Alfonso Maruccia

Intel vPro, Ivy Bridge per lavoro

Il colosso statunitense presenta la sua nuova linea di processori pensati per il settore enterprise. Il cuore è Ivy Bridge ma le funzionalità sono tutte dirette a facilitare la sicurezza, l'efficienza e la gestione da remoto

Roma - Dopo aver portato sul mercato l'architettura Ivy Bridge, Intel pensa ora ad adattare i suoi nuovi chip a 22nm con transistor "3D" alle esigenze specifiche del settore enterprise. Ha così presentato la nuova linea di CPU vPro, soluzione adatta a ogni form factor e a variegati scenari di utilizzo fuori e dentro la nuvola.

I processori Core "vPro" di terza generazione traggono indubbiamente vantaggio dalla recente acquisizione della security enterprise McAfee messa a segno da Intel, e offrono funzionalità avanzate non presenti nelle CPU desktop standard, per la sicurezza e il management a distanza.

Le nuove CPU hanno infatti integrata la tecnologia "Identity Protection Technology" con infrastruttura a chiave pubblica, utilizzabile per trarre vantaggio da un secondo livello di sicurezza fornito direttamente dal "duro metallo" di un sistema client che voglia autenticarsi su servizi e reti telematiche.
I Core vPro sono poi in grado di meglio "proteggere" i contenuti multimediali, facilitare il lavoro del personale IT per il management e il "troubleshooting" da remoto (Active Management Technology), fornire performance migliorate nell'analisi su dataset in tempo reale.

Alf€onso Maruccia
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