Mauro Vecchio

File sharing, nuova retata tricolore

Soprannominata Macchia Nera, una nuova operazione delle Fiamme Gialle ha portato al filtraggio di dduniverse.net. Per i provider che non collaboreranno ci sono pesanti multe

Roma - L'Operazione Macchia Nera ha seguito la sua vittima e l'ha bastonata con un decreto di sequestro preventivo girato ai vari provider del Belpaese. Indicizzatore di file torrent, sul portale dduniverse.net sono calati i filtri imposti dalla Guardia di Finanza di Brescia su richiesta del Pubblico Ministero locale Gian Maria Pietrogrande.

L'ennesimo colpo inferto al file sharing tricolore, in particolare attraverso l'inibizione degli accessi agli indirizzi dduniverse.net e www.dduniverse.net. Piattaforme votate alla condivisione di "codici alfanumerici complessi del tipo torrent", così come si può leggere nel testo del provvedimento.

I gestori di dduniverse avrebbero indicizzato e promosso "collegamenti detti ed2k ai file, in tal modo gli utenti registrati su detto sito sono in grado di scambiare tra loro copie integrali o parziali dei file stessi, il tutto con finalità di lucro rappresentato dagli introiti derivanti dalle inserzioni pubblicitarie a pagamento inserite sul sito (banner)".
"La novità del decreto di sequestro preventivo, rispetto a quanto accaduto in passato, risiede nel fatto che il portale (o meglio il suo titolare che rimane, per il momento ignoto) viene indicato come un concorrente diretto nel reato, nonostante la mera funzione di indicizzazione di siti esterni", ha sottolineato l'esperto avvocato Fulvio Sarzana.

Altro elemento rilevante, il decreto di sequestro preventivo ha previsto una forma di responsabilità a carico dei singoli provider, che rischierebbero fino a 250mila euro di multa in caso di mancata osservanza. Si ricorda così il caso BtJunkie, quando gli operatori Fastweb e NGI erano stati accusati di favoreggiamento.

Nel frattempo, i responsabili di dduniverse hanno cinguettato su Twitter una serie di scappatoie per permettere agli utenti di accedere lo stesso al portale del torrentismo. Sfruttando i DNS di OpenDNS e Google, ovviamente alternativi a quelli dei vari provider. Ed è subito spuntato il nuovo indirizzo ddalternate.net.

Mauro Vecchio
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233 Commenti alla Notizia File sharing, nuova retata tricolore
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  • Se a me, come a migliaia di altre persone mi fregano la bicicletta, mica iniziano a fare indagini e processi sui venditori di bici "usate" che si trovano a porta palazzo a Torino o in altri luoghi simili.

    Perche allora dobbiamo fare processi ed indagini con il solo scopo di difendere gli interessi (magari anche legittimi) delle major? Se anche scaricare fosse allo stesso livello del furto, se vado alla polizia a denunciare che mi hanno rubato la bici (o un dvd), quanto tempo dedicheranno alle indagini?

    E poi tutto cio con quali scarni risultati? Ogni mese fanno la prova di chiudere un sito piu o meno sconosciuto.

    Ma perche non usano le stesse risorse per indagare contro la pedofilia, la vendita di materiale contraffatto e di medicinali in rete, o magari contro le botnet o virus,worm,etc? Sara che di ste cose non ci capiscono una mazza e non sono assolutamente in grado di contrastare fenomeni del genere?
    non+autenticato
  • ah e di quello privato...

    non si cpiasce perche i provider hanno l'onere si attuare le ordinanze. E come se chiedessero alle autostrade di controllare ai caselli e di non far entrere quelli con il motore truccato.
    non+autenticato
  • - Scritto da: trollolo
    > ah e di quello privato...
    >
    > non si cpiasce perche i provider hanno l'onere si
    > attuare le ordinanze. E come se chiedessero alle
    > autostrade di controllare ai caselli e di non far
    > entrere quelli con il motore
    > truccato.
    Ma anche volendo ... mentre al casello sarebbe teoricamente possibile (ancorchè illegale) per i providers in realtà non lo è!
    Oltre che illegale (costituzionalmente parlando) è infattibile... sia teoricamente che praticamente.

    ;; QUESTION SECTION:
    ;dduniverse.net.                        IN     A

    ;; ANSWER SECTION:
    dduniverse.net.         300     IN     A       108.162.196.80
    dduniverse.net.         300     IN     A       108.162.196.180

    ;; AUTHORITY SECTION:
    dduniverse.net.         172800 IN     NS     igor.ns.cloudflare.com.
    dduniverse.net.         172800 IN     NS     gail.ns.cloudflare.com.

    ;; ADDITIONAL SECTION:
    gail.ns.cloudflare.com. 86400   IN     A       173.245.58.116
    gail.ns.cloudflare.com. 86400   IN     AAAA    2400:cb00:2049:1::adf5:3a74
    igor.ns.cloudflare.com. 86400   IN     A       173.245.59.119
    igor.ns.cloudflare.com. 86400   IN     AAAA    2400:cb00:2049:1::adf5:3b77

    ;; Query time: 168 msec

    Questo è il fatto il resto sono panzane!
    non+autenticato
  • come da oggetto.

    per fermare la pirateria bisogna chiudere internet. fine.
    non+autenticato
  • - Scritto da: paolo pirata dal 1980
    > come da oggetto.
    >
    > per fermare la pirateria bisogna chiudere
    > internet.
    > fine.


    Ok, faremo! Indiavolato
    non+autenticato
  • Coloro che hanno ancora problemi nell'aggirare la censura italica stile Cina possono utilizzare https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/ano.../ tale addon permette di bypassare i filtri. L'addon per firefox è molto utile e semplice poiché permette di impostare l'uso del proxy solo nel dominio dduniverse.net in modo totalmente automatico, infatti, tutti gli altri siti saranno aperti normalmente.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 07 giugno 2012 10.30
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: CHKDSK
    > Coloro che hanno ancora problemi nell'aggirare la
    > censura italica stile Cina possono utilizzare
    > https://addons.mozilla.org/en-US/firefox/addon/ano
    > --------------------------------------------------
    > Modificato dall' autore il 07 giugno 2012 10.30
    > --------------------------------------------------

    Ma per quale motivo uno si dovrebbe fidare di un plugin che, mi pare, non è Open Source e quindi non si può sapere come è fatto?
    Di un plugin che fa oltretutto fa passare "attraverso il loro server" (e temo non necessariamente in modo criptato se uno non usa https, sempre che il plugin comunque non intercetti e tracci già all'origine)?

    E tutto ciò quando esiste uno strumento Open Source, strutturalmente molto più sicuro, supercollaudato, supercontrollato e superaggiornato, come Tor?
    E quando per superare molti blocchi basta comunque cambiare il puntamento ai DNS server, senza neppure ricorrere a Tor?

    In tema di privacy, chi può realmente fidarsi di un addon di origine e natura oscura, che oltretutto realmente non da nulla di più (anzi, meno) di altre soluzioni molto più affidabili?
    Dove una (forse) maggiore velocità rispetto a Tor è dovuta solo alla non sicurezza intrinseca del suo meccanismo?

    Addirittura, leggo che viene pubblicizzato come tramite per "visit websites via Tor. Also access hidden sites"!
    Cioè, io vado IN CHIARO sui loro server per poi andare "in anonimo" via Tor?
    Ovvero, dovrei fidarmi ciecamente di loro, della loro buona fede e del loro essere indipendenti dai governi?

    Bel colpo, mi viene in mente Nanni Moretti e il suo "continuiamo a farci del male"!
    non+autenticato
  • Guarda che neanche TOR è "sicuro" al 100% in ogni caso, ci sono mille modi per bypassare i filtri imposti dai lobbisti, questo è uno che io reputo il più semplice ed immediato per l'utente base. Fai come meglio credi.
  • - Scritto da: CHKDSK
    > Guarda che neanche TOR è "sicuro" al 100% in ogni
    > caso, ci sono mille modi per bypassare i filtri
    > imposti dai lobbisti, questo è uno che io reputo
    > il più semplice ed immediato per l'utente base.
    > Fai come meglio
    > credi.

    Tor non è sicuro al 100% semplicemente perchè NULLA è sicuro al 100%, il che non vuol affatto dire che tutti i tools siano ugualmente sicuri o insicuri.
    Tor come architettura e come modalità di rilascio è quanto di più sicuro (e controllabile) che ci sia oggi e i suoi difetti sono molto più teorici ed accademici che reali.
    Inoltre non è affatto difficile da usare, utilizzando i bundle (cosa che riduce il rischio di uso scorretto ed insicuro).

    Credevo che fossero chiari a tutti, specie qui, i pericoli nell'usare uno strumento proprietario che non garantisce l'anonimato in primo luogo nei confronti di chi lo propone (!!!), evidentemente mi sbagliavo.
    Certamente farò come meglio credo e starò lontano da strumenti del genere, perchè altrimenti trovo che non abbia senso parlare di anonimato.
    Forse andranno bene per superare i blocchi, ma non certo per la privacy. Ed allora, perchè non usare invece ciò che consente sia l'una che l'altra cosa?
    non+autenticato
  • Giusta analisi.Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Birambo
    > - Scritto da: CHKDSK
    > > Guarda che neanche TOR è "sicuro" al 100% in
    > ogni
    > > caso, ci sono mille modi per bypassare i filtri
    > > imposti dai lobbisti, questo è uno che io reputo
    > > il più semplice ed immediato per l'utente base.
    > > Fai come meglio
    > > credi.
    >
    > Tor non è sicuro al 100% semplicemente perchè
    > NULLA è sicuro al 100%, il che non vuol affatto
    > dire che tutti i tools siano ugualmente sicuri o
    > insicuri.
    > Tor come architettura e come modalità di rilascio
    > è quanto di più sicuro (e controllabile) che ci
    > sia oggi e i suoi difetti sono molto più teorici
    > ed accademici che
    > reali.
    > Inoltre non è affatto difficile da usare,
    > utilizzando i bundle (cosa che riduce il rischio
    > di uso scorretto ed
    > insicuro).
    >
    > Credevo che fossero chiari a tutti, specie qui, i
    > pericoli nell'usare uno strumento proprietario
    > che non garantisce l'anonimato in primo luogo nei
    > confronti di chi lo propone (!!!), evidentemente
    > mi
    > sbagliavo.
    > Certamente farò come meglio credo e starò lontano
    > da strumenti del genere, perchè altrimenti trovo
    > che non abbia senso parlare di
    > anonimato.
    > Forse andranno bene per superare i blocchi, ma
    > non certo per la privacy. Ed allora, perchè non
    > usare invece ciò che consente sia l'una che
    > l'altra
    > cosa?

    ti ringrazio perchè quasi quasi lo usavo !!!
    tor non lo uso perchè qua in ufficio mi han detto che ogni tanto beccano qualcuno che usa tor e lo mazzuolano.. è molto sconsigliato dal nostro sistemista, che non è proprio scemo ecco..
    non+autenticato
  • ragazzo , sconsigliato dal sistemista siglifica che lo sconsiglia in azienda, non tout court, usato in casa è un ottimo sistema.
    in teoria il sistemista non dovrebbe controllare tutta la navigazione , però.
  • quindi?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > quindi?

    Ti intrometti in una discussione e vuoi pure la pappa pronta?
    non+autenticato
  • Ehi, in un forum può succedere che altra gente entra in una discussione.
    Visto che poi la discussione che facevi in precedenza, non si trova....
    Sgabbio
    26178
  • Stava tentando di dirti che con il nuovo protocollo questi "sequestri" sarebbero stati inutili... ma in realtà è lei/lui stesso che non ha capito della mega boita che ha appena scritto, che invece (spero) stavi cercando di dire con il tuo "quindi" carico di tutti questi significati. Mi sbaglio?
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Stava tentando di dirti che con il nuovo
    > protocollo questi "sequestri" sarebbero stati
    > inutili... ma in realtà è lei/lui stesso che non
    > ha capito della mega boita che ha appena scritto,
    > che invece (spero) stavi cercando di dire con il
    > tuo "quindi" carico di tutti questi significati.
    > Mi
    > sbaglio?

    Si sbagli, stavo rispondendo all'utente _user ma non potevo farlo nel trhead corretto in quanto è stato bloccato (e non so il perchè tra l'altro)
    non+autenticato
  • La domanda era rivolta a sgabbio, mica a te.
    Infatti rispondevo a lui.
  • sempre inutili sarebberoA bocca aperta
    Sgabbio
    26178
  • Ma che c'entra ipv6?
    non+autenticato
  • Ma questa cosa del sequestro preventivo, che impedisce a milioni di cittadini di accedere a una cosa che è solo SOSPETTATA di reato da un giudice, è realmente possibile e legale a tutti gli effetti?
  • Aridaje NON E' UN SEQUESTRO PREVENTIVO in quanto non hanno sequestrato ne server, ne dominio. Insomma NULLA. E infatti POICHE' NON POSSONO SEQUESTRARE NULLA obbligano gli ISP a bloccare tramite i loro DNS il dominio ossia dduniverse.net e anche l'IP dello stesso.

    La questione è tutta qui.
  • Infatti, la questione è tutta nel fatto che non si tratta di sequestro, ma di censura.
  • Cosi si chiama..... Basta leggere l'articolo per capirlo.
    L'azione inibitrice del giudice si chiama "sequestro preventivo".
    Ovviamente non han fisicamente bloccato nulla, han bloccato gli accessi al sito in questione.
    Ma la terminologia corretta è quella.
  • no. E' censura.
    Sgabbio
    26178
  • Allora facciamo che loro NON SEQUESTRANO (ma bloccano) e noi NON RUBIAMO (ma scarichiamo)?
    H5N1
    1641
  • Secondo i giudici della cassazione si.
    Basta rivedersi la vicenda Procura di Bergamo Vs TPB.
    Sentenza 49437/09, se non erro.
  • che non è vincolante.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > che non è vincolante.

    La domanda era: è legale?
    La risposta era: per i giudici della cassazione si.

    Non è una questione di sentenza "vincolante" oppure "no", semmai di procedura penale.

    Devi approfondire! Non rimanere superficiale! A volte mi sei simpatico, ma troppo spesso ti colgo in fallo. Sei hai capito, bene. Altrimenti, ciccia.
  • quello che va in fallo, sei tu. Ripeto, la sentenza non è vincolante, ma nonostente questo, abusano di tale azione ILLEGALE.
    Sgabbio
    26178
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