Roma - Vibranti polemiche da parte delle associazioni a tutela dei consumatori, poi la
brusca frenata a Palazzo Chigi. Il Consiglio dei Ministri ha infatti
eliminato la tassa sui brevi messaggi di testo (SMS) inizialmente
prevista negli 11 articoli del decreto legge per la riforma della Protezione Civile.
Non è chiaro se, per finanziare il fondo contro le calamità,
resterà semplicemente un aumento dell'aliquota delle accise sui carburanti,
previsto fino a 5 centesimi a litro sia a livello regionale che statale. Il testo del provvedimento è tuttora incompleto, limato in queste ore dai tecnici del Governo.
(M.V.)