massimo mantellini

Contrappunti/ Il caso Facebook

di M. Mantellini - Quotazione imminente, pericolo bolla crescente? Sì, no, forse. Di sicuro non tutto è semplice come Zuckerberg predica. Un paio di riflessioni su altrettanti nodi pronti a venire al pettine

Roma - Il prossimo 18 maggio è previsto il debutto in borsa di Facebook e gli analisti di tutto il mondo già da tempo si interrogano sui valori in campo, sul prezzo esorbitante pagato da Facebook per la recente acquisizione di Instagram e, ovviamente, sul rischio che una simile gigantesca quotazione borsistica (si parla di cifre attorno ai 100 miliardi di dollari) sia il prodromo dell'esplosione di una bolla tecnologica di cui si parla da tempo.

Facebook è una azienda sana che oggi fa ricavi per qualche miliardo di dollari l'anno: quando qualcuno chiese a Mark Zuckerberg a cosa servisse raggranellare così tanti denari in Borsa, lui rispose in modo vago e poco convincente sulla necessità di fare meglio nuove cose. Molti in quel momento pensarono che la quotazione era la logica conclusione di un gioco complesso dove il denaro cerca altro denaro, come nel più classico schema tanto caro alle economie moderne dove, per parafrasare il poeta greco Kavafis, la transazione è lo scopo.

In ogni caso, da queste parti mancano specifiche competenze per esprimere giudizi sulla solvibilità borsistica di Facebook e sulla ratio di una simile scelta: se la società soddisferà o meno i propri azionisti e come lo vedremo in futuro, se ci sarà una bolla pronta a scoppiare portandosi dietro business incerti e sopravvalutati anche. Quello che invece possiamo dire già ora è che il successo stesso di Facebook è da sempre legato ad una idea leggermente tossica dell'esperienza di Rete. Quella della graduale costruzione di un muro fra la piattaforma ed il mondo esterno, in una contrapposizione fra "noi" e Internet che ha non solo ricadute negative sullo sviluppo della Rete in generale ma che ha anche analogie significative con tentativi analoghi di delimitazione del territorio (la internet chiusa di AOL della metà degli anni '90) che, per fortuna nostra, non finirono bene.
Così il primo tema importante sta dietro a questa domanda: riuscirà Facebook a raccontare se stesso come un ambiente idoneo alle esperienze di Rete di milioni di persone diversissime, sostituendo i sui profili lucchettati alla Internet dei nodi aperti? Giusto qualche giorno fa quel rompiscatole di Robert Scoble proponeva una possibile risposta a questa domanda, segnalando un inedito messaggio che la "macchina Facebook" aveva consegnato sullo schermo del suo computer mentre era intento a postare un commento sulla bacheca di un amico:

messaggio censorio facebook

"Questo commento non può essere postato" avvisa l'inedita finestrella, "questo commento sembra irrilevante o inappropriato e non può essere postato. Per evitare che i tuoi commenti vengano bloccati assicurati che essi contribuiscano al post in maniera positiva".

Il paternalismo della piattaforma non è una novità a Facebook, un luogo dove il controllo della funzionalità della macchina, che serve ormai 900 milioni di persone, deve essere per forza di cose affidato alla stupidità dei computer, ma è ugualmente utile a tracciare con nettezza il confine fra un ambiente chiuso nel quale molte delle proprie prerogative sociali sono affidate al "gestore" ed ai suoi automatismi e la Internet del libero pensiero.

Quindi il primo tema sul futuro di Facebook potrebbe essere questo: riuscirà la macchina a distinguere l'origine del mondo di Courbet da una immagine pornografica? Allo stato non sembrerebbe.

Il secondo tema rilevante è quello della gestione dei dati personali e dei diritti connessi. Il contratto fra gli utenti e Facebook si gioca sul passaggio informativo dalla nostra carta di identità al database di Zuckerberg. Un passaggi scarsamente indagato ma, per ora, molto sbilanciato nei confronti del social network tanto che, per lo meno in Europa, ci si appresta ad imporre una revisione della gestione di questo scambio volontario di informazioni. Il commissario Kroes è stato molto chiaro al riguardo, le piattaforme di rete sociale dovranno, in un futuro molto prossimo, consentire la portabilità dei dati che gli utenti hanno volontariamente immesso nei sistemi. Il teorico possibile scardinamento del database immobile di Facebook, dove oggi perfino che decide di cancellarsi lascia sostanzialmente nelle mani della piattaforma le informazioni fino ad allora immesse, è una delle ragioni per cui il business di Zuckerberg potrebbe rivelarsi meno saldo di quanto non sembri ora e soprattuto meno interessante per gli investitori.

Ci sarebbe un terzo tema rilevante, quello della volatilità umana applicata alle reti digitali, ma lo spazio è terminato, Contrappunti nel suo piccolo non vuole ulteriormente contribuire all'esplosione di una terza bolla Internet (che alla fine fa male a tutti) e così se ne esce a fare un giro in bici.

Massimo Mantellini
Manteblog

Tutti gli editoriali di M.M. sono disponibili a questo indirizzo
36 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Il caso Facebook
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  • Non sono un analista finanziario ma i presupposti ci sono tutti.
    Un'azienda sulla bocca di tutti, di cui tutti parlano bene (tranne me e pochi altri 'panda' preoccupati non poco dei topi felici che corrono dietro al pifferaio magico).
    Una azienda tecnologica, che vende il sogno della 'grande amicizia' e del tutti connessi con tutti.

    Oggi le conseguenze di dare uno strumento che consente con pochi click di mettere in piazza diffamazioni, di autoesporsi inconsapevolmente a persone inconsapevoli (ci sono anche i consapevoli ma sono la minoranza), già dà lavoro ai tribunali e rovina famiglie mettendo in piazza presunti tradimenti, voci da bar, pettegolezzi ed altro.

    Ma ancora la rivolta stenta a partire sono ancora pochi ad essersi bruciati, ma partirà prima o poi ...

    Ci ritroveremo a contemplare le macerie ...
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    Modificato dall' autore il 08 maggio 2012 17.05
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  • Per correttezza, bisognerebbe anche riportare la risposta che Facebook ha dato a Robert Scoble (come riportato da lui stesso, nei commenti sotto l'articolo di TechCrunch e sul suo G+).
    A giudicare da come aveva scritto il commento, è plausibile che sia stato bloccato dagli algoritmi antispam...
    Leggete e giudicate da soli.

    -------------------------------

    Facebook PR responds.

    I just talked with Facebook PR about my "comment censorship issue." They say what actually happened is my comment was classified as spam. He further said that this was a "false positive" because my comment was one that Facebook doesn't want to block.

    Turns out that my comment was blocked by Facebook's spam classification filters and that it wasn't blocked for what the comment said, but rather because of something unique to that message. They are looking more into it and will let me know more later, after they figure out what triggered it. Their thesis is that my comment triggered it for a few reasons:

    1. I'm subscribed to @max.woolf https://www.facebook.com/​max.woolf and am not a friend of his in the system. That means that the spam classification system treats comments more strictly than if we were friends.

    2. My comment included three @ links. That probably is what triggered the spam classification system.

    3. There might have been other things about the comment that triggered the spam system.

    The PR official I talked with told me that the spam classification system has tons of algorithms that try to keep you from posting low-value comments, particularly to public accounts (er, people who have turned on subscriptions here on Facebook).

    I actually appreciate that Facebook is trying to do something about comment quality. I had to recently change my privacy settings to only allow friends of friends to comment on my posts because I was getting so many poor comments on my posts (when I did that the poor quality posts instantly stopped).

    The PR person also said that a team is looking into why this message got a false positive, and will be adjusting the algorithms to let messages like these get through the system.

    Also, the error message made it sound like the message was blocked because of the content of the message, not because it looked spammy. They are looking into the wording of the error and will update that to make the error clearer as to what's going on and why the spam classification system got kicked in.

    More as I learn more.
    non+autenticato
  • E' scandaloso che le piattaforme di social network, che sono in fondo dei sistemi di comunicazione, non siano gia obbligate alla interconnessione e portabilita dei dati, come le linee telefoniche. Dovrebbe essere un obbligo non solo democratico, di protezione della comunicazione dall'arbitrio, ma anche solo liberista: che concorrenza ci puo essere se c''e un regime di monopolio che nasce dalle sole dimensioni del monopolista?

    Ma il fatto che ipv6 dovrebbe permettere piu facilmente ad un utente di diventare miniserver, non dovrebbe facilitare la nascita di piattafome di comunicazione sociale piu varie, decentrate e diffuse?
    non+autenticato
  • - Scritto da: rudy
    > E' scandaloso che le piattaforme di social
    > network, che sono in fondo dei sistemi di
    > comunicazione, non siano gia obbligate alla
    > interconnessione e portabilita dei dati, come le
    > linee telefoniche. Dovrebbe essere un obbligo non
    > solo democratico, di protezione della
    > comunicazione dall'arbitrio, ma anche solo
    > liberista: che concorrenza ci puo essere se c''e
    > un regime di monopolio che nasce dalle sole
    > dimensioni del monopolista?

    Le tecnologie per fare questa cosa (rendere interoperabili le piattaforme di comunicazione) ci sono già. Sorride

    Una di queste si chiama "federazione", ed insieme a FOAF è usato da social network liberi come diaspora, identi.ca e friendica (in tutti e tre puoi entrare da un qualsiasi nodo, anche messo su su una macchina tua).

    In modo simile, anche la messaggistica istantanea ormai è libera da limiti, grazie a Jabber: ti registri su un qualsiasi nodo, e poi puoi comunicare con tutti (tranne che con gli utenti facebook, che pur essendo su una rete jabber non possono comunicare con il resto del mondo...).

    L'unica cosa che manca è, imho, la volontà dei grandi social network di rinunciare al potere associato all'essere gli unici detentori del tuo profilo. Triste
  • - Scritto da: gerlos
    > L'unica cosa che manca è, imho, la volontà dei
    > grandi social network di rinunciare al potere
    > associato all'essere gli unici detentori del tuo
    > profilo.
    > Triste

    Ma guarda un po'... infatti è l'unica cosa a cui tengono veramente.
    Il loro fine ultimo e secondo te lo mollano così ?!!
    Beata ingenuità. Sorride

    Non sono i grandi social network a dover rinunciare al potere, dovrebbero essere gli utenti a voler rinunciare a loro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: . . .
    > Non sono i grandi social network a dover
    > rinunciare al potere, dovrebbero essere gli
    > utenti a voler rinunciare a
    > loro.




    Non sono i grandi social network a dover
    rinunciare al potere, dovrebbero essere gli
    utenti a rinunciare a darglielo.

    Fixed
    non+autenticato
  • - Scritto da: rudy
    > E' scandaloso che le piattaforme di social
    > network, che sono in fondo dei sistemi di
    > comunicazione, non siano gia obbligate alla
    > interconnessione e portabilita dei dati, come le
    > linee telefoniche. Dovrebbe essere un obbligo non
    > solo democratico, di protezione della
    > comunicazione dall'arbitrio, ma anche solo
    > liberista: che concorrenza ci puo essere se c''e
    > un regime di monopolio che nasce dalle sole
    > dimensioni del monopolista?
    >
    >
    > Ma il fatto che ipv6 dovrebbe permettere piu
    > facilmente ad un utente di diventare miniserver,
    > non dovrebbe facilitare la nascita di piattafome
    > di comunicazione sociale piu varie, decentrate e
    > diffuse?


    tutto condivisibile, ma riguardo ipv6 ho dei dubbi riguardo l'Italia.
    non si può pensare a una vasta diffusione di webservers caserecci con le connessioni misere che abbiamo in Italia (digital divide)

    offtopic:
    ipv6 è , in termini di indirizzi disponibili, a dir poco inesauribile.
    c'è da dire però che gli indirizzi ipv4 sarebbero durati molto di più se oltre la metà di essi non se li fossero accaparrati quelli del DoD (Department of Defense, USA) per tenerli a "far la muffa" Sorride
    non+autenticato
  • Il bene di facebook: ha avvicinato a internet tantissime persone che mai avevano messo le dita sopra una tastiera o uno schermo.

    Il male di facebook:profila la vita di tutte le persone che vi partecipano in ogni minimo aspetto.E' un catalogo di informazioni mostruoso con una flessibilità impensabile all'average user.E' possibile calcolare il bioritmo o la disposizione a crimini di una persona semplicemente analizzando le statistiche di reiterazione di parole e espressioni.Pensare che un potenziale del genere non sia (già) al servizio del governo americano non è ingenuo ma proprio utopico.
    non+autenticato
  • - Scritto da: masso
    > Il bene di facebook: ha avvicinato a internet
    > tantissime persone che mai avevano messo le dita
    > sopra una tastiera o uno
    > schermo.
    >
    > Il male di facebook:profila la vita di tutte le
    > persone che vi partecipano in ogni minimo
    > aspetto.E' un catalogo di informazioni mostruoso
    > con una flessibilità impensabile all'average
    > user.

    non a caso è stato finanziato e incentivato pesantemente da CIA e dalle major (un po' come i pc apple che , oltre a FB, appaiono sempre più in uso nelle serie tv americane e in parecchi film di Hollywood)

    > E' possibile calcolare il bioritmo o la
    > disposizione a crimini di una persona
    > semplicemente analizzando le statistiche di
    > reiterazione di parole e espressioni.

    Per non parlare poi di:
    -Stilometria.
    -keystroke biometrics
    -altra biometria in generale (corporea, facciale, vocale, ecc) che permette tramite analisi di foto taggate di identificare sempre le persone presenti nelle foto in maniera automatica.


    > Pensare che
    > un potenziale del genere non sia (già) al
    > servizio del governo americano non è ingenuo ma
    > proprio
    > utopico.

    direi piuttosto che sarebbe stupido ignorare questi dati di fatto.
    purtroppo in giro ci sono parecchi *fanboy* di facebook.

    come nel libro "1984" di Orwell si diceva "Big Brother is watching you"

    ora è corretto dire: "Facebook is watching you"

    un problema poi, scarsamente affrontato e raramente conosciuto dai fanboy, è che vieni schedato (anche se in misura minore) da facebook anche se non sei iscritto (tramite navigazione in siti che inducono il browser a salvare il cookie di FB, permettendo così a facebook di sapere -via referrer- che pagine hai visitato)
    non+autenticato
  • - Scritto da: neIson

    > un problema poi, scarsamente affrontato e
    > raramente conosciuto dai fanboy, è che vieni
    > schedato (anche se in misura minore) da facebook
    > anche se non sei iscritto (tramite navigazione in
    > siti che inducono il browser a salvare il cookie
    > di FB, permettendo così a facebook di sapere -via
    > referrer- che pagine hai
    > visitato)

    come ad esempio questa pagina ma c'è una semplice soluzione: installare ghostery che oltre a facebook e google blocca altre centinaia di cokie traccianti dei più disparati motori di ranking
    .poz
    206
  • - Scritto da: .poz
    > - Scritto da: neIson
    >
    > > un problema poi, scarsamente affrontato e
    > > raramente conosciuto dai fanboy, è che vieni
    > > schedato (anche se in misura minore) da facebook
    > > anche se non sei iscritto (tramite navigazione
    > in
    > > siti che inducono il browser a salvare il cookie
    > > di FB, permettendo così a facebook di sapere
    > -via
    > > referrer- che pagine hai
    > > visitato)
    >
    > come ad esempio questa pagina ma c'è una semplice
    > soluzione: installare ghostery che oltre a
    > facebook e google blocca altre centinaia di cokie
    > traccianti dei più disparati motori di
    > ranking

    in questa pagina ?
    strano io non ne vedo di link/banner/bottoncini/immagini/ecc riconducibili a FB.
    sarà che ho javascript disattivato .. Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: masso
    > Il bene di facebook: ha avvicinato a internet
    > tantissime persone che mai avevano messo le dita
    > sopra una tastiera o uno
    > schermo.

    E dove sarebbe il bene, scusa?

    Prova a rifare la stessa considerazione sostituendo fessbuk con fiat, internet con autostrada, tastiera con volante, quando sei in coda al casello dell'autostrada il 14 di agosto.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: masso
    > > Il bene di facebook: ha avvicinato a internet
    > > tantissime persone che mai avevano messo le
    > dita
    > > sopra una tastiera o uno
    > > schermo.
    >
    > E dove sarebbe il bene, scusa?
    >
    > Prova a rifare la stessa considerazione
    > sostituendo fessbuk con fiat, internet con
    > autostrada, tastiera con volante, quando sei in
    > coda al casello dell'autostrada il 14 di
    > agosto.

    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere

    difatti è un macello:
    -persone ignare che manco sono iscritte a FB si trovano schedate "grazie" a qualche bimbominkia che ha postato su fb foto taggate in cui ci sono anche loro.
    -casella mail piena di spam di facebook a causa di amici idioti che regalano la propria rubrica di msn/hotmail/ecc a facebook
    -una marea di gente che passa parecchio tempo a cazzeggiare su FB e quando un bel giorno esprime idee utili (magari anche critiche politiche al governo o a una multinazionale qualsiasi) si ritrova il post censurato e l'account bannato (LOL)

    Facebook is watching you
    non+autenticato
  • - Scritto da: neIson
    > difatti è un macello:
    > -persone ignare che manco sono iscritte a FB si
    > trovano schedate "grazie" a qualche bimbominkia
    > che ha postato su fb foto taggate in cui ci sono
    > anche
    > loro.
    > -casella mail piena di spam di facebook a causa
    > di amici idioti che regalano la propria rubrica
    > di msn/hotmail/ecc a facebook
    >
    > -una marea di gente che passa parecchio tempo a
    > cazzeggiare su FB e quando un bel giorno esprime
    > idee utili (magari anche critiche politiche al
    > governo o a una multinazionale qualsiasi) si
    > ritrova il post censurato e l'account bannato
    > (LOL)
    >
    > Facebook is watching you

    Ti bannano, ma i tuoi dati se li tengono strettiA bocca aperta
    non+autenticato
  • In base a cosa decide se un post é "rilevante" o meno? E poi..contribuire in modo..positivo?

    A me sta cisa fa gelare il sangue...fb é diventato un mostro da sopprimere al piú presto
    non+autenticato
  • - Scritto da: Gennarino B
    > In base a cosa decide se un post é "rilevante" o
    > meno? E poi..contribuire in
    > modo..positivo?


    dicesi CENSURA.
    non è una novità per chi ha almeno una volta usato facebook.
    Vedi i casi di censura politica negli USA, su facebook, per esempio nel recente referendum in California dove una parte politica poteva far propaganda su facebook per il no, mentre chi era per il si veniva censurato da FB.
    Oppure anche i recenti casi di censure di imprenditori italiani in crisi che su fb si lamentavano del governo Monti. Censurati anche quelli dal "Grande Schedario" (aka facebook).

    >
    > A me sta cisa fa gelare il sangue...fb é
    > diventato un mostro da sopprimere al piú
    > presto

    condivido parola per parola ! Sorride
    non+autenticato
  • > Oppure anche i recenti casi di censure di
    > imprenditori italiani in crisi che su fb si
    > lamentavano del governo Monti. Censurati anche
    > quelli dal "Grande Schedario" (aka
    > facebook).

    Link?
  • - Scritto da: arin
    > > Oppure anche i recenti casi di censure di
    > > imprenditori italiani in crisi che su fb si
    > > lamentavano del governo Monti. Censurati
    > anche
    > > quelli dal "Grande Schedario" (aka
    > > facebook).
    >
    > Link?


    Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere Rotola dal ridere

    mai sentito parlare di "motori di ricerca" ?

    https://encrypted.google.com/search?q=%22facebook%...

    basta che cerchi "facebook censura"+fisco e dovresti trovare qualcosa.
    (il problema nel recuperare i link sta nel fatto che molti risultati portano a articoli che parlano di paesi che bloccano l'accesso a FB, difficile è invece trovare la miriade di censure che FB fa agli utenti quando si tratta di censure a danno di italiani.)


    la notizia comunque è recente, una, massimo 2 settimane fa, probabilmente su Il Fatto quotidiano.

    tò:

    https://www.youtube.com/results?search_query=%22fa...

    provando a cercare anche su youtube ho trovato alcuni video, dal titolo sembrano interessanti.
    non ti so dire, perchè non li ho visti ancora (e a quest'ora proprio non ho tempo) quindi non so se li sopra trovi la notizia.

    Quando le censure FB avvengono in Italia è più difficile trovarle perchè un giorno sì e l'altro pure i giornali pubblicano le parole chiave "facebook" e "censura" ma parlano di altro.
    Invece con le censure avvenute all'estero ne trovi tranquillamente a bizzeffe.

    Il miglio metodo per capire la censura di Facebook è chiedere a gente che conosci e che usa facebook.

    Soprattutto se conosci gente che va a manifestazioni e/o frequenta centri sociali stai pur tranquillo che chiedendo a loro ne sentirai parecchi di racconti di censure da parte dello Schedario (ovvero di Facebook, il libro delle foto segnaletiche del cyberspazio XD )

    Facebook is watching You
    non+autenticato
  • ecco un esempio inglese: Cameron s'è mobilitato a far rimuovere video/immagini ecc.

    http://www.insidefaccialibro.com/2011/08/rivolta-i...


    facebook censura un video che parla della situazione fiscale in Italia:
    http://www.youtube.com/watch?v=hbqX8RCahPw
    (una volta postato su FB il link del video , viene prontamente censurato )


    altri video (che ho appena trovato ed hanno titoli interessanti, ma non ho ancora visto)
    https://www.youtube.com/watch?v=zlu4UZqtgcg

    https://www.youtube.com/watch?v=aQtI-yqx1Hs

    https://www.youtube.com/watch?v=KwJemUQ87n4

    https://www.youtube.com/watch?v=afKu1PAn6u8

    https://www.youtube.com/watch?v=8p-sclXYEq0

    buona ricerca Occhiolino
    non+autenticato
  • altro video interessante, contiene anche un'inquietante intervista di zuckerberg

    non+autenticato
  • altro video interessante, contiene anche un'inquietante intervista di zuckerberg

    non+autenticato
  • altro video interessante, contiene anche un'inquietante intervista di zuckerberg (ammesso che il link non venga nuovamente censurato nel post)

    https://www.youtube.com/watch?v=QzEBdWGs4eA


    .
    non+autenticato
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