Emozioni al telefono

Un cuscino robotico che sa riprodurre il battito cardiaco dell'interlocutore durante una telefonata

Parenti, nipoti e genitori lontani e amanti costretti per svariati motivi a stare distanti potranno ora percepire il battito cardiaco della persona cara mentre le si parla al telefono. L'invenzione è di Hiroshi Ishiguro, professore presso l'università di Osaka, che ha creato un cuscino robotico davvero particolare: Hugvie.

Hugvie


Questo cuscino, basato sulla piattaforma Telenoid, ha una forma che ricorda molto quella di un bambino con le braccia aperte. Al suo interno deve essere inserito il cellulare per mezzo del quale si è in contatto con la persona cara. Quando inserito all'interno del cuscino, il cellulare si trova connesso al robot, al cui interno sono presenti due sistemi vibranti.
Questi sistemi sono capaci di vibrare imitando i battiti cardiaci di una persona. Un particolare algoritmo è capace quindi di analizzare il tono, il volume e il mood della voce, ascoltando direttamente dal telefono il chiamante. Sulla base di questi parametri, poi, l'algoritmo è in grado di variare le vibrazioni e quindi di imitare il battito cardiaco dell'interlocutore.

Questi suoni palpitanti così generati danno la sensazione di stare a parlare con la persona mentre la si abbraccia, nonostante questa sia dall'altra parte della cornetta telefonica, chissà dove. Si offre così un'ulteriore esperienza sensoriale, di tipo fisico, alle semplici conversazioni vocali, donando agli interlocutori la sensazione di essere più vicini l'uno all'altro.

L'obiettivo, comunque, è quello di integrare questo modello così semplice con ulteriori sistemi a vibrazione e sensori, che possano permettere al robot del chiamato di mimare le movenze del chiamante quando quest'ultimo abbraccia il robot. E viceversa.

Hugvie è attualmente in mostra presso il Robot Vstone Center di Tokyo e sarà venduto ad un prezzo di circa 60 dollari.



(via Mashable)
TAG: gadget
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