Claudio Tamburrino

YouKioske, la serrata dell'edicola pirata

Chiuso il sito ed arrestati gli ideatori: server canadesi e dominio registrato in Belize non hanno fermato le autorità spagnole

Roma - Il tribunale di Madrid ha chiuso il sito YouKioske, l'edicola online che raccoglieva e offriva gratuitamente le versioni pdf di giornali cartacei di tutto il mondo.

Questi venivano caricati direttamente dai gestori che provvedevano a ottenerli legalmente attraverso i meccanismi previsti dagli editori.

David e Oscar Gonzalez Ruz e il socio Raùl Antonio Luque, questi i tre uomini individuati come ideatori e gestori del sito, sono stati arrestati (e già rilasciati su cauzione) con l'accusa di violazione di proprietà intellettuale e costituzione o adesione ad un'organizzazione criminale.
Il sito, secondo quanto riferiscono le fonti, avrebbe fruttato 100mila euro al mese grazie alla pubblicità ospitata sulle sue pagine: un giudice spagnolo lo aveva in realtà già condannato, ma il fatto che risiedesse su server canadesi e che il dominio risultasse registrato a nome della società MilporMil Limited con sede nel Belize, creava problemi di giurisdizione.

L'Associazione degli editori di giornali spagnoli (Asociación de Editores de Diarios Españoles, AEDE) ha accolto con favore la notizia. Gli editori sperano, d'altronde, che questi arresti "servano come monito contro la pirateria dei contenuti via Internet".

Claudio Tamburrino
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474 Commenti alla Notizia YouKioske, la serrata dell'edicola pirata
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  • ... del P2P ovviamente.

    http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/stampa.asp?I...

    21/1/2008 -
    I verdi europei si schierano a favore del P2P
    Luca Castelli
    Condividere musica e film su Internet è reato? A rigor di legge forse sì, ma secondo i parlamentari europei verdi non dovrebbe esserlo. Il gruppo Verdi – Alleanza Libera Europea, che mette assieme i movimenti ambientalisti del continente con alcuni piccoli partiti autonomisti e può contare su quarantadue seggi al Parlamento di Strasburgo, ha lanciato una campagna apertamente a favore della condivisione di film online.

    Obiettivo dell’iniziativa, che prende il nome “I Wouldn’t Steal” (“Io non ruberei”), è quello di contrastare il messaggio dell’industria dell’intrattenimento secondo cui la copia di contenuti multimediali sul Web è equiparabile al furto e al taccheggio. Per i promotori di "I Wouldn't Steal", invece, "condividere significa espandere la cultura, non ucciderla".

    Sul sito ufficiale della campagna è disponibile un video che fa da parodia ai trailer antipirateria proiettati nelle sale cinematografiche prima dei film. In quelli originali, il messaggio è: “Ruberesti una borsa? Ruberesti una macchina? Ruberesti un dvd? Scaricare film da Internet è reato”. Il video di “I Wouldn’t Steal” ribatte sfacciatamente: “Non ruberei una borsa. Non ruberei una macchina. Non ruberei un televisore. Però scarico molti film”.

    “L’industria dei media ha fallito nell’offrire vantaggiose alternative legali al filesharing e fallirà nel convincere i consumatori che condividere equivale a rubare”, si legge sul sito. “Sfortunatamente, ha avuto successo in un’altra area: nell’esercitare pressioni lobbistiche sui legislatori, in modo da mettere fuorilegge la condivisione e trasformare i consumatori in criminali. L'industria sostiene che le sue leggi sono necessarie per difendere i diritti degli artisti, ma in realtà ciò che sta proteggendo è solo il proprio profitto”.

    Se non si era mai visto o sentito un gruppo parlamentare europeo che si schierasse così apertamente e senza peli sulla lingua a favore del filesharing, non è certo la prima volta che le problematiche relative alla condivisione di opere multimediali su Internet entrano nelle aule della politica. Finora con risultati piuttosto confusi e controproducenti, che non sono riusciti in alcun modo a "normalizzare" l'impetuosa circolazione di file in Rete.

    Da un lato, ci sono alcuni governi dei maggiori paesi europei che appaiono più sensibili alle richieste dei produttori discografici e cinematografici: dalla Francia di Sarkozy, al Regno Unito alla stessa Italia della legge Urbani e dei comma sulla Siae e sul diritto d'autore. Le stesse direttive europee sul copyright viaggiano in questa direzione. Dall’altro lato, il vento dei sostenitori del filesharing sta iniziando a trovare una rappresentatività politica sempre più diffusa. Fino a ieri si trattava di poche voci isolate e trasversali; oggi, con l'iniziativa dei verdi guidati dall’italiana Monica Frassoni e da Daniel Cohn-Bendit, di un intero gruppo europarlamentare.
  • Whenever you rent a movie, the multinational media industry forces you to watch their propaganda. They claim that [downloading movies is the same as snatching bags, stealing cars or shoplifting]. That’s simply not true – making a copy is fundamentally different from stealing.

    The media industry has failed to offer viable legal alternatives and they will fail to convince consumers that sharing equals stealing. Unfortunately, they have succeeded in another area – lobbying to adapt laws to criminalize sharing, turning consumers into criminals. They argue that their laws are necessary to [support artists], but in reality all they’re protecting is their own profits.

    The Greens in Europe and worldwide has been opposing these laws. We believe that consumers are willing to pay if offered good quality at a fair price. We also believe that sharing is expanding culture – not killing it.

    To protest against the faulty propaganda from the industry, we made our own film. The difference is – you can choose whether you want to watch this one.



    http://www.iwouldntsteal.net
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > [...]
    > > > Ti lascio la libertà di vendere... ma
    > una
    > > volta
    > > > che hai venduto, tu non puoi dire che la
    > > merce
    > > è
    > > > ancora tua... e non hai il diritto di
    > dire
    > a
    > > chi
    > > > l'ha comprata che non può fare altre
    > copie
    > e
    > > > distribuirle gratis. Quella non è più
    > > libertà,
    > > lì
    > > > sei tu che vuoi calpestare la libertà
    > degli
    > > > altri.
    > > [...]
    > >
    > > Che noia...
    > >
    > > Questa frase è FALSA.
    > >
    > > E' stata smentita innumerevoli volte. perchè
    > > continui a riproporla?
    > >
    > > Credi che se la ripeti un numero sufficiente
    > di
    > > volte poi diventa
    > > vera?
    > >
    > > Ogni tanto portare qualche argomento nuovo
    > > renderebbe più interessante il
    > > confronto.
    >
    > La legge Urbani è stata fatta dal governo del
    > padrone di MEDIASET E MEDUSA quindi ha lo stesso
    > valore della ex Cirielli. E quindi ogni buon
    > cittadino DEVE VIOLARLA
    > DELIBERATAMENTE
    altrimenti non è un
    > buon cittadino perché diventa a favore del nano
    > che si fa le leggi da solo per cancellarsi i
    > reati. Se la legge Urbani fosse giusta e da
    > seguire, lo era anche la legge sul falso in
    > bilancio. Quando lui verrà condannato per il
    > falso in bilancio, allora i sostenitori della
    > Urbani avranno diritto di dire che quella è una
    > legge giusta e non una legge ad
    > personam.

    A me sembra la solita arrampicata sugli specchi benalstrista...
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > A me sembra la solita arrampicata sugli specchi
    > benalstrista...

    No è un discorso politico. Se la legge è uguale per tutti allora PRIMA di rispondere NOI alle leggi fatte da uno che si falsifica il bilancio PRETENDO che risponda LUI del reato di falso in bilancio.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > A me sembra la solita arrampicata sugli
    > specchi
    > > benalstrista...
    >
    > No è un discorso politico. Se la legge è uguale
    > per tutti allora PRIMA di rispondere NOI alle
    > leggi fatte da uno che si falsifica il bilancio
    > PRETENDO che risponda LUI del reato di falso in
    > bilancio.

    Però continua a sembrare la solita tiritera benaltrista...
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > Però continua a sembrare la solita tiritera
    > benaltrista...

    http://tinyurl.com/84kqozz
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > Però continua a sembrare la solita tiritera
    > > benaltrista...
    >
    > http://tinyurl.com/84kqozz

    Quindi fammi capire: tu scarichi (e magari condividi) perché sei un antiberlusconista? E' questa la giustificazione?
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > > Però continua a sembrare la solita
    > tiritera
    > > > benaltrista...
    > >
    > > http://tinyurl.com/84kqozz
    >
    > Quindi fammi capire: tu scarichi (e magari
    > condividi) perché sei un antiberlusconista? E'
    > questa la
    > giustificazione?

    Io violo e invito a violare le leggi ad personam. Tra queste rientra certamente la legge Urbani perché fatta dal padronde di Medusa e Mediaset per tutelare i diritti di Medusa e Mediaset. Ora, o mi dimostri che la legge Urbani non tutela Medusa e Mediaset, quindi vuol dire che sono libero di scaricare e condividere qualunque cosa di Medusa e di Mediaset, oppure vuol dire che è una legge ad personam e quindi come tutte le leggi ad personam (fatte da lui o da chiunque altro) non solo vanno ignorate, ma vanno deliberatamente violate e va anche invitata la popolazione a violarle, al fine dichiarato ed esplicito di fare del male a chi si è fatto, o a chi ha tratto vantaggio, da quelle leggi ad personam.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    [...]
    > Io violo e invito a violare le leggi
    [...]

    Si era capito.
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > [...]
    > > Io violo e invito a violare le leggi
    > [...]
    >
    > Si era capito.

    Bene. Un passo avanti, almeno hai capito che il mio messaggio è politico.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > [...]
    > > > Io violo e invito a violare le leggi
    > > [...]
    > >
    > > Si era capito.
    >
    > Bene. Un passo avanti, almeno hai capito che il
    > mio messaggio è
    > politico.

    Direi più che altro opportunista.
    Ma fa niente, si è capito lo stesso.
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > Direi più che altro opportunista.

    Né più né meno dell'opportunismo di chi si è fatto quella legge. Si chiama STESSO METRO DEL PROPRIO NEMICO.
    Lui si sente moralmente autorizzato ad evadere le leggi ingiuste, perché non devo sentirmici io?
    E quale legge è più ingiusta di una legge ad personam?
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 30 maggio 2012 17.51
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Basta Pirateria
    > > Direi più che altro opportunista.
    >
    > Né più né meno dell'opportunismo di chi si è
    > fatto quella legge. Si chiama STESSO METRO DEL
    > PROPRIO
    > NEMICO.
    > Lui si sente moralmente autorizzato ad evadere le
    > leggi ingiuste, perché non devo sentirmici
    > io?
    > E quale legge è più ingiusta di una legge ad
    > personam?
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 30 maggio 2012 17.51
    > --------------------------------------------------

    Cosa c'è di più ingiusto di una legge sbagliata?
    Violarne una seconda perché la prima è ingiusta.
  • Per colpa di questa chiusura, verranno abbattuti più alberi per fare cartaccia che già il giorno in cui esce in edicola saranno notizie vecchie e il giorno dopo sarà buona solo per incartare il pesce...
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > Per colpa di questa chiusura, verranno abbattuti
    > più alberi per fare cartaccia che già il giorno
    > in cui esce in edicola saranno notizie vecchie e
    > il giorno dopo sarà buona solo per incartare il
    > pesce...

    Perchè si devono sentire sempre le stesse falsità. Ogni volta che si fa giustizia ci si ricorda dell'ambiente, della privacy e della libertà. Ma il diritto della proprietà intellettuale è forse inferiore? Se repubblica edita un articolo, sarà padrona di pubblicarlo sul proprio sito e avere lei un ritorno pubblicitario o è giusto che lo faccia un altro? Nell'editoria sono diverse le cose da sistemnare, non certo queswte che sono0 sacrosante. Di ai delinquenti di pagare redattori, correttori di bozze e cronisti invece di fare copia/incolla, vedi che le notizie gratis non arrivano più, Un pizzico di coerenza non guasterebbe, tutti bravi a fare i gay con lato B degli altri.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito

    >
    > Perchè si devono sentire sempre le stesse
    > falsità.

    Perche' non sono falsita'.

    > Ogni volta che si fa giustizia ci si
    > ricorda dell'ambiente, della privacy e della
    > libertà.

    Certo. La liberta' e' alla base di tutto.
    Senza liberta' tu saresti schiavo di qualcun altro.

    > Ma il diritto della proprietà
    > intellettuale è forse inferiore?

    La proprieta' intellettuale non esiste.
    E' una forzatura imposta da chi ha un potere coercitivo nei confronti di altri.

    > Se repubblica
    > edita un articolo, sarà padrona di pubblicarlo
    > sul proprio sito e avere lei un ritorno
    > pubblicitario o è giusto che lo faccia un altro?

    Chi impedisce a repubblica di pubblicare l'articolo e ottenere il ritorno pubblicitario?

    > Nell'editoria sono diverse le cose da sistemnare,
    > non certo queswte che sono0 sacrosante.

    Quali?

    > Di ai
    > delinquenti di pagare redattori, correttori di
    > bozze e cronisti invece di fare copia/incolla,
    > vedi che le notizie gratis non arrivano più,

    Le notizie gratis ci saranno sempre.
    La free press funziona e ha successo.
    In rete e' uguale.
  • - Scritto da: panda rossa

    > La proprieta' intellettuale non esiste.
    > E' una forzatura imposta da chi ha un potere
    > coercitivo nei confronti di
    > altri.

    Uhm, e se prendiamo invece la frase:

    "La proprietà materiale non esiste. E' una forzatura imposta da chi ha un potere coercitivo nei confronti di altri"?

    Allora, per quale motivo la tua frase sarebbe vera e quest'altra falsa? A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Polemik
    > - Scritto da: panda rossa
    >
    > > La proprieta' intellettuale non esiste.
    > > E' una forzatura imposta da chi ha un potere
    > > coercitivo nei confronti di
    > > altri.
    >
    > Uhm, e se prendiamo invece la frase:
    >
    > "La proprietà materiale non esiste. E' una
    > forzatura imposta da chi ha un potere coercitivo
    > nei confronti di
    > altri"?
    >
    > Allora, per quale motivo la tua frase sarebbe
    > vera e quest'altra falsa?
    >A bocca aperta

    Perche' la proprieta' materiale esiste, in quanto materiale.
    E' tangibile, e la cessione di essa fa cadere ogni diritto del precedente proprietario.
    E' un paradigma che esiste da ancora prima della comparsa dell'uomo sulla terra.
    Gli animali combattono per difendere il territorio di caccia e difendere le loro prede dagli attacchi altrui.

    Invece la cosiddetta "proprieta' intellettuale" e' una invenzione fasulla, e anche piuttosto recente.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Polemik
    > > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > > La proprieta' intellettuale non esiste.
    > > > E' una forzatura imposta da chi ha un
    > potere
    > > > coercitivo nei confronti di
    > > > altri.
    > >
    > > Uhm, e se prendiamo invece la frase:
    > >
    > > "La proprietà materiale non esiste. E' una
    > > forzatura imposta da chi ha un potere
    > coercitivo
    > > nei confronti di
    > > altri"?
    > >
    > > Allora, per quale motivo la tua frase sarebbe
    > > vera e quest'altra falsa?
    > >A bocca aperta
    >
    > Perche' la proprieta' materiale esiste, in quanto
    > materiale.

    Anche i contratti di lavoro quindi non valgono niente, perché riguardano una cosa immateriale: i diritti dei lavoratori. Se io non li posso toccare questi diritti vuol dire che non esistono. Purtroppo il tuo modo di ragionare andava bene secoli fa, adesso ci siamo un po' evoluti.
    In realtà tu semplicemente non guadagni da certe attività e trovi delle scuse per scaricare gratis. Una retorica che definire ipocrita è dire poco.

    > E' tangibile, e la cessione di essa fa cadere
    > ogni diritto del precedente
    > proprietario.
    > E' un paradigma che esiste da ancora prima della
    > comparsa dell'uomo sulla
    > terra.
    > Gli animali combattono per difendere il
    > territorio di caccia e difendere le loro prede
    > dagli attacchi
    > altrui.
    >
    > Invece la cosiddetta "proprieta' intellettuale"
    > e' una invenzione fasulla, e anche piuttosto
    > recente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > Anche i contratti di lavoro quindi non valgono
    > niente, perché riguardano una cosa immateriale: i
    > diritti dei lavoratori.

    Che non comprendono l'essere pagati A VITA per UN lavoro.

    > Se io non li posso
    > toccare questi diritti vuol dire che non
    > esistono.

    Vuoi avere soldi? LAVORA!! Ma non devi permetterti di chiedere A ME soldi per qualcosa che NON TI HO CHIESTO IO DI FARE.

    > Purtroppo il tuo modo di ragionare
    > andava bene secoli fa, adesso ci siamo un po'
    > evoluti.

    Appunto, ci siamo evoluti. Tu vuoi i miei soldi? LAVORA!!! Di certo non ti pago per qualcosa che HAI GIA' FATTO SENZA CHE IO TE LO CHIEDESSI. Chi ti ha chiesto di farla? Fatti pagare da lui! Che c'entro io?

    > In realtà tu semplicemente non guadagni da certe
    > attività e trovi delle scuse per scaricare
    > gratis. Una retorica che definire ipocrita è dire
    > poco.

    Chi pretende di vendere mantenendo la proprietà dopo che s'è preso i soldi invece non fa retorica, fa una vera e propria truffa. E quindi non va pagato e vanno messi in atto tutti i comportamenti possibili e immaginabili per renderlo incapace di corrompere i governi e pertanto diventare inoffensivo nei confronti della società.
  • > Perchè si devono sentire sempre le stesse
    > falsità. Ogni volta che si fa giustizia ci si
    > ricorda dell'ambiente, della privacy e della
    > libertà. Ma il diritto della proprietà
    > intellettuale è forse inferiore?

    Siì Non è un diritto, è un retaggio di un sistema obsoleto. E va eliminato. Anche a costo di distruggere metà dell'industria del pianeta.
    non+autenticato
  • > Ogni volta che si fa giustizia ci si
    > ricorda dell'ambiente, della privacy e della
    > libertà. Ma il diritto della proprietà
    > intellettuale è forse inferiore?

    Vorresti paragonale il lercio copyright con l'Ambiente, la Libertà e la Privacy?

    Il copyright non è niente altro che un danno al Progresso della Civiltà.

    ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > Perchè si devono sentire sempre le stesse
    > falsità. Ogni volta che si fa giustizia ci si
    > ricorda dell'ambiente, della privacy e della
    > libertà. Ma il diritto della proprietà
    > intellettuale è forse inferiore?

    Sì, è inferiore.
    Senza proprietà intellettuale si continua a vivere.
    Senza alberi, e quindi senza ossigeno, si muore.
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