Alfonso Maruccia

Rapporto Akamai, Internet come sta?

La nota piattaforma rivela due dati contrastanti: la velocità media delle connessioni broadband è diminuita di trimestre in trimestre, mentre continua a crescere anno su anno

Roma - La Internet della banda larga rallenta, dice Akamai, ma sul lungo periodo gli indici sono tutti in salita. La nuova edizione del rapporto State of the Internet mette in luce due tendenze divergenti, negativa sul breve periodo (trimestre su trimestre) e positiva su quello lungo (anno su anno).

Velocità media


Si parla di velocità di connessione broadband media mondiale, che negli ultimi tre mesi dell'anno 2011 è scesa del 14 per cento rispetto al periodo precedente fino a 2,3 Megabit per secondo. Fra il 2010 e il 2011, invece, la velocità della broadband media è salita del 19 per cento.
Akamai non fornisce particolari giustificazioni al fenomeno ma si limita a riportarlo: la penetrazione della banda larga nel mondo è rimasta invariata al 66 per cento, ma le connessioni più lente (sotto i 256 Kilobyte) sono scese in maniera significativa. Su anche la percentuale di popolazione "esposta" alla connettività veloce (+2,1 per cento trimestrale e +13 per cento annuale).

Per quanto riguarda le differenze tra aree del mondo, i paesi asiatici continuano a fare la parte del leone con la Corea del Sud che incrementa la velocità delle sue connessioni "medie" fino a 17,5 Megabit al secondo (+28 per cento). Neanche a dirlo, le prime dieci città per velocità media del rapporto Akamai sono sudcoreane (1-6 tra 21,8 Mbps e 14,8 Mpbs) e giapponesi (7-10 tra 14,4 Mbps e 12,8 Mpbs).

Velocità media Italia e Corea


Alfonso Maruccia

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