Claudio Tamburrino

Apple e Samsung, i CEO in una stanza

I vertici della coreana e Tim Cook si incontrano a San Francisco per cercare un accordo. Ma non significa che la guerra sia finita: Apple chiede il blocco delle importazioni USA di Galaxy Tab 10.1, Samsung accusa Cupertino di propaganda

Roma - Come ordinato dal giudice, Samsung e Apple hanno organizzato l'incontro con cui dovrebbero provare a trovare un accordo di pace per chiudere le loro numerose (e internazionali) controversie brevettuali.

Il tavolo delle trattative si apre oggi a San Francisco e vede confrontarsi il CEO di Apple Tim Cook e i vertici di Samsung Choi Gee-Sung e JK Shin, insieme ai loro consiglieri.

La sentenza del giudice non li obbliga a raggiungere un accordo ma solo a provarci e il perdurare di accuse e contro-accuse fa sembrare le parti ancora distanti. Da ultima arriva la nuova richiesta di Apple di blocco delle importazioni negli States di Galaxy Tab 10.1, trovato in violazione del brevetto di design di Apple D504,889 da parte di una corte d'appello federale statunitense. Ma anche le parole con cui Samsung accusa Cupertino di aver utilizzato in tribunale esperti vittime di un' "adorazione servile" nei suoi confronti, i cui giudizi sarebbero dunque da stralciare o rivedere.
Tuttavia alla vigilia dell'incontro i vertici di Samsung hanno aperto alla possibilità di raggiungere un accordo, magari basato su licenze incrociate sui rispettivi brevetti: a far propendere per questa soluzione ci sarebbero d'altronde le considerazioni legate ai rapporti di collaborazione che la legano a doppio filo a Cupertino, di cui è fornitrice di componenti.

Claudio Tamburrino
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9 Commenti alla Notizia Apple e Samsung, i CEO in una stanza
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  • Vi racconto una favola,

    c'era una volta tanti fabbricanti che costruivano dispositivi meravigliosi per andar conquistare il trono del meraviglioso regno della tecnologia.
    La vita regnò così per lungo tempo e tutte le aziende facevano grandi sforzi per conquistare questo trono.
    In un momento inatteso uscì fuori il nuovo azienda con una mela morsicata come scudo.
    Quest'azienda chi si pensava che fosse solo una leggenda visto il numero di computer che vendeva sul mercato più che una realtà, decise di conquistare il regno.
    All'inizio come tutte le novità ha avuto un discreto successo, ma gli altri fabbricanti che arrivano amato tuo per ottenere stesso successo decisero di spiegargli cosa fosse veramente lavorare e non solo vendere fumo.

    A questo punto incomincia una guerra dove fu contrapposto il regno di Samsung, l'esercito di Motorola, i arcieri di HTC e infine il gigante Google.
    Quest'esercito composto da diverse persone usò i componenti più pregiati e le migliori tecnologie disponibili per costruire le meraviglie smartphone, è infine c'è riuscito.

    Incazzato nero il Cavaliere con la mela morsicata sullo scudo incominciò a mettersi dal lato oscuro della forza chiedendo a stregoni oscuri di trovare una nuova formula magica per distruggere la concorrenza.
    I stregoni dietro grande compenso usavano l'incantesimo con il nome di brevetto pensando che fosse un incantesimo infallibile, ma la cosa che non sapeva e che da questo momento scatenò la guerra e si accorge che non era l'unica ad avere questa magia ma tutti i suoi nemici possedessero anche loro i brevetti.

    Da questo giorno il mondo è in fiamme con l'ingiunzione di tribunale.
    come sempre in qualunque guerra i veri perdenti sono i consumatori che non potranno mai più beneficiare delle migliori tecnologie ma dovranno accontentarsi della mediocrità di chi a brevetto più forte.
    non+autenticato
  • Tim: "Choi, in via del tutto amichevole ti anticipo che ho chiesto alla corte federale delle Maldive e del Togo di bloccare la vendita di tutti i tuoi prodotti sui loro territori, pena incendio dei negozi che espongono il vostro marchio". Choi: "Tim, è molto gentila da parte tua farcelo sapere; ne approfitto per rivelarti che siamo riusciti a copiarti un'altra parte del software, e che abbiamo acquistato un brevetto del 1932 per sostenerne l'originalità in tribunale". "Choi, resto sempre ammirato dalla tua abilità; a proposito, sai che stiamo per entrare in tutti i settori in cui siete voi, e che abbiamo intenzione di radervi al suolo nel giro di un paio d'anni?" "Magnifico Tim, sapevo che lo avresti fatto; ah, ma lo sai che stiamo pensando di entrare nel settore delle armi biologiche? Stavo pensando di rendervi partecipi dei nostri nuovi sviluppi nel campo." Ecc. ecc.
    non+autenticato
  • Rimane un mistero, per noi comuni mortali, di come Apple e Samsung possano avere al tempo stesso un ottimo rapporto cliente/fornitore e farsi guerra feroce nei tribunali.

    Probabilmente nessun altro fornitore potrebbe esaudire Apple, e nessun altro cliente potrebbe assorbire la produzione Samsung. Separarsi danneggerebbe entrambi.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > Rimane un mistero, per noi comuni mortali, di
    > come Apple e Samsung possano avere al tempo
    > stesso un ottimo rapporto cliente/fornitore e
    > farsi guerra feroce nei
    > tribunali.

    Mai lavorato in aziende >50 dipendenti? È la prassi. In italia ancor più che all'estero.Occhiolino

    >
    > Probabilmente nessun altro fornitore potrebbe
    > esaudire Apple, e nessun altro cliente potrebbe
    > assorbire la produzione Samsung. Separarsi
    > danneggerebbe
    > entrambi.

    Questo di sicuro. Intanto sembra che di spazio ce ne sia per entrambe.
    non+autenticato
  • Anche a me sorprende molto questa cosa.
    C'è da dire che con i soldi e le capacità tecnologiche in-house che ha oggi Apple dovrebbe liberasi di fornitori ingombranti come Samsung. E riportare anche un po' di produzione negli USA.

    Non dico l'assemblaggio, ma la produzione di chip, schermi e batterie, ormai, dovrebbe farsela in casa. Ha abbastanza volumi per sostenerla ai massimi livelli.
  • - Scritto da: MacGeek
    > Anche a me sorprende molto questa cosa.
    > C'è da dire che con i soldi e le capacità
    > tecnologiche in-house che ha oggi Apple dovrebbe
    > liberasi di fornitori ingombranti come Samsung. E
    > riportare anche un po' di produzione negli
    > USA.


    Quali chip e altro che Apple all'infuori del software non fa niente?

    senza Samsung Apple è finita a livello componenti Hardware

    cosa stai dicedo? Rotola dal ridere

    mettiti nella testa che Apple a livello hardware e chip nn fa un'emerita fava ..fa solo assemblare i componenti di altri nei suoi form factor con tanto di timbro con la mela e basta
    Fiber
    3605
  • - Scritto da: Fiber
    > Quali chip e altro che Apple all'infuori del
    > software non fa niente?

    Apple è una produttrice di chip "fabless" né più né meno di AMD o Nvidia.
    Ne ha comprate 3 aziende produttrici di chip, non una. E già prima non è che fosse incompetente in merito.

    > senza Samsung Apple è finita a livello componenti
    > Hardware

    Samsung è solo una delle tante.
    Avrà senz'altro i suoi vantaggi (immagino capacità produttiva, controllo qualità, costo e simili), altrimenti non la sceglievano, ma non fa niente di esclusivo.

    > mettiti nella testa che Apple a livello hardware
    > e chip nn fa un'emerita fava ..fa solo assemblare
    > i componenti di altri nei suoi form factor con
    > tanto di timbro con la mela e basta

    Apple aveva collaborato allo sviluppo dei processori ARM all'epoca e si è sempre fatta dei chip custom da sola. Come per decenni si assemblava i computer da sola in USA. Certo costavano il triplo di oggi, ma non aveva neanche i volumi che ha oggi.

    Assemblare i prodotti oggi sicuramente non è conveniente in occidente, perché è un lavoro che necessita di manodopera intensiva. Ma chip e schermi sono prodotti ad alta tecnologia dove il grosso è automatizzato e il costo di produzione è per l'ammortamento dei macchinari e il R&D. Quindi potrebbe benissimo farseli in USA.
    E con i soldi che ha si può benissimo comprare quasi qualsiasi produttore di tecnologia di suo interesse.

    Considera che una volta era una pratica normale farsi i processori in casa. Tutte le grandi aziende di computer se li facevano. IBM (Power), DEC (Alpha), Silicon Graphics (Mips), Sun (Sparc), HP (PA-Risc), ecc. Non vedo perché oggi la più grande casa di computer del mondo non possa farlo, visto che già possiede il know-how in casa.
  • - Scritto da: Fiber
    > senza Samsung Apple è finita a livello componenti
    > Hardware

    Giustamente tu non conosci la buona regola di avere, almeno, due fornitori.

    Giustamente perché sei Fiber e le cose non le sai A bocca aperta

    Comunque bentornato, farai compagnia a Panda Rossa che ultimamente mi si é troppo "fiberizzato" Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • ruppolo, mi stupisci.
    un commento intelligente e costruttivo.
    bravo.
    non+autenticato