Alfonso Maruccia

I pirati delle onde radio

Erano soliti registrare film in prima visione nel buio della sala, servendosi degli impianti a onde radio per catturare audio di alta qualità. Ora rischiano la galera

Roma - Releaser di alto profilo alla sbarra negli States: per i componenti della crew "IMAGiNE" si prospetta una potenziale condanna fino a cinque anni di prigione, dopo che l'accusa ha formalizzato l'imputazione di associazionismo criminoso volto all'infrazione "criminale" del copyright e alla diffusione non autorizzata di materiale commerciale.

Ai quattro membri di IMAGiNE si deve la diffusione di versioni piratate in sala di film di alto profilo come Avatar e Scontro fra Titani: attivo tra il settembre 2009 e il settembre 2011, il gruppo di releaser su rete BitTorrent registrava il video con i metodi tipici del camcording ma prestava una cura particolare all'audio e all'editing finale.

Per l'audio di un film, i membri di IMAGiNE si servivano degli impianti di trasmissione a infrarossi o su onde FM presenti nei cinema statunitensi, di quelli utili a facilitare la ricezione della parte sonora della pellicola agli spettatori dotati di apparecchi acustici.
Jeramiah B. Perkins, 40enne leader di IMAGiNE rilasciato su cauzione, ebbe persino a scrivere sulla message board del gruppo (nel luglio del 2010) che era solito chiamare i cinema locali per conoscere che tipo di impianto audio fosse disponibile, confezionando storielle strappalacrime per impietosire i gestori.

IMAGiNE rischia la galera ma il camcording appare un fenomeno in estinzione: la pirateria nei cinema è in caduta libera e nuovi strumenti intendono eliminare anche quella percentuale residua che ancora resiste. Strumenti come le videocamere di PirateEye, ad esempio, sono in grado di individuare cam di cellulari e videocamere puntate verso lo schermo e anche di raccogliere (al buio) prove visive sufficientemente definite da poter essere usate in un eventuale processo.

Alfonso Maruccia
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27 Commenti alla Notizia I pirati delle onde radio
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  • Beh, basta che anche solo uno dei gestori dei cinema sia un releaser, e il gioco è fatto. Chiude le porte del suo cinema e inizia a registrare.
    non+autenticato
  • E' anche per quello che i distributori hanno deciso di passare alla sola distribuzione digitale entro il 2015, mettendo in ginocchio le piccole sale come quelle parrocchiali.

    Anche senza arrivare all'invio via satellite, su una cartuccia è più facile inserire anche un log di quanto e quando il contenuto (cryptato) è stato letto...
    non+autenticato
  • O più semplicemente un watermark nascosto.
    non+autenticato
  • >E' anche per quello che i distributori hanno deciso di passare alla sola >distribuzione digitale entro il 2015, mettendo in ginocchio le piccole >sale come quelle parrocchiali.

    Si chiama progresso. Lo stesso progresso che, a poco a poco, renderà inutile il ruolo dei distributori.
    non+autenticato
  • c'era un hack interessante da raccontare, P.I. non spiega un accidente.. uffSorride
    Non ho idea se nei cinema nostrani si faccia uso di audio via ir/fm, per es...
    non+autenticato
  • alla dine dei film registrati nei cinema: la qualità video/audio è sempre ridicola. Preferisco aspettare l'uscita in DVD A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > alla dine dei film registrati nei cinema: la
    > qualità video/audio è sempre ridicola. Preferisco
    > aspettare l'uscita in DVD
    >A bocca aperta

    Quoto in pieno. Alla fine non è che si può piratare tutto di tutto..oltretutto di solito il risultato è uno schifo, e poi ormai basta aspettare un paio di mesi e affittarsi il dvd..e il gioco è fatto ;D
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome
    > - Scritto da: prova123
    > > alla dine dei film registrati nei cinema: la
    > > qualità video/audio è sempre ridicola.
    > Preferisco
    > > aspettare l'uscita in DVD
    > >A bocca aperta
    >
    > Quoto in pieno. Alla fine non è che si può
    > piratare tutto di tutto..oltretutto di solito il
    > risultato è uno schifo, e poi ormai basta
    > aspettare un paio di mesi e affittarsi il dvd..e
    > il gioco è fatto
    > ;D

    no i videotecari devono chiudere tutti, sono degli arroganti e basta
    non+autenticato
  • - Scritto da: axl
    > - Scritto da: nome
    > > - Scritto da: prova123
    > > > alla dine dei film registrati nei cinema: la
    > > > qualità video/audio è sempre ridicola.
    > > Preferisco
    > > > aspettare l'uscita in DVD
    > > >A bocca aperta
    > >
    > > Quoto in pieno. Alla fine non è che si può
    > > piratare tutto di tutto..oltretutto di solito il
    > > risultato è uno schifo, e poi ormai basta
    > > aspettare un paio di mesi e affittarsi il dvd..e
    > > il gioco è fatto
    > > ;D
    >
    > no i videotecari devono chiudere tutti, sono
    > degli arroganti e
    > basta

    concordo, e aggiungo anche che sono parecchio inetti se danno agli utenti 'pirati' la colpa della loro sfiga

    ;)

    w il p2p
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome
    > Preferisco
    > aspettare l'uscita in DVD
    >A bocca aperta
    Esiste ancora questa vecchia tecnologia? Mai sentito parlare di Blueray?
    non+autenticato
  • > Esiste ancora questa vecchia tecnologia? Mai
    > sentito parlare di Blueray?

    No. Ho sentito parlare di Blu-ray pero`...
    http://www.google.it/search?q=blu-ray

    Tu ne hai mai sentito parlare?
    non+autenticato
  • > Mai sentito parlare di Blueray?

    Esiste ancora quella vecchia tecnologia? Mai sentito parlare di internet?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Mai sentito parlare di Blueray?
    >
    > Esiste ancora quella vecchia tecnologia? Mai
    > sentito parlare di
    > internet?
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere

    grande!Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome

    > Quoto in pieno. Alla fine non è che si può
    > piratare tutto di tutto..oltretutto di solito il
    > risultato è uno schifo, e poi ormai basta
    > aspettare un paio di mesi e affittarsi il dvd..e
    > il gioco è fatto
    > ;D

    Affittare il dvd? Stai scherzando? Tra non molto questa attività sarà considerata attuale come accendere una lampada a olio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome
    > - Scritto da: prova123
    > > alla dine dei film registrati nei cinema: la
    > > qualità video/audio è sempre ridicola.
    > Preferisco
    > > aspettare l'uscita in DVD
    > >A bocca aperta
    >
    > Quoto in pieno. Alla fine non è che si può
    > piratare tutto di tutto..oltretutto di solito il
    > risultato è uno schifo, e poi ormai basta
    > aspettare un paio di mesi e affittarsi il dvd..e
    > il gioco è fatto
    > ;D

    ehm ehm
    credo che, saggiamente, non si riferisse affatto all' "affittare" il dvd

    semmai (che è sempre cosa buona e giusta) si riferiva ad aspettare qualche settimana per scaricare il DVD5/DVD9 o il DVDrip.

    per i più esigenti l'attesa è di minimo un mese, per scaricare un BRrip Sorride
    non+autenticato
  • Mi domando chi si guarda oggi i dvx da 600Mb come 10 anni fa, quando basta aspettare 2 mesi e prendersi (o scaricarsi) il DVD

    - Scritto da: prova123
    > alla dine dei film registrati nei cinema: la
    > qualità video/audio è sempre ridicola. Preferisco
    > aspettare l'uscita in DVD
    >A bocca aperta
    non+autenticato
  • mi pare che il medico di M. Jackson sia stato condannato a 4 anni, e questo qui ne rischia 5. Rischiare per rischiare, tanto vale a darsi al crimine, quello vero: aprire una banca e dare i soldi a strozzo-legalizzato, per esempio. Andate a chiedere dei soldi in banca e fatevi i conti: alla fine il tasso "vero" e' sopra il tasso considerato a strozzo dalla legge ma la banca puo' farlo.
    non+autenticato
  • Non penso propio perquisendo ogni spettatore
    all'ingresso delle sale, anche perchè succeddesse
    a me alzerei i tacchi e non entrerei mai più
    in quel cinema. Capisco per le CAM che sono
    visibili, da telecamere di controllo a infrarossi,
    ma per quanto riguarda un piccolo impianto di
    registrazione audio(WiFi o Microfonico) direi
    che è del tutto impossibile da trovare.
    Dunque penso siano state fatte indagini non
    nelle sale ma bensi nei circuiti di diffusione
    di tale materiale. Peccato che non viene
    spiegato anche questo, che non mi sembra un
    dettaglio da poco sopratutto per futuri arresti.
  • - Scritto da: eleirbag
    > Non penso propio perquisendo ogni spettatore
    > all'ingresso delle sale, anche perchè succeddesse
    > a me alzerei i tacchi e non entrerei mai più
    > in quel cinema. Capisco per le CAM che sono
    > visibili, da telecamere di controllo a infrarossi,
    > ma per quanto riguarda un piccolo impianto di
    > registrazione audio(WiFi o Microfonico) direi
    > che è del tutto impossibile da trovare.

    Mah, io sono andato a leggere l'articolo su PirateEye che trovi linkato nel testo della notizia, e sembra proprio che possano beccare qualsiasi sistema attuale per la registrazione ottica.
    Ovviamente l'audio no, come segnali tu, ma immagino che abbiano fermato per questo motivo chi registrava il video, e solo allora abbiano scoperto il trucco per la registrazione dell'audio.
    Izio01
    4255
  • - Scritto da: eleirbag
    > Non penso propio perquisendo ogni spettatore
    > all'ingresso delle sale, anche perchè succeddesse
    > a me alzerei i tacchi e non entrerei mai più
    > in quel cinema. Capisco per le CAM che sono
    > visibili, da telecamere di controllo a infrarossi,
    > ma per quanto riguarda un piccolo impianto di
    > registrazione audio(WiFi o Microfonico) direi
    > che è del tutto impossibile da trovare.
    > Dunque penso siano state fatte indagini non
    > nelle sale ma bensi nei circuiti di diffusione
    > di tale materiale. Peccato che non viene
    > spiegato anche questo, che non mi sembra un
    > dettaglio da poco sopratutto per futuri arresti.


    rintracciarli tramite l'audio è semplice.
    basta usare watermarking nelle tracce audio.
    ogni watermark può essere diverso di cinema in cinema.
    quondi col tempo (e con le releases) a poco a poco si trova la fonte (aka il cinema dove è avvenuta la copia dell'audio)

    ad esempio in ogni zona svariati cinema condividono un watermark.
    Appena parte una qualche indagine si sa in che zona è avvenuta la copia (e in quali cinema è la probabile origine)
    a quel punto diversificano i watermarks di ogni cinema della zona e trovano in quale cinema ha avuto origine la copia audio.

    https://en.wikipedia.org/wiki/Watermark

    questo viene anche usato per immagini e registrazioni video, in vari ambiti (si usa anche nei documenti PDF, ecco perchè wikileaks prima di pubblicare qualcosa deve analizzare per bene i documenti, ricostruendoli e a volte anche cambiando la struttura del testo tipo paragrafi, spazi ecc)
    non+autenticato
  • Non sapevo che ogni zona(?) o addirittura
    singolo cinema possedesse delle pellicole
    con singoli WM con codifiche spcecifiche
    tali da localizzare il singolo file.
    In pratica, se mi confermi cio, esiste
    un apparato distributivo che a sua volta
    è sussidiario di un altro apparato produttivo
    di codificazione Audio e che opera
    a zona o a sala cinematografica.
    Molto interessante.
    Hai qualche fonte per approfondire tale
    operato delle case cinematografiche ?
    Grazie
  • - Scritto da: eleirbag
    > Non sapevo che ogni zona(?) o addirittura
    > singolo cinema possedesse delle pellicole
    > con singoli WM con codifiche spcecifiche
    > tali da localizzare il singolo file.
    > In pratica, se mi confermi cio, esiste
    > un apparato distributivo che a sua volta
    > è sussidiario di un altro apparato produttivo
    > di codificazione Audio e che opera
    > a zona o a sala cinematografica.
    > Molto interessante.
    > Hai qualche fonte per approfondire tale
    > operato delle case cinematografiche ?
    > Grazie

    no, non ci sono fonti.
    ho solo spiegato quale è l'unico modo per risalire al cinema in cui è stato registrato l'audio (ma metodi simili esistono anche per il video)

    non credo inoltre che costi troppo implementare una roba del genere.

    il watermarking è una semplice applicazione della steganografia.
    in pratica consiste in un pattern ben preciso inserito nel contenitore (audio, video, documento o altro tipo di informazione), in modo da autenticare la provenienza.

    di fatto non è altro che una lieve distorsione creata ad-hoc, ripetuta periodicamente nell'arco del film, impercettibile all'occhio e all'orecchio umano ma rilevabile se si fa una accurata analisi del materiale in cui è contenuta.

    ad esempio il DoD la utilizza per rintracciare eventuali fughe di informazioni (per esempio se un doc pdf riservato finisce su internet loro possono risalire al reparto o addirittura all'utente autorizzato che l'ha scaricato, sgamando così la talpa)

    come detto si tratta appunto di distorsioni.
    in caso di file di testo (anche txt) può consistere in apposite indentazioni del testo, o sequenze di spazi extra distribuite nel testo.
    In genere questi sono metodi usati per occultare messaggi segreti in altri messaggi. Nel caso del watermarking è ancora più semplice, visto che il messaggio è in genere molto breve (può essere un codice identificativo alfanumerico, tipo una sorta di 'targa' ) ripetuto più volte.

    Riguardo le sale cinematografiche non so dirti per certo se e come viene usato.

    Immagino che , al 90% di probabilità, venga usato.
    Questo perchè, come è noto, è la stesso metodo che usano quando distribuiscono anteprime promozionali dei film che devono ancora uscire, ai gestori di cinema e a reti televisive.

    Nel video e audio del DVD (o del blu-ray) fornito in omaggio a gente del settore (per invogliare chi potrebbe mandarlo in onda o proiettarlo all'acquisto dei diritti del film ) ci sono uno o più watermarks (presumibilmente 1 per audio e 1 per video, ripetuti più volte nel corso del film).
    In questo modo riescono a scoprire le 'talpe' e a denunciarle.

    Prima del watermarking chiunque avesse un Cinema o una rete tv poteva tranquillamente rivendere copie del film. Da qualche anno a questa parte non avviene più , gli unici casi di anteprime diffuse a tempo di record sono registrate da spettatori muniti di videocamera al cinema.
    non+autenticato
  • In realtà il WM audio è molto complesso
    da individuare e anche difficile da
    rimuovere, sopratutto se viene criptato
    assieme ad alcuni marcatori.
    In ogni caso tentandolo di rimuovere
    si introduce quasi sempre una degradazione
    del segnale audio senza avere mai la
    certezza della sua totale rimozione.

    Comunque a me non risulta che venga
    applicato con nessun criterio di zona
    o, peggio, soggettivo. Almeno nel mondo
    della proiezione cinematografica.
    Per questo ti chiedevo se avevi fonti
    specifiche.
    Grazie comunque.
  • edit di aggiunta:

    anche il DVB-T (digitale terrestre) fa uso di watermarking (ad esempio per identificare la zona in cui è stato ricevuto il segnale dall'utente che registra il video, ecco perchè è buona cosa ricodificare eventuali registrazioni fatte che si ha intenzione di condividere in rete. (specialmente se si tratta di pay-tv)

    ;)
    non+autenticato
  • - Scritto da: simple
    > edit di aggiunta:
    >
    > anche il DVB-T (digitale terrestre) fa uso di
    > watermarking (ad esempio per identificare la zona
    > in cui è stato ricevuto il segnale dall'utente
    > che registra il video, ecco perchè è buona cosa
    > ricodificare eventuali registrazioni fatte che si
    > ha intenzione di condividere in rete.
    > (specialmente se si tratta di
    > pay-tv)
    >
    >Occhiolino

    Grazie, davvero interessante
    non+autenticato
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