Roma - Samsung Electronics
ha mostrato una trimestrale da record: merito soprattutto delle performance dei suoi smartphone che hanno permesso di nascondere la relativa debolezza sul fronte semiconduttori e TV.
Con il trimestre che si è chiuso lo scorso 31 marzo, i profitti netti
hanno raggiunto i 3,40 miliardi di euro, una
crescita superiore all'80 per cento rispetto all'anno scorso, il reddito operativo è praticamente raddoppiato e le vendite sono cresciute del 22 per cento.
La crescita dell'azienda è costante: il
successo di Galaxy S II e di Galaxy Note, in particolare, ma anche della divisione display che cresce del 31 per cento grazie anche alla diffusione della tecnologia OLED, rappresentano i principali fattori di successo che trainano da più di un anno performance sempre più positive.
Proprio le vendite di questi prodotti hanno così permesso di
compensare il
calo del 13 per cento della divisione semiconduttori e del 17 della vendita di unità di memoria.
Anche se
alcuni studi pongono Samsung ancora al secondo posto rispetto al market share mobile, secondo
altri la distribuzione di smartphone da parte di Samsung avrebbe superato, 44,5 milioni contro 35 milioni, i numeri di iPhone nel primo trimestre del 2012.
Le vendite di suoi cellulari, in generale, batterebbero quelle di Nokia (93 contro 83 milioni).
Claudio Tamburrino