MSN, parte la caccia allo spam

Anche il provider Microsoft opta per tenere fuori lo spam con il blocco della porta 25, blocco già implementato da altri ma che in alcuni casi potrebbe dare fastidio agli utenti. Una decisione che segnala l'aggressività degli spammer

New York (USA) - Gli utenti Internet continuano ad aumentare e cresce parallelamente l'attività degli spammer, intenzionati a recapitare nelle mailbox degli utenti messaggi commerciali o promozionali non richiesti. La decisione di MSN di inasprire le misure anti-spam per proteggere i propri utenti, segnala chiaramente quanto l'aggressività degli spammer non accenni a diminuire.

Il provider americano che fa capo a Microsoft ha deciso di ricorrere al filtro anti-spam noto come blocco della porta 25. Un filtro già utilizzato da alcuni dei più importanti provider statunitensi, come Earthlink, e pensato per impedire alle aziende che inviano spam di utilizzare network casuali di provider per veicolare i propri messaggi abusivi.

Della decisione sono entusiasti quelli dello Spamhouse Project, attivisti anti-spam da tempo in prima linea. A loro parere, la decisione di Microsoft era dovuta, "visto anche che quasi tutti l'anno scorso hanno implementato questo filtro".
Meno entusiasti sono una parte degli utenti, a quanto pare una sparuta minoranza di quelli che utilizzano MSN per i servizi Internet, che hanno avuto dei problemi nell'inviare la propria posta. Un "effetto" della misura adottata da MSN che sarà probabilmente risolto in tempi brevi ma che testimonia quanto "in avanti" debbano spingersi i provider per difendere i propri utenti e soprattutto i propri network dal passaggio di tonnellate di posta non richiesta.
TAG: mondo
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