Claudio Tamburrino

Assange, negato il nuovo appello

Negata anche l'ultima possibilitÓ di ricorso al fondatore di Wikileaks

Roma - La Corte Suprema del Regno Unito ha rifiutato di riaprire il caso sull'estradizione del fondatore di WikiLeaks Julian Assange.

La Corte Suprema, che aveva già deciso sul caso, ha respinto la nuova richiesta di riesame della difesa, ritenendola "senza merito".

Questa mossa era l'ultima possibile per i legali di Assange nel Regno Unito e puntava a cercare di far riconoscere alla Suprema Corte una diversa interpretazione dei trattati che l'avrebbe costretta a riaprire il caso. Ora l'ultimo asso nella manica potrebbe essere il ricorso alla Corte Europea dei Diritti Umani.
Il momento dell'estradizione è in ogni caso rinviato di altre due settimane. E dopo il destino di Assange si dispiegherà tra la Svezia e le pressioni degli Stati Uniti. (C.T.)
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