Mauro Vecchio

Facebook, opinioni sulla privacy

Riaperta la fase di pubblica consultazione per raccogliere le idee degli utenti sulle nuove modifiche nelle condizioni d'uso della piattaforma in blu. Respinte le accuse sui cosiddetti profili ombra

Roma - Le modifiche apportate da Facebook nel suo Statement of Rights and Responsibilities non avevano affatto convinto le autorità tedesche, data un'adesione piuttosto scarsa delle policy in blu alle attuali leggi europee sulla privacy degli utenti. La gigantesca piattaforma social ha ora annunciato un nuovo periodo di consultazione pubblica per rastrellare commenti e feedback da parte degli utenti.

Entro il prossimo 27 aprile, gli iscritti al sito di Mark Zuckerberg potranno dunque esprimersi sui cambiamenti annunciati nella governance page. "Analizzeremo i vostri commenti nei prossimi giorni e vi terremo aggiornati sui passi successivi", ha spiegato un post apparso su Facebook. Gli stessi responsabili del social network hanno colto l'occasione per chiarire alcuni punti controversi, in particolare quelli relativi alla privacy dei netizen.

Nessuna revisione di quella che ora sarà chiamata data use policy, che continuerà a regolamentare le attività di raccolta e sfruttamento dei dati.
I vertici della piattaforma hanno poi respinto le accuse sui cosiddetti profili ombra: "non vengono creati profili degli utenti non iscritti al sito". Tutti quei soggetti terzi non legati al sito in blu verrebbero automaticamente banditi dal rastrellamento di informazioni personali a fini pubblicitari. (M.V.)
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