Parte la lista italiana per Freenet

La rete anonima, nata per rispondere alla censura online, trova terreno fertile anche in Italia, dove ci si organizza per lavorarci sopra. Aperto anche il primo gateway grazie agli sforzi del Flug, i linuxisti di Firenze

Firenze - La rete anonima pensata da Ian Clarke trova sostenitori anche in Italia, dove peraltro da tempo si analizzano le potenzialità di Freenet. Il Firenze Linux User Group ha annunciato la nascita di una mailing list dedicata.

In una nota distribuita nelle scorse ore, il gruppo di utenti Linux di Firenze spiega che "Freenet è un progetto che si pone l'obiettivo primario di creare una rete di server in grado di memorizzare informazioni in modo che siano anonime e non censurabili, pur restando accessibili a chiunque".

La "portata" di Freenet è nota da tempo ma i problemi relativi alla sua implementazione tecnica ne hanno fino ad oggi rallentato la diffusione nel mondo. Non a caso il Flug afferma che "Freenet è ancora in uno stadio sperimentale".
Il Flug di recente ha anche attivato un gateway che consente all'utente di interfacciarsi con Freenet.

"Una delle prime proposte - conclude la nota del Flug - che potrà essere discussa in lista e che è stata già ventilata da diverse realtà della Rete, è di fare di Freenet uno degli argomenti *forti* del prossimo Hackmeeting".