Gabriella Tesoro

Content ID, nuovi accordi per YouTube

Il Tubo ha annunciato nuove partnership con le etichette discografiche per condividere gli introiti dei video protetti da copyright. E nel frattempo il portale si aggiudica le Olimpiadi in Asia e in Africa sub-sahariana

Roma - Nuove opportunità per cantautori, editori e creatori di contenuti. YouTube ha annunciato di aver stipulato degli accordi editoriali con BMG Rights Management, Christian Copyright Solutions, ABKCO Music, Songs Music Publishing, Words & Music, Copyright Administration, Music Services, Reservoir Media Management e Songs of Virtual.

"Questo significa avere su YouTube una parte ancora maggiore della grande musica che noi tutti amiamo" scrive sul blog del Tubo Elizabeth Moody, la responsabile dello sviluppo di partnership stategiche. Le aziende rappresentano artisti come Adele, Foo Fighters o Rolling Stones.
"I musicisti e gli interpreti tradizionali o sperimentali possono condividere il loro talento, trovare nuovi fan e cantare a squarciagola - prosegue Elizabeth Moody - Noi siamo impegnati a fare in modo che le loro opere possano raggiungere il pubblico più vasto possibile e che i cantanti e i cantautori continuino ad essere adeguatamente compensati per queste opere che tutti noi amiamo così tanto".

Grazie al sistema Content ID e grazie a questi nuovi accordi, quasi tutti i video musicali caricati degli utenti di YouTube potranno essere monetizzati: quando gli editori permettono a YouTube di inserire pubblicità nei filmati caricati dagli utenti, gli editori stessi, e gli artisti, possono "fare soldi".
In contemporanea, YouTube ha annunciato un altro nuovo traguardo: mostrerà i Giochi Olimpici di Londra 2012 in 64 paesi dell'Asia e dell'Africa sub-sahariana.

Gabriella Tesoro
Notizie collegate
  • AttualitàRIAA, Google e la ramanzina sul copyrightL'industria discografica statunitense boccia ancora gli sforzi compiuti da BigG nella rimozione quotidiana di milioni di URL pirata. Chiesta la possibilitÓ di inviare infinite richieste. BigG: investiamo giÓ milioni per tutelarvi
  • AttualitàFrancia, il Tubo non deve filtrareYouTube non Ŕ responsabile di quanto caricato dagli utenti e non dovrÓ implementare un meccanismo di controllo preventivo dei contenuti. Nel 2008 la piattaforma di BigG era finita nel mirino del network generalista francese TF1
  • AttualitàTrailer, le nuove risposte di SIAEStefania Ercolani, direttore dell'Ufficio MultimedialitÓ della SIAE, torna a parlare con PI circa le licenze richieste ai siti per la musica dei trailer: salvi i link ma non le pagine dei social network, se utilizzate con fini commerciali
1 Commenti alla Notizia Content ID, nuovi accordi per YouTube
Ordina
  • Content ID è una risorsa per le Major, ma è da un pezzo che esiste, e sicuramente chi ne aveva la possibilità autori ed editori l'hanno già sfruttata, ora, ogni utente potrà copiare, per esempio una canzone di Madonna e mandarla, magari perdendoci del tempo per fare un video editing o un remix, o con del testo, e chi ci guadagnerà sono... sempre le Major, a differenza di prima che lo bloccavano, può essere in parte una risorsa per chi ha un sito, questo sì, che potrà sfruttare una canzone di un cantante per farsi un pò di pubblicità indiretta...
    Ovvio, opinions...