Alfonso Maruccia

AMD, risultati piatti

Risultati negativi per il primo trimestre dell'anno fiscale. Pesano le acquisizioni e le operazioni finanziarie, ma anche la domanda che stagna. Ma per il futuro è tutto sotto controllo

Roma - AMD comunica i risultati finanziari del primo trimestre del 2012: il chipmaker registra perdite consistenti e una domanda piatta, rassicurando altresì sulla pronta disponibilità di prodotti a 28nm nel prossimo futuro.

Il quadrimestre di AMD fa idealmente da contraltare a quello tutto positivo di Intel: la società comunica ricavi in perdita per 590 milioni di dollari, su un business complessivo dal valore di 1,59 miliardi di dollari - era 1,69 miliardi lo scorso trimestre e 1,61 miliardi nello stesso periodo del 2011.

AMD giustifica i risultati negativi - o "stagionalmente bassi" come spesso ripete la società - con i quattrini spesi per il divorzio consensuale dalla fab GlobalFoundries e con l'acquisizione del business dei microserver di SeaMicro, due operazioni destinate a impattare notevolmente sulle finanze della società nel corso dei prossimi anni.
AMD continua poi a rassicurare gli investitori sulla sua capacità di far fronte alle richieste del mercato, in particolare con i chip a 28 nanometri che dovrebbero uscire dalle fabbriche di Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) nei prossimi mesi e anni.

Alfonso Maruccia
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