Mauro Vecchio

Il rap politico di Kim Dotcom

Il founder di Megaupload se la canta e se la suona col produttore dei Black Eyed Peas. Un'invettiva beat contro il parlamentare neozelandese John Banks, che aveva smentito qualsiasi legame finanziario con il boss del file hosting

Roma - In attesa di affrontare il suo destino legale, il boss di Megaupload Kim Dotcom ha caricato su YouTube il suo nuovo brano, Amnesia. Un'invettiva danzereccia sullo stile dei nuovi rapper, prodotta da Printz Board del noto gruppo Black Eyed Peas.



Nel mirino è finito il parlamentare neozelandese John Banks, che avrebbe chiesto a Dotcom una sostanziosa somma di denaro per la sua campagna elettorale. Il corpulento imperatore del file hosting avrebbe dunque versato nelle casse di Banks un totale di 50mila dollari neozelandesi, circa 30mila euro.
Lo stesso Banks si era poi preoccupato di smentire qualsiasi versamento, all'indomani del coinvolgimento di Dotcom nel sequestro di Megaupload. Il re dei cyberlocker ha dunque sparato a zero sul parlamentare locale, accusandolo di falsità. Mentre c'è chi ha consigliato al founder di spendere meglio il suo tempo in attesa del verdetto.

Mauro Vecchio
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