Per un iPhone girevole

Un supporto robotico finanziato su Kickstarter

Hanno raggiunto in soli 22 giorni oltre 700mila dollari di finanziamento, a fronte dei 100mila richiesti. Così lo scorso 21 aprile si è avverata la possibilità per gli inventori di Galileo di poter mettere in produzione il proprio dispositivo grazie a Kickstarter. Ma cos'è Galileo? A prima vista, sembra una tradizionale docking station per ricaricare iPhone 4S, iPhone 4 e iPod Touch di quarta generazione. In realtà, Galileo è molto più di una semplice base di ricarica. Infatti, oltre a dare nuova energia alle batterie dei dispositivi Apple citati, offre loro un supporto robotizzato girevole, ideale in tutte quelle occasioni in cui le fotocamere dei device iOS vengono usate per riprendere videoconferenze o filmati.

Galileo


Come si può vedere dall'interessante video di presentazione, Galileo permette di ruotare il dispositivo iOS su se stesso di 360 gradi, con una velocità massima di 200 gradi al minuto. Allo stesso tempo, conferisce al device la possibilità di effettuare uno spostamento pan/tilt con un angolo di 90 gradi in positivo e in negativo, per un'escursione totale di 180 gradi.
L'utilità? In tutti i settori in cui l'iPhone e simili è applicato per fotografia, cinematografia, social networking, baby monitoring, videoconferenza e videosorveglianza. Infatti, grazie a Galileo l'iDevice è capace di garantire un punto di ripresa mobile, senza limiti. In questo modo, si può seguire un soggetto in movimento durante una videochiamata, ad esempio, oppure riprendere i locali in ogni angolo per garantirne la sicurezza.

Ed ancora, Galileo è controllabile a distanza attraverso un'apposita app, installabile su iPhone 4, iPhone 4S, iPad 2, iPad 3, iPod Touch 4th Generation, ma anche da Web, grazie a qualsiasi browser. Questo significa che è sufficiente un tocco sullo schermo del proprio iDevice o lo spostamento del mouse nel browser per ruotare l'iPhone collegato a Galileo da remoto e garantirsi così sempre un punto di vista perfetto.

Galileo è provvisto anche di un SDK per permettere agli sviluppatori di integrare le funzionalità di movimento della docking station nelle proprie applicazioni.

La struttura di questa base robotica è progettata per permetterne il posizionamento su un qualsiasi treppiedi e al suo interno è anche integrata una batteria agli ioni di litio, che ne permette un uso anche all'aperto, lontano dalla rete elettrica.



(via Kickstarter)
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