Roberto Pulito

Clambook, lo smartphone si veste da laptop

Clamcase mette la parola fine agli accessori mobile, presentando un computer portatile vuoto che frutta il cuore dello smartphone per vivere

Roma - Dato che i processori e i sistemi operativi utilizzati dagli smartphone si avvicinano sempre ai più ai computer, nel senso prestazionale del termine, la statunitense Clamcase ha deciso di trasformare il telefonino in un vero e proprio laptop.

Clambook è un computer portatile "vuoto", un thin client che sfrutta il cuore del cellulare per vivere, iOS o Android che sia. L'accessorio di alluminio, simile ad un MacBook Air, include solamente un display widescreen, una tastiera fisica, un touchpad, due speaker e una batteria.

L'ingegnoso sistema, attualmente fermo allo stadio di prototipo, riporta alla mente esperimenti come l'Asus Padfone. Ma mentre in quella soluzione bisogna nascondere il telefono in uno slot interno, qui è necessario utilizzare un apposito cavetto MHL. Fattore che rende il tutto un po' meno "portatile".
Connettendo uno smartphone con Android ICS alla base esterna, la compatibilità video è già totale e il trackpad integrato in Clambook può essere anche utilizzato per scroll, pinch-to-zoom e swipe a due dita. IPhone incappa invece in qualche limite di visualizzazione, a causa del formato 4:3 scelto da Apple.

Giochi come Real Racing 2, compatibili con la funzione AirPlay Mirroring, consentiranno comunque di giocare con il video proiettato sul "maxi-schermo" e il melafonino utilizzato come controller.

Roberto Pulito
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