Claudio Tamburrino

Apple risponde sugli ebook

Per Cupertino non esiste alcun cartello. Anzi. Il suo ingresso sul mercato ha solo spezzato il monopolio di Amazon

Roma - Apple ha risposto alle accuse concretizzate con l'apertura di una causa depositata dal Dipartimento di Giustizia statunitense (DoJ) che la vede coimputata con gli editori Hachette Livre, Harper Collins, Simon&Schuster, Penguin e Verlagsgruppe Georg von Holzbrinck (proprietario, tra l'altro, della tedesca Macmillan).

L'accusa è quella di aver costituito un cartello intorno al mercato degli ebook, in particolare con l'adozione del cosiddetto modello "di agenzia" che affida il controllo sul prezzo finale agli editori: uno schema concretizzatosi con l'arrivo di iPad, che ha spezzato la preponderanza del modello wholesale che permetteva ai rivenditori (in primis Amazon che dominava il settore) di scegliere liberamente il prezzo da offrire al cliente.

Proprio tirando in ballo il precedente dominio del proprietario di Kindle, Apple ha ora risposto alle accuse definendole "semplicemente non vere" e sottolineando come l'avvento di iBookstore nel 2010 abbia solo portato "innovazione e competizione", rompendo "la presa monopolistica di Amazon sul settore dell'editoria". (C.T.)
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86 Commenti alla Notizia Apple risponde sugli ebook
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  • Libri che compro per una piattaforma, e quando decido di cambiarla non posso più aprirli? Mi stupisco che ci sia gente capace di fare una cosa assurda come comprarli...
    Funz
    12979
  • che sei stupefatto non c'è dubbio.... drm adobe (ad esempio) non preclude la fruizione su altri device ... fino max (mi pare ma non sono sicuro del numero max) 6. Io l'ho testato su 3 senza problemi...

    ora il punto non è il drm ma fare la "fatica" di informarsi prima di parlare a vanvera, abitudine tipicamente nostrana..

    Detto questo nemmeno a me stanno simpatici questi sistemi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cotton
    > che sei stupefatto non c'è dubbio.... drm adobe
    > (ad esempio) non preclude la fruizione su altri
    > device ... fino max (mi pare ma non sono sicuro
    > del numero max) 6. Io l'ho testato su 3 senza
    > problemi...

    Poco importa; il libro scaricato non ha nessun limite. Il libro comprato sì.

    Quindi tu paghi per farti mettere un limite.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > - Scritto da: Cotton
    > > che sei stupefatto non c'è dubbio.... drm
    > adobe
    > > (ad esempio) non preclude la fruizione su
    > altri
    > > device ... fino max (mi pare ma non sono
    > sicuro
    > > del numero max) 6. Io l'ho testato su 3 senza
    > > problemi...
    >
    > Poco importa; il libro scaricato non ha nessun
    > limite. Il libro comprato
    > sì.
    >
    > Quindi tu paghi per farti mettere un limite.

    si si la discussione ci sta pure, ma con un minimo di cognizione.... non credi sia meglio ? o andiamo avanti a parlare di cose di cui non capiamo un akka continuando a prenderlo proprio li sempre e comunque come noi italiano ormai siamo maestri ?

    detto questo, ripeto, nemmeno a me stanno simpatici i sistemi blindati, tantè che cerco di farne a meno il piu' possible .... d'altro canto mi pare ovvio (e fisiologico) che chi trae profitto cerchi di usare tutti i mezzi possibili per continuare a farlo.

    un solo appunto (critico secondo me) quando tu presti un libro fisico non lo duplichi, semplicemente l'oggetto trasla da un proprietario ad un'altro..... una copia digitale è (praticamente sempre) frutto di una duplicazione e quindi di una potenziale proliferazione. Non mi stupisce quindi che gli editori cerchino di inibire questa situazione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cotton

    > un solo appunto (critico secondo me) quando tu
    > presti un libro fisico non lo duplichi,
    > semplicemente l'oggetto trasla da un proprietario
    > ad un'altro.....

    Un limite imposto dalla natura dell'oggetto.
    Se ci fosse un replicatore, col cavolo che presto il libro: presto la copia.
    E lo farebbero tutti.


    > una copia digitale è
    > (praticamente sempre) frutto di una duplicazione
    > e quindi di una potenziale proliferazione. Non mi
    > stupisce quindi che gli editori cerchino di
    > inibire questa
    > situazione.

    Per questo motivo prima falliscono tutti gli editori, e prima il mondo potra' continuare nella via del progresso.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Cotton
    >
    > > un solo appunto (critico secondo me) quando
    > tu
    > > presti un libro fisico non lo duplichi,
    > > semplicemente l'oggetto trasla da un
    > proprietario
    > > ad un'altro.....
    >
    > Un limite imposto dalla natura dell'oggetto.
    > Se ci fosse un replicatore, col cavolo che presto
    > il libro: presto la
    > copia.
    > E lo farebbero tutti.

    ma c'è già... è la copia digitale non era chiaro ?

    >
    > > una copia digitale è
    > > (praticamente sempre) frutto di una
    > duplicazione
    > > e quindi di una potenziale proliferazione.
    > Non
    > mi
    > > stupisce quindi che gli editori cerchino di
    > > inibire questa
    > > situazione.
    >
    > Per questo motivo prima falliscono tutti gli
    > editori, e prima il mondo potra' continuare nella
    > via del
    > progresso.

    per carità è un interessantissimo punto di vista.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cotton
    > - Scritto da: panda rossa
    > > - Scritto da: Cotton
    > >
    > > > un solo appunto (critico secondo me)
    > quando
    > > tu
    > > > presti un libro fisico non lo duplichi,
    > > > semplicemente l'oggetto trasla da un
    > > proprietario
    > > > ad un'altro.....
    > >
    > > Un limite imposto dalla natura dell'oggetto.
    > > Se ci fosse un replicatore, col cavolo che
    > presto
    > > il libro: presto la
    > > copia.
    > > E lo farebbero tutti.
    >
    > ma c'è già... è la copia digitale non era chiaro ?

    In questo caso non avrei nessun problema a fare copie dei libri che mi sono piaciuti e diffonderle in giro.

    > > > una copia digitale è
    > > > (praticamente sempre) frutto di una
    > > duplicazione
    > > > e quindi di una potenziale
    > proliferazione.
    > > Non
    > > mi
    > > > stupisce quindi che gli editori
    > cerchino
    > di
    > > > inibire questa
    > > > situazione.
    > >
    > > Per questo motivo prima falliscono tutti gli
    > > editori, e prima il mondo potra' continuare
    > nella
    > > via del
    > > progresso.
    >
    > per carità è un interessantissimo punto di vista.

    Il punto di vista alternativo e' quello di imporre leggi coercitive e lucchetti digitali allo scopo di far sopravvivere inutili dinosauri a discapito della diffusione di cultura e conoscenza.

    Punto di vista sicuramente rispettabile pure questo, ma almeno evita l'ipocrisia e dillo apertamente che stai difendendo un meschino interesse di bottega.
  • eh ? mi sa che sei decollato per saturno...
    non+autenticato
  • > un solo appunto (critico secondo me) quando tu
    > presti un libro fisico non lo duplichi,
    > semplicemente l'oggetto trasla da un proprietario
    > ad un'altro..... una copia digitale è
    > (praticamente sempre) frutto di una duplicazione
    > e quindi di una potenziale proliferazione. Non mi
    > stupisce quindi che gli editori cerchino di
    > inibire questa
    > situazione.

    Se vai contro la tecnologia, ne vieni schiacciato.
    Come quelli che avevano fatto le macchine fotografiche digitali dalle quali non potevi scaricare le foto (dovevi portarle al negozio di stampa e sviluppo, in modo da avere le stesse limitazioni d'uso che avevi con la pellicola): indovina un po', fu un flop, chissà perchè...
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > un solo appunto (critico secondo me) quando
    > tu
    > > presti un libro fisico non lo duplichi,
    > > semplicemente l'oggetto trasla da un
    > proprietario
    > > ad un'altro..... una copia digitale è
    > > (praticamente sempre) frutto di una
    > duplicazione
    > > e quindi di una potenziale proliferazione.
    > Non
    > mi
    > > stupisce quindi che gli editori cerchino di
    > > inibire questa
    > > situazione.
    >
    > Se vai contro la tecnologia, ne vieni schiacciato.
    > Come quelli che avevano fatto le macchine
    > fotografiche digitali dalle quali non potevi
    > scaricare le foto (dovevi portarle al negozio di
    > stampa e sviluppo, in modo da avere le stesse
    > limitazioni d'uso che avevi con la pellicola):
    > indovina un po', fu un flop, chissà
    > perchè...

    non lo metto in dubbio.
    Io, per quello che mi riguarda, ho solo motivato le ragioni (o quelle che ritengo tali) che spingono gli editori a muoversi in questa direzione.

    giusto ? sbagliato ? parliamone. Al momento stanno agendo cosi', loro vogliono tutelare i loro introiti e noi i nostri, in mezzo ci stanno gli autori.

    Io, per quello che mi riguarda, navigo in questo mare e mi arrangio come possoOcchiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Cotton
    > che sei stupefatto non c'è dubbio.... drm adobe
    > (ad esempio) non preclude la fruizione su altri
    > device ... fino max (mi pare ma non sono sicuro
    > del numero max) 6. Io l'ho testato su 3 senza
    > problemi...

    Ma chi, quelli che sui loro ebook mettevano il ridicolo divieto di copia per testi di pubblico dominio (come Alice nel Paese delle Meraviglie) e addirittura di lettura ad alta voce! Per testi per bambini! (come Alice nel Paese delle Meraviglie)

    > ora il punto non è il drm ma fare la "fatica" di
    > informarsi prima di parlare a vanvera, abitudine
    > tipicamente
    > nostrana..

    guarda, dopo quello scherzo Adobe la scarto a prescindere per gli ebook, di che cosa dovrei ancora informarmi? Vadano in malora!
    Funz
    12979
  • Come mai sul mio iPad ho l'applicazione kindle e compro regolarmente libri da amazon?
    Come mai sul mio iPad compro libi su iBook?
    Come mai io sono in grado sul mio iPad di scegliere a parità di titolo dove mi costa meno e comprare?
    Come mai su kindle fire tutto questo non accade?

    Chi è il monopolista qua ora?
    maxsix
    9440
  • Cosa tocca sentire...
    Chiedilo a Apple come mai non c'è iTunes sul Fire...
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    >
    > perché il DRM di Apple può essere decodificato
    > solo da Apple ed Apple non ha voluto fare l'app
    > per Android perché crede nella chiusura e
    > nell'isolamento.
    >
    > E' chiaro il tuo autogol?

    ma amazon pubblica senza DRM?

    e perchè al contrario di apple, anzichè usare uno standard aperto come epub usa un suo formato?
  • vorrei precisare alla bertuccia che anche epub puo' (ed è) essere protetto con DRM....
    non+autenticato
  • perché voi macachi siete vacche da mungere
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    >
    > Sceglie l'autore se inserire i DRM, non Amazon.

    ok come Apple

    > Perché sì.

    allora permettimi di correggere la tua precedente risposta

    "perché amazon crede che i suoi libri debbano essere fruiti su ogni dispositivo [che decide di supportare]"

    se vuoi che si vedano su ogni dispositivo scegli epub, come Apple
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    >
    > Come faccio e inserire in un e-reader sony un
    > libro acquistato su iTunes?

    io farei così:

    dal programma iTunes gli dici di mostrarti il file relativo al libro.

    a quel punto se è chiuso col DRM dovrai sbloccarlo, potresti guardare qui ma non so se funziona perchè non l'ho mai provato
    http://en.wikipedia.org/wiki/FairPlay#Requiem

    una volta che hai il file sbloccato lo carichi sul tuo dispositivo, che se è un minimo furbo supporta epub, altrimenti mi sa che hai comprato un bidone
  • contenuto non disponibile
  • Ho un kindle da prima che Apple cominciasse a vendere ebook, compravo su Amazon.com libri inglesi e costavano POCO.

    Poi e' arrivata la mela marcia che ha sparato prezzoni sul suo store, ed ovviamente gli editori hanno fatto muro si, ma contro Amazon perche' li alzasse anche lei aumentando il loro guadagno.

    Morale: i vermi non stanno solo nelle mele marce.
    non+autenticato
  • è la perfetta definizione di cartello
    non+autenticato
  • A me i prezzi degli ebook su Amazon continuano a sembrare onesti. Non compro su iBook Store perché i prezzi sono più alti, ma non ho notato variazioni nella politica dei prezzi di Amazon. Se possibile, sono calati un pochino.
    non+autenticato
  • Ragazzi scusate l'OT ma ho trovato un vecchio portatile "COMPAQ CONTURA 4/25" dove posso trovare un eventuale valutazione?
    non+autenticato
  • hai ragione, sei ot.

    Vendilo su ebay, se ci tieni tanto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Non dimenticatevi:
    >
    > http://punto-informatico.it/2805566/PI/News/ipad-c
    >
    > Se questo non è un cartello...

    Preferivi Amazon in posizione dominante a fare il bello e brutto tempo?
    ruppolo
    33147
  • Ti faccio presente che con amazon in posizione dominante i prezzi erano più bassi, perchè costringeva gli editori ad abbassare la cresta.

    D'altra parte, quando Apple era in posizione dominante per la vendita di musica tu sostenevi che era un bene per tutti: due pesi e due misure?

    In ogni caso, il tutto è dovuto ad un mercato falsato: gli ebook non vanno comprati e basta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Ti faccio presente che con amazon in posizione
    > dominante i prezzi erano più bassi, perchè
    > costringeva gli editori ad abbassare la
    > cresta.

    Mentre invece i concorrenti più piccoli, impossibilitati a vendere sottocosto come può invece fare Amazon, quale cresta hanno abbassato?

    > D'altra parte, quando Apple era in posizione
    > dominante per la vendita di musica

    Apple È in posizione dominante, non "era".

    > tu sostenevi
    > che era un bene per tutti: due pesi e due
    > misure?

    Per caso Apple fa concorrenza sleale vendendo sottocosto la merce? Se Apple volesse potrebbe vendere, per i prossimi vent'anni, l'iPhone e l'iPad al prezzo simbolico di 1 dollaro, facendo chiudere baracca a qualsiasi costruttore di hardware. Lo fa?
    No, fa esattamente il contrario.

    > In ogni caso, il tutto è dovuto ad un mercato
    > falsato: gli ebook non vanno comprati e
    > basta.

    Vanno comprati nella misura in cui vanno comprati i book senza la "e".
    ruppolo
    33147
  • > Mentre invece i concorrenti più piccoli,
    > impossibilitati a vendere sottocosto come può
    > invece fare Amazon, quale cresta hanno
    > abbassato?
    >

    Il costo per produrre una copia di un ebook è zero: perciò non è possibile vendere un ebook sottocosto (a meno che non sia il venditore a pagare te)
    >
    > Per caso Apple fa concorrenza sleale vendendo
    > sottocosto la merce? Se Apple volesse potrebbe
    > vendere, per i prossimi vent'anni, l'iPhone e
    > l'iPad al prezzo simbolico di 1 dollaro, facendo
    > chiudere baracca a qualsiasi costruttore di
    > hardware. Lo
    > fa?

    Non potrebbe, e se ci provasse sarebbe lei a chiudere baracca: infatti gli altri produttori comprerebbero subito tutto lo stock, per rivenderselo e tenersi tutto il profitto.

    Nemmeno l'economia elementare ti è chiara?

    >
    > Vanno comprati nella misura in cui vanno comprati
    > i book senza la
    > "e".

    Cioé zero, quando hai il lettore di ebook.
    non+autenticato
  • piu' che un'azienda di telefonia sta apple pare la succursale della banda bassotti..
    non+autenticato
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