Mauro Vecchio

RapidShare, consigli per battere i pirati

Il cyberlocker pubblica un manifesto per invitare tutti i suoi competitor a collaborare con le organizzazioni anti-pirateria. Gli utenti dovrebbero fornire email sempre valide, impostando come privati i propri file

Roma - Un manifesto contro i pirati del web, in particolare tutti quegli utenti legati alle piattaforme di file hosting. I responsabili di RapidShare hanno così diramato una serie di linee guida per l'utilizzo dei cosiddetti cyberlocker, in modo da prevenire al meglio la condivisione di materiale protetto dal diritto d'autore.

In primis, i vari account dovrebbero sempre impostare come privati i propri file, evitando la proliferazione selvaggia dei contenuti in violazione del copyright. Spetterà poi ai singoli servizi di file hosting il compito di tagliare fuori tutti quegli abbonati finiti nel mirino dei legittimi detentori dei diritti.

Altro consiglio pratico di RapidShare: l'utilizzo di un account valido di posta elettronica, che possa servire a provider e singoli detentori per avviare eventuali cause legali. Ovviamente resta da capire come un uploader - che distribuisca consapevolmente i contenuti illeciti - possa facilitare la sua identificazione seguendo simili linee guida.
Ancora, la piattaforma vorrebbe che tutti i cyberlocker adottino specifiche policy per controllare i file appartenenti ai vari account, specie quelli ripetutamente accusati dai detentori dei diritti o che abbiano violato le condizioni d'uso delle singole piattaforme di file hosting.

"Vogliamo coinvolgere tutti gli stakeholder nel dibattito sulla violazione del copyright online - ha spiegato il general counsel di RapidShare Daniel Raimer - RapidShare riconosce che la pirateria è un serio problema, e stiamo aumentando gli sforzi per sradicarla. Invitiamo tutti quei servizi che gestiscono dati a fare lo stesso".

Mauro Vecchio
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32 Commenti alla Notizia RapidShare, consigli per battere i pirati
Ordina
  • C'è da piegarsi in due dalle risate 2 anni fa Rapidshare insieme a Megaupload erano i leader incontrastati della violazione del Copyright,e nel frattempo Rapidshare cavalcava l'onda insieme a Megaupload adesso vuoi per sfortuna ecc.... Megaupload e stato chiuso,però come mai a Rapidshare gli e stato concesso di vivere? Non li fa pagare anche Rapidshare gli abbonamenti come due anni fa ed ancora adesso? Sarebbe come dire che il toro da del cornuto alla vacca (avrò scritto giusto?) e tutta una buffonata un tentativo maldestro di ripulirsi tardivamente ed il rinnegare un passato neanche troppo lontano almeno questa è una mia opinione (ovviamente).
  • - Scritto da: darksenderl
    > C'è da piegarsi in due dalle risate 2 anni fa
    > Rapidshare insieme a Megaupload erano i leader
    > incontrastati della violazione del Copyright,e
    > nel frattempo Rapidshare cavalcava l'onda insieme
    > a Megaupload adesso vuoi per sfortuna ecc....
    > Megaupload e stato chiuso,però come mai a
    > Rapidshare gli e stato concesso di vivere? Non li
    > fa pagare anche Rapidshare gli abbonamenti come
    > due anni fa ed ancora adesso? Sarebbe come dire
    > che il toro da del cornuto alla vacca (avrò
    > scritto giusto?) e tutta una buffonata un
    > tentativo maldestro di ripulirsi tardivamente ed
    > il rinnegare un passato neanche troppo lontano
    > almeno questa è una mia opinione
    > (ovviamente).
    ma infatti sono dichiarazioni per far ridere... e gettare un po di fumo negli occhi ai videotechini e le major...
    rapidshare come gli altri ha il sacrosanto diritto di fare quel che fa. La major puo sempre prendersela con l'uploader reo di violazione, invece col fornitore di spazio, che non sa e non gliene cala, di quel che ci mette dentro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: styx
    > - Scritto da: darksenderl
    > > C'è da piegarsi in due dalle risate 2 anni fa
    > > Rapidshare insieme a Megaupload erano i leader
    > > incontrastati della violazione del Copyright,e
    > > nel frattempo Rapidshare cavalcava l'onda
    > insieme
    > > a Megaupload adesso vuoi per sfortuna ecc....
    > > Megaupload e stato chiuso,però come mai a
    > > Rapidshare gli e stato concesso di vivere? Non
    > li
    > > fa pagare anche Rapidshare gli abbonamenti come
    > > due anni fa ed ancora adesso? Sarebbe come dire
    > > che il toro da del cornuto alla vacca (avrò
    > > scritto giusto?) e tutta una buffonata un
    > > tentativo maldestro di ripulirsi tardivamente ed
    > > il rinnegare un passato neanche troppo lontano
    > > almeno questa è una mia opinione
    > > (ovviamente).
    > ma infatti sono dichiarazioni per far ridere... e
    > gettare un po di fumo negli occhi ai videotechini
    > e le major...
    >
    > rapidshare come gli altri ha il sacrosanto
    > diritto di fare quel che fa. La major puo sempre
    > prendersela con l'uploader reo di violazione,
    > invece col fornitore di spazio, che non sa e non
    > gliene cala, di quel che ci mette
    > dentro.

    Mi risulta che in tribunale RS a sempre vinto contro le varie accuse delle major.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: styx
    > - Scritto da: darksenderl
    > > C'è da piegarsi in due dalle risate 2 anni fa
    > > Rapidshare insieme a Megaupload erano i leader
    > > incontrastati della violazione del Copyright,e
    > > nel frattempo Rapidshare cavalcava l'onda
    > insieme
    > > a Megaupload adesso vuoi per sfortuna ecc....
    > > Megaupload e stato chiuso,però come mai a
    > > Rapidshare gli e stato concesso di vivere? Non
    > li
    > > fa pagare anche Rapidshare gli abbonamenti come
    > > due anni fa ed ancora adesso? Sarebbe come dire
    > > che il toro da del cornuto alla vacca (avrò
    > > scritto giusto?) e tutta una buffonata un
    > > tentativo maldestro di ripulirsi tardivamente ed
    > > il rinnegare un passato neanche troppo lontano
    > > almeno questa è una mia opinione
    > > (ovviamente).
    > ma infatti sono dichiarazioni per far ridere... e
    > gettare un po di fumo negli occhi ai videotechini
    > e le major...
    >
    > rapidshare come gli altri ha il sacrosanto
    > diritto di fare quel che fa. La major puo sempre
    > prendersela con l'uploader reo di violazione,
    > invece col fornitore di spazio, che non sa e non
    > gliene cala, di quel che ci mette
    > dentro.
    Già, come megauload, anche lui se ne fregava ma sembra che non sia sufficiente per avere vita tranquilla. Credo invece che se non sono imbecilli come altri, invece di insistere su una strada piena di pericoli con il carcere in fondo, trasformino le loro piattaforme illecite in legali, pagheranno i contenuti e gli utenti faranno altrettanto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: styx
    > > - Scritto da: darksenderl
    > > > C'è da piegarsi in due dalle risate 2 anni fa
    > > > Rapidshare insieme a Megaupload erano i leader
    > > > incontrastati della violazione del Copyright,e
    > > > nel frattempo Rapidshare cavalcava l'onda
    > > insieme
    > > > a Megaupload adesso vuoi per sfortuna ecc....
    > > > Megaupload e stato chiuso,però come mai a
    > > > Rapidshare gli e stato concesso di vivere? Non
    > > li
    > > > fa pagare anche Rapidshare gli abbonamenti
    > come
    > > > due anni fa ed ancora adesso? Sarebbe come
    > dire
    > > > che il toro da del cornuto alla vacca (avrò
    > > > scritto giusto?) e tutta una buffonata un
    > > > tentativo maldestro di ripulirsi tardivamente
    > ed
    > > > il rinnegare un passato neanche troppo lontano
    > > > almeno questa è una mia opinione
    > > > (ovviamente).
    > > ma infatti sono dichiarazioni per far ridere...
    > e
    > > gettare un po di fumo negli occhi ai
    > videotechini
    > > e le major...
    > >
    > > rapidshare come gli altri ha il sacrosanto
    > > diritto di fare quel che fa. La major puo sempre
    > > prendersela con l'uploader reo di violazione,
    > > invece col fornitore di spazio, che non sa e non
    > > gliene cala, di quel che ci mette
    > > dentro.
    > Già, come megauload, anche lui se ne fregava ma
    > sembra che non sia sufficiente per avere vita
    > tranquilla. Credo invece che se non sono
    > imbecilli come altri, invece di insistere su una
    > strada piena di pericoli con il carcere in fondo,
    > trasformino le loro piattaforme illecite in
    > legali, pagheranno i contenuti e gli utenti
    > faranno
    > altrettanto.
    si, e la marmotta confeziona i dvd di john lennon.

    Megaupload e' accusato di un pacco di cose superiori al aver meramente hostato dei file sotto copyright (frase che poi non vuol dire un accidente... stimato per eccesso, possiamo considerare tutto lo scibile umano degli ultimi 150 anni sotto [c], o per estensione, da adamo ed eva -diritti morali). Ed e' solo UN hoster. Appena ha chiuso ne hanno aperti altri.
    Del resto le piattaforme in se sono perfettamente lecite (anche megaupload) e i contenuti, i cyberlocker, NON ce li mettono loro (quindi ,consequenzialmente, non li pagano).
    La cosa diventa grigia, invece, se sono loro stessi a caricare contenuti in violazione... anche se, il punto, alla fine, rimane sempre quello: leggi sul copyright ipertrofiche, abnormi, contraddittorie e variamente inapplicabili nell'era digitale (che invece di mitigare vengono costantemente ingigantite nei loro poteri)
    non+autenticato
  • > Già, come megauload, anche lui se ne fregava ma
    > sembra che non sia sufficiente per avere vita
    > tranquilla. Credo invece che se non sono
    > imbecilli come altri, invece di insistere su una
    > strada piena di pericoli con il carcere in fondo,
    > trasformino le loro piattaforme illecite in
    > legali, pagheranno i contenuti e gli utenti
    > faranno
    > altrettanto.

    Gli utenti non pagheranno per i contenuti. E chi vorrà vendere contenuti a pagamento chiuderà e cambierà lavoro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi

    > Gli utenti non pagheranno per i contenuti. E chi
    > vorrà vendere contenuti a pagamento chiuderà e
    > cambierà lavoro.
    No, non puoi far cambiare un parassità, tale è e tale rimarra sino alla morte. Una zecca se non trova sangue da succhiare non diventa vegetariana muore di fame e basta e così fanno i videotechini
    non+autenticato
  • sono politiche fallimentari.. i siti di hosting dipendono dalla pirateria.. senza perdono almeno il 60% del guadagno.. vedi fileserve, filesonic..
    questa dichiarazione mi sembra cercare di gettar fumo negli occhi a chi li sta accusando (vedi germania) ma sanno benissimo che a loro non conviene
    non+autenticato
  • Basta vedere come sono sono colati a picco i siti di file hosting che hanno bloccato la condivisione di file.. Un pò come mininova.. Morto uno ne nascono altri 10
  • - Scritto da: CHKDSK
    > Basta vedere come sono sono colati a picco i siti
    > di file hosting che hanno bloccato la
    > condivisione di file.. Un pò come mininova..
    > Morto uno ne nascono altri
    > 10

    Senza offesa ma Filesonic non mi può diventare un servizio cloud offerndomi gli stessi limiti di quando faceva il file hosting, ovvero che dopo tot se non pago mi leva i file, mentre ci sono fior fior di servizi che a gratis ti danno 5 GB o alcuni ti permettono di fare upgrape gratuiti del tuo spazio (Dropbox).
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: CHKDSK
    > Basta vedere come sono sono colati a picco i siti
    > di file hosting che hanno bloccato la
    > condivisione di file.. Un pò come mininova..
    > Morto uno ne nascono altri
    > 10
    Quindi smentisci in pieno chi, qui, scrive che i file sono tutti legali tranne una percentuale minima di opere protette. Mettetevi d'accordo, quando attaccano sembra esistano solo le foto di zia, quando vogliono regolarizzarsi chiudono perchè non interessa a nessuno condividere i filmetti delle vacanze. Bizzarro, non credete? Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: axl
    > sono politiche fallimentari.. i siti di hosting
    > dipendono dalla pirateria.. senza perdono almeno
    > il 60% del guadagno.. vedi fileserve,
    > filesonic..
    > questa dichiarazione mi sembra cercare di gettar
    > fumo negli occhi a chi li sta accusando (vedi
    > germania) ma sanno benissimo che a loro non
    > conviene


    - Scritto da: CHKDSK
    > Basta vedere come sono sono colati a picco i siti
    > di file hosting che hanno bloccato la
    > condivisione di file.. Un pò come mininova..
    > Morto uno ne nascono altri
    > 10

    e io che pensavo andassero avanti grazie al download di distribuzioni linux e di immagini di backup Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: axl
    > > sono politiche fallimentari.. i siti di
    > hosting
    > > dipendono dalla pirateria.. senza perdono
    > almeno
    > > il 60% del guadagno.. vedi fileserve,
    > > filesonic..
    > > questa dichiarazione mi sembra cercare di
    > gettar
    > > fumo negli occhi a chi li sta accusando (vedi
    > > germania) ma sanno benissimo che a loro non
    > > conviene
    >
    >
    > - Scritto da: CHKDSK
    > > Basta vedere come sono sono colati a picco i
    > siti
    > > di file hosting che hanno bloccato la
    > > condivisione di file.. Un pò come mininova..
    > > Morto uno ne nascono altri
    > > 10
    >
    > e io che pensavo andassero avanti grazie al
    > download di distribuzioni linux e di immagini di
    > backup
    >Triste

    sarcasmo inutile.. non ho detto che sia giusto chiuderli..
    mega doveva beccarsi una grossa multa al massimo (anche se secondo me non era responsabile dei contenuti ospitati).. la chiusura forzata è stata una prepotenza bella e buona..
    non+autenticato
  • - Scritto da: axl
    > sarcasmo inutile.. non ho detto che sia giusto
    > chiuderli..
    > mega doveva beccarsi una grossa multa al massimo
    > (anche se secondo me non era responsabile dei
    > contenuti ospitati).. la chiusura forzata è stata
    > una prepotenza bella e
    > buona..

    Ancora??? Il problema non era quello di controllare tutto, ma soprattutto il fatto che venivano pagati gli heavy uploader di roba pirata senza che fosse controllato un fico secco. Mandavano l'assegno a gente che aveva caricato 200'000 film e neanche un file regolare senza controllare niente.
    non+autenticato
  • Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: axl
    > > sarcasmo inutile.. non ho detto che sia
    > giusto
    > > chiuderli..
    > > mega doveva beccarsi una grossa multa al
    > massimo
    > > (anche se secondo me non era responsabile dei
    > > contenuti ospitati).. la chiusura forzata è
    > stata
    > > una prepotenza bella e
    > > buona..
    >
    > Ancora??? Il problema non era quello di
    > controllare tutto, ma soprattutto il fatto che
    > venivano pagati gli heavy uploader di roba pirata
    > senza che fosse controllato un fico secco.
    > Mandavano l'assegno a gente che aveva caricato
    > 200'000 film e neanche un file regolare senza
    > controllare
    > niente.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: axl
    > - Scritto da: Dottor Stranamore
    > > - Scritto da: axl
    > > > sono politiche fallimentari.. i siti di
    > > hosting
    > > > dipendono dalla pirateria.. senza perdono
    > > almeno
    > > > il 60% del guadagno.. vedi fileserve,
    > > > filesonic..
    > > > questa dichiarazione mi sembra cercare di
    > > gettar
    > > > fumo negli occhi a chi li sta accusando
    > (vedi
    > > > germania) ma sanno benissimo che a loro non
    > > > conviene
    > >
    > >
    > > - Scritto da: CHKDSK
    > > > Basta vedere come sono sono colati a picco
    > i
    > > siti
    > > > di file hosting che hanno bloccato la
    > > > condivisione di file.. Un pò come
    > mininova..
    > > > Morto uno ne nascono altri
    > > > 10
    > >
    > > e io che pensavo andassero avanti grazie al
    > > download di distribuzioni linux e di immagini di
    > > backup
    > >Triste
    >
    > sarcasmo inutile.. non ho detto che sia giusto
    > chiuderli..
    > mega doveva beccarsi una grossa multa al massimo
    > (anche se secondo me non era responsabile dei
    > contenuti ospitati).. la chiusura forzata è stata
    > una prepotenza bella e
    > buona..
    Arricchirsi sfruttando il lavoro altrui e la noncuranza degli utenti, invece era un'opera pia. Perchè non chiedete la beatificazione di Kim, era la vostra Madre Teresa.
    non+autenticato
  • > Arricchirsi sfruttando il lavoro altrui e la
    > noncuranza degli utenti, invece era un'opera pia.

    Arricchirsi fornendo agli utenti ciò che volevano, alle condizioni che volevano, è un'opera meritoria.
    non+autenticato
  • Su una cosa sono d'accordo, cioè su quella della mail. Ma che vuol dire "impostare come privati i propri file, evitando la proliferazione selvaggia dei contenuti in violazione del copyright"? Quando decido di condividere un mio contenuto, non è detto che so a priori i destinatari di questo contenuto. Se metto su 100MB di foto delle vacanze e le voglio dare agli amici, non è che compilo prima una lista degli amici a cui voglio spedire le foto. Quando me le chiedono gli passo il link. E neanche posso pretendere che tutti si registrino all'ennesimo servizio online.
    FDG
    10933
  • - Scritto da: FDG
    > Su una cosa sono d'accordo, cioè su quella della
    > mail. Ma che vuol dire "impostare come privati i
    > propri file, evitando la proliferazione selvaggia
    > dei contenuti in violazione del copyright"?
    > Quando decido di condividere un mio contenuto,
    > non è detto che so a priori i destinatari di
    > questo contenuto. Se metto su 100MB di foto delle
    > vacanze e le voglio dare agli amici, non è che
    > compilo prima una lista degli amici a cui voglio
    > spedire le foto. Quando me le chiedono gli passo
    > il link. E neanche posso pretendere che tutti si
    > registrino all'ennesimo servizio
    > online.

    Esattamente.... mi sa che stanno un pò danto i numeri.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: FDG
    > Su una cosa sono d'accordo, cioè su quella della
    > mail. Ma che vuol dire "impostare come privati i
    > propri file, evitando la proliferazione selvaggia
    > dei contenuti in violazione del copyright"?
    > Quando decido di condividere un mio contenuto,
    > non è detto che so a priori i destinatari di
    > questo contenuto. Se metto su 100MB di foto delle
    > vacanze e le voglio dare agli amici, non è che
    > compilo prima una lista degli amici a cui voglio
    > spedire le foto. Quando me le chiedono gli passo
    > il link. E neanche posso pretendere che tutti si
    > registrino all'ennesimo servizio
    > online.
    Chissà perchè su FB il 90% delle foto e filmati personali sono visibili solo a pochi intimi e chi non ha messi restrizioni è solo perchè non ha foto o non sa come deve fare. Ma non credi veramente a quello che scrivi, vero? Hai tutta questa esigenza di condividere le tue foto on-line? Fatti una pagina web aperta, se ci metti solo le tue foto nessuno ti dirà mai nulla. Esiste FB, tutto il mondo è già registrato, non cercare ostacoli dove non ce ne sono. La realtà è ben altra e tu la conosci quanto me.
    non+autenticato
  • Finalmente un po' di notizie positive e iniziative di buon senso.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Finalmente un po' di notizie positive e
    > iniziative di buon
    > senso.
    l'importante e' che NON ci credano veramente!
    Un po come alfano quando lancia il "partito degli onesti"...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Finalmente un po' di notizie positive e
    > iniziative di buon
    > senso.
    Certo...
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: ThEnOra

    > Finalmente un po' di notizie positive e
    > iniziative di buon senso.

    non direi... visto che non ci vuol niente a mettere come mail valida quella di un amico/chicchessia, di cui si conoscono i dati di accesso o dei quali si è comunque entrati in possesso.

    è un po' come la storia del "tagliare" la connessione ai presunti pirati; poi non sorprenderti se qualcuno si mette a scaricare dal WiFi di casa tua, eh.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anon
    > - Scritto da: ThEnOra
    >
    > > Finalmente un po' di notizie positive e
    > > iniziative di buon senso.
    >
    > non direi... visto che non ci vuol niente a
    > mettere come mail valida quella di un
    > amico/chicchessia, di cui si conoscono i dati di
    > accesso o dei quali si è comunque entrati in
    > possesso.
    >
    > è un po' come la storia del "tagliare" la
    > connessione ai presunti pirati; poi non
    > sorprenderti se qualcuno si mette a scaricare dal
    > WiFi di casa tua,
    > eh.
    Cioè, tutti hanno i dati d'accesso delle mail di amici? Curioso! Le reti wifi non protette sono sempre meno, magari sono anche lentine perchè non interessati ai 20 Mg, in più solo chi è infame commette un reato incolpando un altro, ma forse non è importante da queste parti. Ti connetteresti alla linea del tuo vicino, onesto lavoratore e padre di famiglia? Gli faresti rischiare un guaio? Ti fa sentire un furbo? Complimenti, il paese ha bisogno di persone così per uscire dalla crisi.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    > Cioè, tutti hanno i dati d'accesso delle mail di
    > amici? Curioso!

    tu non sai quanta gente, ancora oggi, si fa fare l'email dall'amico "espertone informatico" perché ignoranti in materia, o di quanto sia facile entrare in possesso dei dati d'accesso tramite un pizzico d'ingegneria sociale...

    senza contare il fatto che molti usano password e nomi "prevedibili" e quindi vulnerabili.

    > Le reti wifi non protette sono
    > sempre meno, magari sono anche lentine perchè non
    > interessati ai 20 Mg,

    non si sta parlando solo di quelle aperte, ma anche di quelle protette male, tipo WEP o comunque con password vulnerabili ad un semplice "attacco di dizionario".
    e credimi, sono la maggior parte.

    > in più solo chi è infame
    > commette un reato incolpando un altro, ma forse
    > non è importante da queste parti.

    infame è chi minaccia il taglio delle connessioni a destra e a manca.
    Pensi forse che uno che, da un giorno all'altro, si ritrova senza internet se ne stia con le mani in mano? ovvio che no, cercherà in tutti modi di rifarsi del torto subito.
    e come credi che si rifarà?

    > Ti connetteresti alla linea del tuo vicino,
    > onesto lavoratore e padre di famiglia?
    > Gli faresti rischiare un guaio?
    > Ti fa sentire un furbo?

    non stavo parlando di me, ma più in generale. togli alla gente quello che vuole, e questa farà di tutto per riaverlo. Sì, anche far ricadere la colpa sugli altri, se la tecnologia lo permette.

    E' proprio per questo che regimi quali il "taglio della connessione" o simili non possono essere accettati e vanno stroncati sul nascere.
    Primo : perché non risolvono il problema alla radice.
    Secondo : perché non fanno altro che generare un caos ancora peggiore, dove tutti passeranno a reti criptate e/o anonime e sarà praticamente impossibile identificarli; e questo andrà a tutto vantaggio di quei "criminali veri" (terroristi, pedofili) che già fanno uso di tali strumenti.

    Inoltre c'è anche il rischio che si generi un "far-west" delle connessioni: dove ognuno tenterà di connettersi alla prima rete wireless che trova, pur di usufruire del servizio che gli è stato 'ingiustamente' tolto; o anche semplicemente per non rischiare in prima persona, facendo quindi ricadere la colpa dei propri "misfatti" su qualcun altro.

    Ecco vedi, questo è il futuro che ci, TI aspetta.
    Se non si dà un freno alle varie leggi anti-internet, anti-p2p, anti-cyberlocker, ecc.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anon
    > - Scritto da: Allibito
    >
    > > Cioè, tutti hanno i dati d'accesso delle
    > mail
    > di
    > > amici? Curioso!
    >
    > tu non sai quanta gente, ancora oggi, si fa fare
    > l'email dall'amico "espertone informatico" perché
    > ignoranti in materia, o di quanto sia facile
    > entrare in possesso dei dati d'accesso tramite un
    > pizzico d'ingegneria
    > sociale...
    >
    > senza contare il fatto che molti usano password e
    > nomi "prevedibili" e quindi
    > vulnerabili.
    >
    > > Le reti wifi non protette sono
    > > sempre meno, magari sono anche lentine
    > perchè
    > non
    > > interessati ai 20 Mg,
    >
    > non si sta parlando solo di quelle aperte, ma
    > anche di quelle protette male, tipo WEP o
    > comunque con password vulnerabili ad un semplice
    > "attacco di
    > dizionario".
    > e credimi, sono la maggior parte.
    >
    > > in più solo chi è infame
    > > commette un reato incolpando un altro, ma
    > forse
    > > non è importante da queste parti.
    >
    > infame è chi minaccia il taglio delle connessioni
    > a destra e a
    > manca.
    > Pensi forse che uno che, da un giorno all'altro,
    > si ritrova senza internet se ne stia con le mani
    > in mano? ovvio che no, cercherà in tutti modi di
    > rifarsi del torto
    > subito.
    > e come credi che si rifarà?
    >
    > > Ti connetteresti alla linea del tuo vicino,
    > > onesto lavoratore e padre di famiglia?
    > > Gli faresti rischiare un guaio?
    > > Ti fa sentire un furbo?
    >
    > non stavo parlando di me, ma più in generale.
    > togli alla gente quello che vuole, e questa farà
    > di tutto per riaverlo. Sì, anche far ricadere la
    > colpa sugli altri, se la tecnologia lo
    > permette.
    >
    > E' proprio per questo che regimi quali il "taglio
    > della connessione" o simili non possono essere
    > accettati e vanno stroncati sul
    > nascere.
    > Primo : perché non
    > risolvono il problema alla
    > radice.
    > Secondo : perché non fanno
    > altro che generare un caos ancora peggiore, dove
    > tutti passeranno a reti criptate e/o anonime e
    > sarà praticamente impossibile identificarli; e
    > questo andrà a tutto vantaggio di quei "criminali
    > veri" (terroristi, pedofili) che già fanno uso di
    > tali
    > strumenti.
    >
    > Inoltre c'è anche il rischio che si generi un
    > "far-west" delle connessioni: dove ognuno tenterà
    > di connettersi alla prima rete wireless che
    > trova, pur di usufruire del servizio che gli è
    > stato 'ingiustamente' tolto; o anche
    > semplicemente per non rischiare in prima persona,
    > facendo quindi ricadere la colpa dei propri
    > "misfatti" su qualcun
    > altro.
    >
    > Ecco vedi, questo è il futuro che ci, TI aspetta.
    > Se non si dà un freno alle varie leggi
    > anti-internet, anti-p2p, anti-cyberlocker,
    > ecc.
    Non condivido quello che scrivi ma almeno esprimi il tuo parere sensatamente. provo a dire la mia.
    Se un amico mi chiede di aprire una mail a me non verrà mai in mente di usarla ma anzi la prima cosa che farei e fargli vedere come cambiare la pw. Non possiamo pensare di lasciar stare chi delenque solo perchè poi potrebbe arrabbiarsi, su questo credo sarai d'accordo. Ultima cosa, non amo molto l'hadopi, ritengo più giusto e più semplice distruggere i siti, ma se hai letto i risultati portati in Francia, sono state spedite centinaia di migliaia di prime mail, le seconde sono solo poche migliaia e le denunce per i più testardi sono nell'ordine di pochissime centinaia (non ricordo se 200 o 300).
    Lo scopo è stato ottenuto senza sconvolgere il paese. Se commetti un reato con la tua macchina o con qualsiasi oggetto, la prima cosa che avviene è il sequestro, non è una cosa nuova, hanno solo allargato alla rete le regole del mondo reale a cui la rete appartiene.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > Non condivido quello che scrivi ma almeno esprimi
    > il tuo parere sensatamente. provo a dire la
    > mia.

    Sorride
    > Se un amico mi chiede di aprire una mail a me non
    > verrà mai in mente di usarla ma anzi la prima
    > cosa che farei e fargli vedere come cambiare la
    > pw.

    Tu non lo faresti mai. Io non lo farei mai. Altri? Io non ruberei mai un auto, per dirne una…
    Ad ogni modo questa questione delle mail valide è ridicola…Non ci vuole niente a mettersene su una con dati falsi. Ci sono persino (comodissimi) servizi dedicati, tipo mailinator.

    > Non possiamo pensare di lasciar stare chi
    > delenque solo perchè poi potrebbe arrabbiarsi, su
    > questo credo sarai d'accordo.
    Però forse bisognerebbe prendere contromisure adeguate. Ammesso che di delinquenza si tratti.

    > Ultima cosa, non
    > amo molto l'hadopi, ritengo più giusto e più
    > semplice distruggere i siti, ma se hai letto i
    > risultati portati in Francia, sono state spedite
    > centinaia di migliaia di prime mail, le seconde
    > sono solo poche migliaia e le denunce per i più
    > testardi sono nell'ordine di pochissime centinaia
    > (non ricordo se 200 o
    > 300).
    > Lo scopo è stato ottenuto senza sconvolgere il
    > paese.
    Sicuro? Non è un caso se il traffico criptato in Francia è aumentato…E il mercato di DVD e CD ha mantenuto il suo trend di calo.
  • > Ultima cosa, non
    > amo molto l'hadopi, ritengo più giusto e più
    > semplice distruggere i siti, ma se hai letto i
    > risultati portati in Francia, sono state spedite
    > centinaia di migliaia di prime mail, le seconde
    > sono solo poche migliaia e le denunce per i più
    > testardi sono nell'ordine di pochissime centinaia
    > (non ricordo se 200 o
    > 300).

    Certo, perchè dopo il primo avvertimento gli utenti avevano cambiato sistema in modo da non rendersi più rintracciabili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Ultima cosa, non
    > > amo molto l'hadopi, ritengo più giusto e più
    > > semplice distruggere i siti, ma se hai letto
    > i
    > > risultati portati in Francia, sono state
    > spedite
    > > centinaia di migliaia di prime mail, le
    > seconde
    > > sono solo poche migliaia e le denunce per i
    > più
    > > testardi sono nell'ordine di pochissime
    > centinaia
    > > (non ricordo se 200 o
    > > 300).
    >
    > Certo, perchè dopo il primo avvertimento gli
    > utenti avevano cambiato sistema in modo da non
    > rendersi più rintracciabili.

    E dopo il secondo anche presidente...
    krane
    22544
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Finalmente un po' di notizie positive e
    > iniziative di buon
    > senso.
    Per fortuna ne sentiamo sempre più spesso, speriamo solo non mollino.
    non+autenticato