Claudio Tamburrino

App, numeri di un (in)successo

Le app aumentano, i profitti sono sempre più appannaggio di pochi. E tutto sembra giocarsi molto sulla fortuna

Roma - La società di marketing App Promo ha effettuato uno studio sul mercato delle app, da cui risulta che il 59 per cento delle app non riesce a rifarsi neanche di quanto inizialmente investito per il suo sviluppo, mentre ben l'80 per cento non ottiene profitti.

La ricerca ha messo in luce come il sempre maggiore numero di app abbia naturalmente diluito visibilità e introiti per gli sviluppatori (soprattutto i più piccoli) che faticano così a farsi notare: il numero degli imprenditori di successo è in percentuale contenuto, mentre quelli destinati al fallimento sono sempre più numerosi.

Questo nonostante il crescente numero di utenti: per quanto riguarda in particolare i giochi mobile, per esempio, un'altra statistica redatta da Newzoo ha mostrato come solo negli Stati Uniti questi siano aumentati da 75 milioni a 101, con Apple ancora a detenere la fetta maggiore del mercato con l'84 per cento dei profitti derivanti da videogame mobile via app.
Al contempo, i costi di sviluppo non si sono sostanzialmente abbattuti e rappresentano ancora un'ingente somma: da decine a centinaia di migliaia di dollari.

Nel dettaglio, solo l'11 per cento delle sviluppatori supera i 500mila download, mentre il 63 per cento ha visto la loro app scaricata poco meno di 50mila volte. I tre quarti hanno incassato meno di 5mila dollari.

Gli introiti sono livellati da una percezione del valore molto contenuta (tra i 70 centesimi ai due dollari), cui contribuisce l'offerta freemium o del tutto gratuita e basata sul modello dell'advertising: per la verità secondo un altro studio gli introiti sono generati per la gran parte (il 91 per cento negli Stati Uniti, tra il 73 e l'87 per cento in Europa) da acquisti effettuati all'interno di un gioco.

La sopravvivenza delle singole app sembra dunque legata alla spesa e al successo delle operazioni di marketing, destinate a far risaltare la singola app all'interno dei meccanismi dei motori di ricerca e dei negozi di applicazioni, come d'altronde dimostrano i servizi (non legali) che spopolano e che promettono le vette delle graduatorie delle app più scaricate, vetrine che sono volano di successo.

Inoltre, gli sviluppatori sono incentivati a produrre diverse app cercando l'"effetto lotteria" e la possibilità che una almeno abbia successo, mentre meglio sarebbe che si concentrassero su un solo prodotto investendo più soldi nello sviluppo e, soprattutto, nel marketing che finisce per essere accantonato nonostante se ne riconosca sempre l'importanza.

Claudio Tamburrino
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74 Commenti alla Notizia App, numeri di un (in)successo
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  • centianaia di migliaia di applicazioni, molte ridondanti, moltissime sceme. ma come fai a credere di fare soldi con iPeto, iRutto o iSoffiaSullaCandelaVirtuale? Ovvio che fanno i soldi solo quelle tendenzialmente interessanti. Si chiama "darwinismo informatico".
    non+autenticato
  • Perché per un programmatore indiano incassare cinque euro al giorno è un successone. I numeri dell'insuccesso di certe app andrebbe contestualizzato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo T.
    > Perché per un programmatore indiano incassare
    > cinque euro al giorno è un successone. I numeri
    > dell'insuccesso di certe app andrebbe
    > contestualizzato.

    Questo è un intervento intelligente!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: iome
    > centianaia di migliaia di applicazioni, molte
    > ridondanti, moltissime sceme. ma come fai a
    > credere di fare soldi con iPeto, iRutto o
    > iSoffiaSullaCandelaVirtuale? Ovvio che fanno i
    > soldi solo quelle tendenzialmente interessanti.
    > Si chiama "darwinismo informatico".

    Ma tu cosa credi? che su Android non ci siano queste App?
    E le migliaia di App su Android che non fanno altro che metterti uno sfondo animato?
    E i malware che sono già girati sull'android Market?
    non+autenticato
  • > E i malware che sono già girati sull'android
    > Market?

    > E i malware che stanno girando sull'android
    > Market?

    Fixed
    maxsix
    9964
  • - Scritto da: sviluppa mucche
    > - Scritto da: iome
    > > centianaia di migliaia di applicazioni, molte
    > > ridondanti, moltissime sceme. ma come fai a
    > > credere di fare soldi con iPeto, iRutto o
    > > iSoffiaSullaCandelaVirtuale? Ovvio che fanno
    > i
    > > soldi solo quelle tendenzialmente
    > interessanti.
    > > Si chiama "darwinismo informatico".
    >
    > Ma tu cosa credi? che su Android non ci siano
    > queste
    > App?

    Altolà, e chi lo nega?


    > E le migliaia di App su Android che non fanno
    > altro che metterti uno sfondo
    > animato?

    Quelle infatti le eliminerei dal market!


    > E i malware che sono già girati sull'android
    > Market?

    Estigazzi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: sbertuccia
    > - Scritto da: sviluppa mucche
    > > - Scritto da: iome
    > > > centianaia di migliaia di applicazioni,
    > molte
    > > > ridondanti, moltissime sceme. ma come
    > fai
    > a
    > > > credere di fare soldi con iPeto, iRutto
    > o
    > > > iSoffiaSullaCandelaVirtuale? Ovvio che
    > fanno
    > > i
    > > > soldi solo quelle tendenzialmente
    > > interessanti.
    > > > Si chiama "darwinismo informatico".
    > >
    > > Ma tu cosa credi? che su Android non ci siano
    > > queste
    > > App?
    >
    > Altolà, e chi lo nega?

    Nessuno lo nega, ma se ne parla come se ci fossero solo su iOS

    > > E le migliaia di App su Android che non fanno
    > > altro che metterti uno sfondo
    > > animato?
    >
    > Quelle infatti le eliminerei dal market!

    vedi sopra... chi ha aperto il thread l'ha fatto con la sola intenzione di parlar male di iOS

    > > E i malware che sono già girati sull'android
    > > Market?
    >
    > Estigazzi...

    e allora no...
    non+autenticato
  • Visto che non viene separato il mondo profittevole (iOS) da quello non profittevole (Android).
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Visto che non viene separato il mondo
    > profittevole (iOS) da quello non profittevole
    > (Android).

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: ruppolo

    > Visto che non viene separato il mondo
    > profittevole (iOS) da quello non profittevole
    > (Android).

    Basta Ruppolo, stai annoiandoTriste
    FDG
    10946
  • - Scritto da: FDG
    > - Scritto da: ruppolo
    >
    > > Visto che non viene separato il mondo
    > > profittevole (iOS) da quello non profittevole
    > > (Android).
    >
    > Basta Ruppolo, stai annoiandoTriste

    http://www.forbes.com/sites/johngaudiosi/2012/05/0.../

    In March 2012, all iOS devices combined earned 84% of mobile revenues generated by the top 200 grossing games in the three stores combined: iPad, iPhone/iPod App Store and Google PlayStore.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: FDG
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > > Visto che non viene separato il mondo
    > > > profittevole (iOS) da quello non
    > profittevole
    > > > (Android).
    > >
    > > Basta Ruppolo, stai annoiandoTriste
    >
    > http://www.forbes.com/sites/johngaudiosi/2012/05/0
    >
    > In March 2012, all iOS devices
    > combined earned 84% of mobile revenues generated
    > by the top 200 grossing games in the three stores
    > combined: iPad, iPhone/iPod App Store and Google
    > PlayStore.

    >

    Sì, sì, lo sappiamo già, c'è anche scritto nell'articolo di PI! Ad ogni modo, pensare che sull'appstore tutte le app siano profittevoli sarebbe un'ingenuità degna di un macaco!
    non+autenticato
  • - Scritto da: sbertuccia

    > Sì, sì, lo sappiamo già, c'è anche scritto
    > nell'articolo di PI! Ad ogni modo, pensare che
    > sull'appstore tutte le app siano profittevoli
    > sarebbe un'ingenuità degna di un macaco!

    Ma lui non ha detto questo... ha detto che i profitti delle applicazioni mobile arrivano quasi esclusivamente dall'AppStore, non che tutte le applicazioni mobile di AppStore generano profitto
    non+autenticato
  • - Scritto da: sviluppa mucche
    > - Scritto da: sbertuccia
    >
    > > Sì, sì, lo sappiamo già, c'è anche scritto
    > > nell'articolo di PI! Ad ogni modo, pensare
    > che
    > > sull'appstore tutte le app siano profittevoli
    > > sarebbe un'ingenuità degna di un macaco!
    >
    > Ma lui non ha detto questo... ha detto che i
    > profitti delle applicazioni mobile arrivano quasi
    > esclusivamente dall'AppStore, non che tutte le
    > applicazioni mobile di AppStore generano
    > profitto

    No, no, lui intendeva chiaramente che i profitti si generano solo su iOS, mentre le perdite si scaricano solo su Android! Come dire che tutte le app iOS generano profitto (visione abbastanza ottimista!)!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo

    > ...

    No, non me ne frega nulla di questo. Stai annoiando per quanto sei monotematico e ripetitivo.
    FDG
    10946
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: FDG
    > > - Scritto da: ruppolo
    > >
    > > > Visto che non viene separato il mondo
    > > > profittevole (iOS) da quello non
    > profittevole
    > > > (Android).
    > >
    > > Basta Ruppolo, stai annoiandoTriste
    >
    > http://www.forbes.com/sites/johngaudiosi/2012/05/0
    >
    > In March 2012, all iOS devices
    > combined earned 84% of mobile revenues generated
    > by the top 200 grossing games in the three stores
    > combined: iPad, iPhone/iPod App Store and Google
    > PlayStore.

    >

    Ma guarda... Che i macachi girassero con il portafoglio aperto lo sapevamo gia...
    krane
    22544
  • Quindi sei contento di far arricchire chi sviluppa applicazioni sceme?
    non+autenticato
  • Magari conviene più il web versione mobile (dove la grafica non sia un problema di pesantezza)? Sviluppato per uno sviluppato per tutti e senza restrizioni e gabelle idiote degli store?
    non+autenticato
  • - Scritto da: rappolo
    > Magari conviene più il web versione mobile (dove
    > la grafica non sia un problema di pesantezza)?

    magari no

    > Sviluppato per uno sviluppato per tutti

    mica tanto...

    > e senza
    > restrizioni e gabelle idiote degli store?

    restrizione sul fatto che devi avere accesso alla rete
    non+autenticato
  • a parte taluni casi come i navigatori che te ne fai di una app offline?
    il resto non lo commento, si vede che sei n00b
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnammolo
    > a parte taluni casi come i navigatori che te ne
    > fai di una app offline?

    scherzi?

    -risparmi autonomia del telefono
    -risparmi traffico dati con l'operatore
    -la usi anche all'estero (o tu ti diverti a spendere soldi in roaming?)
    -la usi anche in aereo
    -la usi, in generale, quando sei in modalità offline
    -la usi, in generale, anche quando non hai copertura
    -hai molte più possibilità rispetto ad una web-application

    > il resto non lo commento, si vede che sei n00b

    certo... come no...
    non+autenticato
  • - Scritto da: sviluppa mucche
    > - Scritto da: gnammolo
    > > a parte taluni casi come i navigatori
    > > che te ne fai di una app offline?

    > scherzi?

    > -risparmi autonomia del telefono
    > -risparmi traffico dati con l'operatore
    > -la usi anche all'estero (o tu ti diverti a
    > spendere soldi in
    > roaming?)
    > -la usi anche in aereo
    > -la usi, in generale, quando sei in modalità
    > offline
    > -la usi, in generale, anche quando non hai
    > copertura
    > -hai molte più possibilità rispetto ad una
    > web-application

    Aggiungo: e sei tranquillo che i tuoi dati non vengano sparsi per la rete, ad esempio spiegatemi a cosa serve la rete a tutti quei programmilli di finanza personale che dovrebbero solo in locale permetterti di segnarti le spese e farti due calcoli e statistiche.

    > > il resto non lo commento, si vede che sei
    > n00b

    > certo... come no...

    Hai un iphone ? Se no forse dovresti...
    krane
    22544
  • - Scritto da: sviluppa mucche
    > - Scritto da: gnammolo
    > > a parte taluni casi come i navigatori che te
    > ne
    > > fai di una app offline?
    >
    > scherzi?
    >
    > -risparmi autonomia del telefono
    no
    > -risparmi traffico dati con l'operatore
    poca roba
    > -la usi anche all'estero (o tu ti diverti a
    > spendere soldi in
    > roaming?)
    qua vince l'app (ma che te ne fai di un'app non aggiornata in tempo reale?)
    > -la usi anche in aereo
    Caspita mi capita tutti i giorni! E così anche a 6 miliardi di persone al mondo
    > -la usi, in generale, quando sei in modalità
    > offline
    ripetizione per far fumo
    > -la usi, in generale, anche quando non hai
    > copertura
    ripetizione per far fumo
    > -hai molte più possibilità rispetto ad una
    > web-application
    che però la maggior parte delle volte non servono
    >
    > > il resto non lo commento, si vede che sei
    > n00b
    >
    > certo... come no...

    Ora veniamo al punto principale: i costi. La webapp costa meno di una singola app vera e propria. Metti in conto che devi sviluppare per più S/O ed ecco che un'app ti costa un rene e mezzo, mentre la webapp ti costa come un sito web.
    RIpeto sei n00b
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnammolo

    > Ora veniamo al punto principale: i costi.

    all'utente importa sega dei "tuoi" costi di sviluppo...
    l'utente vuole un'app che funzioni sempre ed ovunque, senza brasare la batteria, e che sia possibilmente ottimizzata per il proprio sistema.

    da utente, preferisco spendere soldi in un'app offline piuttosto che essere legato forzatamente al web.

    lo scarso successo del chromebook ne è la riprova
    non+autenticato
  • > all'utente importa sega dei "tuoi" costi di
    > sviluppo...

    Gli importa se li carichi addosso a lui.

    > da utente, preferisco spendere soldi in un'app
    > offline piuttosto che essere legato forzatamente
    > al
    > web.

    Io, da utente, riesco a non spendere soldi e non essere legato al web. Vedi un po' tu...
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > all'utente importa sega dei "tuoi" costi di
    > > sviluppo...

    > Gli importa se li carichi addosso a lui.

    > > da utente, preferisco spendere soldi in
    > > un'app offline piuttosto che essere legato
    > > forzatamente al web.

    > Io, da utente, riesco a non spendere soldi e non
    > essere legato al web. Vedi un po' tu...

    Quindi puoi usare le tue app mentre sei in aereo ?
    krane
    22544
  • > > Io, da utente, riesco a non spendere soldi e
    > non
    > > essere legato al web. Vedi un po' tu...
    >
    > Quindi puoi usare le tue app mentre sei in aereo ?

    Non ho provato , ma penso di sì.
    Hanno fatto l'esempio del navigatore... NavIt funziona perfettamente offline (e, visto che non ho l'abbonamento flat, io tengo lo smartphone offline se non sono vicino a una rete wifi aperta)

    Tra l'altro, se tieni la connessione chiusa, le app che visualizzano pubblicità (ad esempio: Angry Birds, la versione gratuita) non possono scaricarla e funzionano quindi senza mostrare banner.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > > Io, da utente, riesco a non spendere
    > soldi
    > e
    > > non
    > > > essere legato al web. Vedi un po' tu...
    > >
    > > Quindi puoi usare le tue app mentre sei in
    > aereo
    > ?
    >
    > Non ho provato , ma penso di sì.
    > Hanno fatto l'esempio del navigatore... NavIt
    > funziona perfettamente offline (e, visto che non
    > ho l'abbonamento flat, io tengo lo smartphone
    > offline se non sono vicino a una rete wifi
    > aperta)
    >
    > Tra l'altro, se tieni la connessione chiusa, le
    > app che visualizzano pubblicità (ad esempio:
    > Angry Birds, la versione gratuita) non possono
    > scaricarla e funzionano quindi senza mostrare
    > banner.

    "queste" non sono web-application!!! Sveglia!!!
    non+autenticato
  • ...con una sana selezione naturale. Tempo al tempo.
    non+autenticato
  • Con un grado superiore costano milioni... e di certo i piccolini non verranno mai fuori, tranne le varie idiozie come le lampade portatili o peti varieA bocca aperta
    non+autenticato
  • I peti vari sono proprio quelli che non rendono. Ci sono tantissimi piccoli che invece si sono fatti la casa con un'app sviluppata da soli o al massimo con l'aiuto della moglie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo T.
    > I peti vari sono proprio quelli che non rendono.
    > Ci sono tantissimi piccoli che invece si sono
    > fatti la casa con un'app sviluppata da soli o al
    > massimo con l'aiuto della
    > moglie.
    Hai fatto un'affermazione, adesso provala.
    Fuori i nomi.
    non+autenticato
  • Beh...Rovio (azienda che sviluppa angry birds) mi pare fosse formata da 4-5 persone quando è stata rilasciata la prima versione...qualche spicciolo l'hanno tirato su
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 maggio 2012 10.45
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Mettiuz
    > Beh...Rovio (azienda che sviluppa angry birds) mi
    > pare fosse formata da 4-5 persone quando è stata
    > rilasciata la prima versione...qualche spicciolo
    > l'hanno tirato su

    si parla di oltre 100 milioni di dollari all'anno...
    non+autenticato
  • - Scritto da: test
    > - Scritto da: Paolo T.
    > > I peti vari sono proprio quelli che non
    > rendono.
    > > Ci sono tantissimi piccoli che invece si sono
    > > fatti la casa con un'app sviluppata da soli
    > o
    > al
    > > massimo con l'aiuto della
    > > moglie.
    > Hai fatto un'affermazione, adesso provala.
    > Fuori i nomi.

    per esempio l'autore di Tiny Wings....
    non+autenticato
  • - Scritto da: sviluppa mucche
    > - Scritto da: test
    > > - Scritto da: Paolo T.
    > > > I peti vari sono proprio quelli che non
    > > rendono.
    > > > Ci sono tantissimi piccoli che invece
    > si
    > sono
    > > > fatti la casa con un'app sviluppata da
    > soli
    > > o
    > > al
    > > > massimo con l'aiuto della
    > > > moglie.
    > > Hai fatto un'affermazione, adesso provala.
    > > Fuori i nomi.
    >
    > per esempio l'autore di Tiny Wings....
    Vero. Casi come il suo, tra le milioni di apps, esistono.

    Interessante leggere questo, pero', prima di lanciarsi nella "milion $$ apple app" http://thegamebakers.com/money-and-the-app-store-a...
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > Interessante leggere questo, pero', prima di
    > lanciarsi nella "milion $$ apple app"
    > http://thegamebakers.com/money-and-the-app-store-a

    [QUOTE]
    This is an easy mistake to make when you try to do the math with your dev buddy during a coffee break. “Okay, there are 200 million users on the App Store. You just need to reach 0.1% of them with a $1 app and you’ll make $200k!”

    My warnings:

        A lot of iOS users don’t have a credit card. Think kids and teenagers with iPods, for instance. They just download free apps.
        88 % of games downloaded are free. And when people say that Angry Birds has reached 200 million downloads, remember that this includes their Lite and Free versions. (I won’t cover freemium models in this post, but don’t expect freemium to be easy, either.)
        Never forget Apple’s 30% cut. $200k = $140k in real life.

    The point here is that the user base might be huge, but a lot of people never pay anything on the App Store, so don’t get blinded by the potential and stay rational.

    [/QUOTE]

    Commento solo il primo punto...
    Io sono anche d'accordo con il fatto che a lot of people never pay anything on the App Store . Però nei calcoli posti all'inizio, si parla di "raggiungere" lo 0,1% degli account... Cioè è già stato messo in preventivo che il 99,9% degli utenti NON scarica la tua applicazione...

    Non mi sembra così inverosimile che lo 0,1% delle persone possa scaricare la tua applicazione...
    Prozac
    5054
  • - Scritto da: Prozac

    > Io sono anche d'accordo con il fatto che
    > a lot of people never pay anything on
    > the App Store
    . Però nei calcoli posti
    > all'inizio, si parla di "raggiungere" lo 0,1%
    > degli account... Cioè è già stato messo in
    > preventivo che il 99,9% degli utenti NON scarica
    > la tua
    > applicazione...
    >
    > Non mi sembra così inverosimile che lo 0,1% delle
    > persone possa scaricare la tua
    > applicazione...

    a me si, se pensi che ci sono centinaia di migliaia di app. Perché un utente qualsiasi dovrebbe andarsi a scaricare proprio la tua app, per di più a pagamento?
    Funz
    13000
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