
    Vedrete che le frequenze le regaleranno. Parola mia.
    non+autenticato
  • in casa mia, sono dotato ancora di televisori con tuner analogico e a tubo catodico. Il telefonino che uso è ancora un dual band con lcd a retroilluminazione ambra. Posseggo felicemente un pentium 4 2,8 ghz.
    Non posseggo lettori bluray e navigo in internet con una ADSL 2 mega.
    Ho un'automobile del 1997 che ancora non m'ha lasciato a piedi (nemmeno una volta) e in casa ho gli infissi in legno e vetro del 1990.
    Sono circa 12 anni che ho abbandonato 'definitivamente' la corsa al consumismo e allo sperpero di denaro inutile per l'adattamento alle idee altrui.
    Guardando al futuro mi convinco sempre più che la gente tende a prevalicare sugli altri, anzicchè trovare un punto d'equilibrio per una convivenza serena e democratica.
    DVB-T2, LTE, ADSL2+, motori diesel superecologici... ho raggiunto il limite della sopportazione. Tanto tra un paio d'anni tutto cambierà ancora.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mauro
    > in casa mia, sono dotato ancora di televisori con
    > tuner analogico e a tubo catodico.

    In che regione? Perchè in alcune regioni proprio non trasmettono più in analogico, quindi almeno un ricevitore digitale terrestre ti serve (ce ne sono alcuni a 20 euro)... oppure smetti di guardare la tv (in effetti non ne vale molto la pena)

    > Il telefonino
    > che uso è ancora un dual band con lcd a
    > retroilluminazione ambra. Posseggo felicemente un
    > pentium 4 2,8
    > ghz.

    Che sistema operativo?
    Con un bel Knoppix puoi farlo rendere di più (chi ha detto che per avere qualcosa di nuovo bisogna spendere?)

    > Non posseggo lettori bluray

    E fai bene: sono una truffa, servono solo a rivenderti gli stessi film che hai già facendoteli pagare una seconda volta, e più cari.


    > e navigo in internet
    > con una ADSL 2
    > mega.

    Basta e avanza.

    > Ho un'automobile del 1997 che ancora non m'ha
    > lasciato a piedi (nemmeno una volta) e in casa ho
    > gli infissi in legno e vetro del
    > 1990.
    > Sono circa 12 anni che ho abbandonato
    > 'definitivamente' la corsa al consumismo e allo
    > sperpero di denaro inutile per l'adattamento alle
    > idee
    > altrui.
    > Guardando al futuro mi convinco sempre più che la
    > gente tende a prevalicare sugli altri, anzicchè
    > trovare un punto d'equilibrio per una convivenza
    > serena e
    > democratica.
    > DVB-T2, LTE, ADSL2+, motori diesel
    > superecologici... ho raggiunto il limite della
    > sopportazione. Tanto tra un paio d'anni tutto
    > cambierà
    > ancora.

    Parole sante...
    non+autenticato
  • a parte che il bluray va bene per le produzioni più recenti dove ha un senso HD.... Per il resto mi sembra un discorso fin troppo estremista...che poi un ADSL a 2 mega non bastano...prova ad uppare 200 mega di roba, poi ne riparliamo.
    Sgabbio
    26178
  • Entro fine anno si devono liberare i canali da 61 a 69 per LTE

    Ci saranno delle interferenze sui canali confinanti e occorrerà aggiungere dei filtri alle antenne. Più robusto è il DVB-T2 ma è usato solo da Europa 7 e non vengono ancora venduti i decoder in Italia.

    Ci sarà un bando per restituire le frequenze dietro compenso oppure si otterrà una nuova frequenza da una emittente che non si trova sui canali da abbandonare ma che decide di ritirarsi.

    Dal 2015 di devono liberare anche i canali da 51 a 60 sempre per LTE
    ma ci sarà una gara per aggiudicarsi queste frequenze e quindi ripagare chi le deve abbandonare.

    Non è escluso che più avanti altri canali si libereranno per LTE mentre la tv si deve spostare su internet

    Diventa importante quindi la cablatura in fibra ma anche che le emittenti televisive si spostano sulla piattaforma ip ma ci vuole anche che si vendano decoder collegabili ad internet in modo da rendere facile il passaggio. Decoder ibridi DVB-T + internet sono ancora pochi modelli e mancano in Italia DVB-T2 + internet
    non+autenticato
  • - Scritto da: pippo
    > Entro fine anno si devono liberare i canali da 61
    > a 69 per
    > LTE
    >
    Ci saranno delle interferenze sui canali
    > confinanti e occorrerà aggiungere dei filtri alle
    > antenne.
    Più robusto è il DVB-T2 ma è usato solo
    > da Europa 7 e non vengono ancora venduti i
    > decoder in
    > Italia.
    >
    > Ci sarà un bando per restituire le frequenze
    > dietro compenso oppure si otterrà una nuova
    > frequenza da una emittente che non si trova sui
    > canali da abbandonare ma che decide di
    > ritirarsi.
    >
    > Dal 2015 di devono liberare anche i canali da 51
    > a 60 sempre per
    > LTE
    > ma ci sarà una gara per aggiudicarsi queste
    > frequenze e quindi ripagare chi le deve
    > abbandonare.
    >
    > Non è escluso che più avanti altri canali si
    > libereranno per LTE mentre la tv si deve spostare
    > su
    > internet
    >
    > Diventa importante quindi la cablatura in fibra
    > ma anche che le emittenti televisive si spostano
    > sulla piattaforma ip ma ci vuole anche che si
    > vendano decoder collegabili ad internet in modo
    > da rendere facile il passaggio. Decoder ibridi
    > DVB-T + internet sono ancora pochi modelli e
    > mancano in Italia DVB-T2 +
    > internet
    ottimo post direi... la questione delle interferenze e' una BELLA rogna... unita al fatto che, pare, siamo stati un po a dormire e altri ci impongono delle scelte (paesi arabi/nordafricani) ... E' purtroppo facilmente predicibile che quelli che lo prenderanno nel gulo, saranno i consumatori ita...
    non+autenticato
  • "da qui al 2015: data entro cui l'ONU ha previsto l'epocale passaggio delle reti della TV dell'accesso dal vecchio tubo catodico a Internet"

    Ma meno seghe mentali in onu, no eh? Ma se ci sono paesi qui in Italia dove vanno ancora a 56k. Ricordo un anno fa che c'era un utente che abitava a pochi passi dal gran raccordo anulare che lamentava l'esistenza della solo 56k...
  • Cosa ci azzecca l'ONU????????
    Avrei capito l'ITU o l'UE... ma che ci azzecca l'ONU???? DOVE L'AVETE LETTO CHE L'ONU HA DECISO IL PASSAGGIO "EPOCALE" AL DIGITALE TERRESTRE???????
    CHE CI AZZECCA l'ONU???????????????????
    non+autenticato
  • L'ITU è una agenzia ONU ...
    non+autenticato
  • Ha avvelenato l'Italia per 30 anni con la sua scadentissima programmazione..ci mancherebbe pure che gli venissero REGALATI ulteriori canali per trasmettere che poi?

    Che PAGHI come tutti sta parassita..e se non ce la fa che FALLISCA una volta per tutte..e all'agcom fanno la guerra agli scarichini quando ci sono situazioni del genere in piedi..ma mi facciano il piacere
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gennarino B
    > Ha avvelenato l'Italia per 30 anni con la sua
    > scadentissima programmazione..ci mancherebbe pure
    > che gli venissero REGALATI ulteriori canali per
    > trasmettere che
    > poi?
    >
    > Che PAGHI come tutti sta parassita..e se non ce
    > la fa che FALLISCA una volta per tutte..e
    > all'agcom fanno la guerra agli scarichini quando
    > ci sono situazioni del genere in piedi..ma mi
    > facciano il
    > piacere

    30 anni no, me nell'ultimo decennio ha avuto un calo veramente vergognoso.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Gennarino B
    > Ha avvelenato l'Italia per 30 anni con la sua
    > scadentissima programmazione..ci mancherebbe pure
    > che gli venissero REGALATI ulteriori canali per
    > trasmettere che
    > poi?
    >
    > Che PAGHI come tutti sta parassita..e se non ce
    > la fa che FALLISCA una volta per tutte..e
    > all'agcom fanno la guerra agli scarichini quando
    > ci sono situazioni del genere in piedi..ma mi
    > facciano il
    > piacere

    Ben detto Gennarì!
    non+autenticato