Pirateria DVD: è realtà

Ciò che le case cinematografiche temevano di più si è avverato: i fil su DVD possono ormai essere copiati con fin troppa semplicità

Pirateria DVD: è realtàForse qualcuno pensava che i DVD potessero restare sacri ed inviolati per molto tempo ancora? Certo che no.. Oggi "la pirateria di DVD" comincia ad affinare le proprie armi mettendo a disposizione del novello hacker un bel pò di tool.

L'ultimo arrivato, ed il più potente, è un programma di nome DeCSS, parto di due programmatori europei che hanno preferito rimanere anonimi, chissà poi perché... Il DeCSS riesce a decodificare i filmati che si trovano su DVD e copiarne il contenuto, sottoforma di file .VOB, su disco rigido. L'operazione richiede poco più di 10 minuti su di un normale Celeron a 450 MHz.

Per il loro tool i due programmatori si sono avvalsi di un codice e del motore di decodifica che utilizzano tutti i player software ed hardware di DVD. Il codice di playback si può ottenere sia disassemblando il codice di un player software sia analizzando, tramite un dispositivo di monitoraggio, le attività svolte da un decodificatore di DVD hardware.
La procedura di estrazione (ripping o grabbing) attuata da DeCSS non funziona con le parti DVD-ROM interattive e fornisce comunque dei filmati con video ed audio spesso di scarsa qualità, ma sembra che questo non freni affatto i pirati dal cominciare a vendere on-line i film più gettonati della stagione.

Qualcuno si chiederà come diavolo si possano leggere i file in formato VOB creati da DeCSS, anche alla luce del fatto che spesso sono più grandi di 1 GB e non entrano quindi in un CD-ROM. BE', in Rete ci sono già tutti gli attrezzi del mestiere per convertire questi file in formato MPEG2 ed adattarli, in dimensione, ai cari compact disc.

Chi volesse approfondire l'argomento, naturalmente a puro scopo didattico, può farsi un giretto su DVDigest e su SEHR.