Claudio Tamburrino

Il rosso di Nintendo

Continua il trend negativo della giapponese: conta però di risalire il prossimo anno

Roma - Di rosso non c'è solo, ormai, il cappello di Super Mario: l'ultima trimestrale di Nintendo ha chiuso l'esercizio relativo al periodo aprile 2011 - marzo 2012 con una perdita netta di circa 400 milioni di euro.

Si tratta di un calo del 36,2 per cento dei ricavi, scesi a 647,65 miliardi di yen con utili totali pari a 77,62 miliardi.

Rappresenta la prima vera e propria perdita annuale per la giapponese in oltre 30 anni, anche se già le ultime trimestrali avevano fatto registrare brutte notizie: indizi della trascinata longevità di Wii e degli effetti della congiuntura economica negativa.
Principali fattori di debolezza restano le performance di vendita, soprattutto sul mercato statunitense, di software e hardware, nonché il taglio del prezzo della console 3DS.

In generale, tuttavia, il mercato, complice anche uno Yen più forte del previsto, ha tradito le aspettative dell'azienda: di console Wii, negli anni passati un fattore di grande successo per l'azienda, ne sono state vendute 10 milioni rispetto ai 13 previsti.

Per il nuovo anno, in ogni caso, Nintendo programma di ribaltare la situazione e tornare a crescere: punta ancora su 3DS, per cui arriveranno il nuovo Super Mario Bros. 2, Animal Crossing e un nuovo titolo della serie Brain Age, ma soprattutto la nuova generazione della sua console bianca, Wii U.

Claudio Tamburrino
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14 Commenti alla Notizia Il rosso di Nintendo
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  • ... per cui arriveranno il nuovo Super Mario Bros. 2, Animal Crossing ...

    Si devono mettere in testa che non possono vivere di porting e remake dei giochi della console precedente venduti a 40/50 euro (sia Nintendo che Sony) altrimenti non ha senso comprare una nuova console, si usa la precedente con il gioco di prima.
    Addirittura la Nintendo ha annunciato che a fine anno Pokemon bianco/nero 2 sarà disponibile per DS ma non 3DS ... ridicolo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Addirittura la Nintendo ha annunciato che a fine
    > anno Pokemon bianco/nero 2 sarà disponibile per
    > DS ma non 3DS ...
    > ridicolo!

    Perchè ridicolo? se non hanno una grafica nuova ne venderanno molti di più, avendo una base di consolle enormemente più ampia.
    pjt
    378
  • Lui confonde i seguiti, con i remake (ma la nintendo con i suoi titoli non ha mai brillato in varierta), comunque pokemon nero e bianco 2 era in programma da un pò prima del 3ds.... Poi prova123, non considera comunque che il 3ds è retrocompatibile con il DS...A bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • ... è che l'ultima innovazione significativa della grande N è stato il Wii che ormai è vecchio, c'è poco da dire.
    Il 3ds è stato un buco nell'acqua, il 3D interessante per 10 minuti poi lo spegni e lo usi 5 minuti al mese se va bene; quindi ti ritrovi semplicemente con un DS "pompato", certo più potente dell'originale, ma nulla di rivoluzionario.
    Vedremo Wii U, Nintendo ci ha sempre stupito e forse lo farà ancora, ma la vedo dura in un mondo dominato dai giochini a 1-2 € per smartphone e tablet
  • sempre meno fessi sono disposti a buttare soldi su quelle console e giochi, ma anche per ps3 e xbox360, meglio comprarci il cibo. o il pc.
    non+autenticato
  • - Scritto da: user_
    > sempre meno fessi sono disposti a buttare soldi
    > su quelle console e giochi, ma anche per ps3 e
    > xbox360, meglio comprarci il cibo. o il
    > pc.

    Ma Teoricamente e più pratico giocare su console che su pc, anche perchè su pc devi subire i peggio malware mascherati come DRM.

    Del resto, sia il 3ds e la psvita, non hanno venduto come si aspettavano le rispettive compagne.

    Se poi vediamo le loro politiche anti utente che Nintendo E Sony applicano, certe cose non mi stupiscono.
    Sgabbio
    26178
  • Spero di avere capito male il tuo commento, ma trovo discutibile definire le politiche di protezione anticopia (che le case hardware devono applicare per garantirsi la fiducia delle case software) come "politiche antiutente". Come se la qualità di un hardware dipendesse esclusaivamente dalla facilità di utilizzo dei giochi piratati....
    non+autenticato
  • - Scritto da: S_b
    > Spero di avere capito male il tuo commento, ma
    > trovo discutibile definire le politiche di
    > protezione anticopia (che le case hardware devono
    > applicare per garantirsi la fiducia delle case
    > software) come "politiche antiutente". Come se la
    > qualità di un hardware dipendesse esclusaivamente
    > dalla facilità di utilizzo dei giochi
    > piratati....

    e come definisci un sistema che mi impedisce di rivendere un gioco dopo che lo ho finito, che mi impone la registrazione on line, che mi impone di essere on line per far partire il gioco, che mi impone di tenere i miei record archiviati sui loro server, etc etc etc se non "politica antiutente"?
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > - Scritto da: S_b
    > > Spero di avere capito male il tuo commento, ma
    > > trovo discutibile definire le politiche di
    > > protezione anticopia (che le case hardware
    > devono
    > > applicare per garantirsi la fiducia delle case
    > > software) come "politiche antiutente". Come se
    > la
    > > qualità di un hardware dipendesse
    > esclusaivamente
    > > dalla facilità di utilizzo dei giochi
    > > piratati....
    >
    > e come definisci un sistema che mi impedisce di
    > rivendere un gioco dopo che lo ho finito, che mi
    > impone la registrazione on line, che mi impone di
    > essere on line per far partire il gioco, che mi
    > impone di tenere i miei record archiviati sui
    > loro server, etc etc etc se non "politica
    > antiutente"?

    Non la si potrebbe definire in altro modo, sopratutto se consideriamo che è l'utente pagante a subirne le conseguenze.
    Qualche tempo fa volevo comprare Skyrim, guardo bene la scatola e leggo "richiesta registrazione a Steam". Ma come? Ti sto dando 69 Euro per un gioco e mi vieni anche a rompere le palle con la registrazione a Steam? Capisco ancora l'attivazione, ma la registrazione forzata, PAGANDO A PREZZO PIENO, mavaff...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pirata Sanguinari o
    > - Scritto da: iome
    > > - Scritto da: S_b
    > > > Spero di avere capito male il tuo
    > commento,
    > ma
    > > > trovo discutibile definire le politiche
    > di
    > > > protezione anticopia (che le case
    > hardware
    > > devono
    > > > applicare per garantirsi la fiducia
    > delle
    > case
    > > > software) come "politiche antiutente".
    > Come
    > se
    > > la
    > > > qualità di un hardware dipendesse
    > > esclusaivamente
    > > > dalla facilità di utilizzo dei giochi
    > > > piratati....
    > >
    > > e come definisci un sistema che mi impedisce
    > di
    > > rivendere un gioco dopo che lo ho finito,
    > che
    > mi
    > > impone la registrazione on line, che mi
    > impone
    > di
    > > essere on line per far partire il gioco, che
    > mi
    > > impone di tenere i miei record archiviati sui
    > > loro server, etc etc etc se non "politica
    > > antiutente"?
    >
    > Non la si potrebbe definire in altro modo,
    > sopratutto se consideriamo che è l'utente pagante
    > a subirne le
    > conseguenze.
    > Qualche tempo fa volevo comprare Skyrim, guardo
    > bene la scatola e leggo "richiesta registrazione
    > a Steam". Ma come? Ti sto dando 69 Euro per un
    > gioco e mi vieni anche a rompere le palle con la
    > registrazione a Steam? Capisco ancora
    > l'attivazione, ma la registrazione forzata,
    > PAGANDO A PREZZO PIENO,
    > mavaff...

    Pensa quando compri su Steam, e ti tocca *pure* registrarti sul windows live o altro sistema online del ca**o. Mai più. Peccato, perché Dirt 2, Mirror's edge e Wings of prey mi erano piaciuti. D'ora in poi mi informo prima, e se è il caso vado di crack.
    Funz
    12995
  • Se non interessa il gioco online la soluzione è semplicissima: acquistare il gioco solo dopo che il crack è disponibile. Se fra 3/4/5 anni a loro insindacabile giudizio chiudono i server per destinarli a nuovi giochi io che ho speso dai 50 ai 70 euro che faccio, non gioco? ... posso essere onesto, ma non cogl**ne. Però se insistono e mi sento preso per i fondelli tecnicamente posso diventare un incubo ... a loro la scelta.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Se non interessa il gioco online la soluzione è
    > semplicissima: acquistare il gioco solo dopo che
    > il crack è disponibile. Se fra 3/4/5 anni a loro
    > insindacabile giudizio chiudono i server per
    > destinarli a nuovi giochi io che ho speso dai 50
    > ai 70 euro che faccio, non gioco? ... posso
    > essere onesto, ma non cogl**ne. Però se insistono
    > e mi sento preso per i fondelli tecnicamente
    > posso diventare un incubo ... a loro la
    > scelta.

    Io compro su Steam, ma una copia in locale me la faccio non sia mai il caso.
    Funz
    12995
  • il sistema di Ubisoft come lo consideri? quando gli sono saltati i server, chi aveva la copia regolare non poteva giocare, chi l'aveva piratata si, dimmi tu se non è un comportamento "antiutente" (che addirittura privilegia il pirata rispetto a chi paga...)
  • I blocchi regionali del 3ds servono a bloccare la pirateria ? Non diciamo fesserie, spinge di più la gente a far modifiche, per i giochi importati.

    Cioè sony aveva capito che erano una boiata mettere i blocchi regionali sulla psp ai tempi e la nintendo la mette sul 3ds ? Poi voliamo parlare delle pratiche contro il legalissimo mercato dell'usato ?


    Perfavore non usiamo la pirateria per giustificare certe boiate speculatorie.
    Sgabbio
    26178