Novell pronta al lancio di Linux.NET

L'azienda entro l'anno conta di lanciare la prima versione commerciale della tecnologia che consente di far girare applicazioni MS.NET su Linux

Roma - Novell, che ha di recente acquisito la società open source Ximian, ha anticipato che entro la fine dell'anno rilascerà la prima versione commerciale di Mono, nome di quel software open source che consente di far girare su Linux le applicazioni scritte per la piattaforma MS.NET.

Il co-fondatore di Ximian, Miguel de Icaza (di cui Punto Informatico pubblicò un'intervista proprio in merito a Mono), sostiene che la tecnologia sviluppata in seno al progetto Mono può ormai considerarsi sufficientemente matura per essere proposta alle aziende.

"La versione 1.0 di Mono - ha detto Icaza - non è ancora del tutto completa, ma lo sarà presto".
Nato circa due anni fa, il progetto Mono è il frutto di un intenso lavoro di sviluppo da parte di Ximian e di altri 150 sviluppatori esterni all'azienda. Il software si compone di un compilatore per il linguaggio C# e VB.NET con cui è possibile sviluppare applicazioni compatibili con la piattaforma di Microsoft; un compilatore just-in-time Common Language Runtime che consente a Linux di far girare applicazioni scritte sotto un qualsiasi altro sistema operativo che supporti MS.NET, incluso Windows; un completo insieme di librerie compatibili con le CLI che mette a disposizione degli sviluppatori lo strato software necessario per creare applicazioni utente e servizi Web sotto sistemi open source.

Nonostante Ximian non abbia ancora rilasciato la versione finale di Mono, in commercio si trovano già ben quattro prodotti basati sul suo codice: Virtuoso, un application server di Openlink Software; Instant Messaging Platform di Tipic; Jabber SDK di Winfessor; e SourceGear Vault di SourceGear.

Novell sostiene che Mono diverrà un componente chiave nella propria offerta di applicazioni di rete, soprattutto ora che molti dei suoi software supportano sia Windows che Linux.

Novell ha poi ribadito il suo impegno nel portare avanti lo sviluppo degli altri prodotti di Ximian, primi fra tutti Ximian Desktop - su cui l'azienda sembra intenzionata a investire molto -, Gnome e Red Carpet.
69 Commenti alla Notizia Novell pronta al lancio di Linux.NET
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  • quelli licenziati da microsoft sono andati a linux
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > quelli licenziati da microsoft sono andati a
    > linux
    Che bello, non moriremo inJavati.
    non+autenticato
  • Sto Mono e da parecchio che si sente e da quello che ho visto sul sito sembra convincente. Il punto è che non so se Novel ha capito che Linux è interessante finchè non costa come windows. Se spera di fare un business vendendo un server che fa girare roba .Net come windows ma che non è windows ma che costa la stessa cifra, mi sa che molti si orienteranno verso l'originale (foss'anche solo per tradizione inveterata). Inoltre, Java è molto + diffuso di .Net a causa del vantaggio temporale che ha avuto (gente che lo usa da anni, librerie, ecc.) Di fatto però se windows inizia a usare intensamente .Net e ci sono resources disponibili + puoi far girare il tutto dovunque: non so se tra 3 anni le cose saranno ancora a favore di Java. Poi sai, ora come ora, io sono convinto che ci vuol poco a fare un programmino che prende in ingresso C# o VB.Net e li converte in Java e viceversa. Quindi mi sembrano molto ridicole le battaglie tra i Java-isti e i .Net-tari. Ciao!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Sto Mono e da parecchio che si sente e da
    > quello che ho visto sul sito sembra
    > convincente. Il punto è che non so se Novel
    > ha capito che Linux è interessante finchè
    > non costa come windows.

    In realtà costa di più! http://punto-informatico.it/p.asp?i=45171

    Crederai mica che le aziende come IBM, Sun, Oracle, Novell, RedHat etc. etc. siano tutte impazzite? Se puntano su Linux è perché ci tirano fuori dei soldi. E se li tirano fuori, lo fanno dalle tue tasche.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Sto Mono e da parecchio che si sente e da
    > > quello che ho visto sul sito sembra
    > > convincente. Il punto è che non so se
    > Novel
    > > ha capito che Linux è interessante finchè
    > > non costa come windows.
    >
    > In realtà costa di più!
    > http://punto-informatico.it/p.asp?i=45171
    >
    > Crederai mica che le aziende come IBM, Sun,
    > Oracle, Novell, RedHat etc. etc. siano tutte
    > impazzite? Se puntano su Linux è perché ci
    > tirano fuori dei soldi. E se li tirano
    > fuori, lo fanno dalle tue tasche.


    se leggi tutto ....

    "Interpellata in merito a questi dati, IBM ha affermato come le conclusioni a cui è arrivata Giga appaiano in netto contrasto non solo con l'esperienza dei propri clienti, ma anche con il trend di crescita sul mercato di Linux. Secondo alcune statistiche fornite di recente da IDC e Gartner, peraltro, Linux sta crescendo più velocemente di Windows nel settore dei server."

    Del resto chi fa questo tipo di indagini ha la stessa autorevolezza di un critico musicale. (fai tu)

    IBM punta sul Linux perche', seguendo le leggi di mercato, puo' offrire lo stesso servizio ad un costo inferiore. Questo e' il solo modo di spuntarla nel mercato.

    Nessuno fa niente per niente, non vuol dire che 100<150

    Se dovessi pagare qualcuno per farmi fare un portale me ne fregherei della tecnologia ma parlerei di funzionalita' e di costi. Cosi' fanno tutti e da qui il trend di crescita di Linux.

    E' una pratica comune quella di credere di vivere in un mondo di idioti. "Purtroppo" negli affari non ci sono idioti

    daniele.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > "Interpellata in merito a questi dati, IBM
    > ha affermato come le conclusioni a cui è
    > arrivata Giga appaiano in netto contrasto
    > non solo con l'esperienza dei propri
    > clienti,

    Perfetto: se sono così sicuri, che commissionino un bello studio anche loro. Perché non lo fanno?

    > ma anche con il trend di crescita
    > sul mercato di Linux. Secondo alcune
    > statistiche fornite di recente da IDC e
    > Gartner, peraltro, Linux sta crescendo più
    > velocemente di Windows nel settore dei
    > server."

    Bè, che i trend di crescita siano maggiori di Windows lo spero bene, visto lo share che Linux ha dei sistemi installati. Se passo da 100 macchine vendute a 200 macchine vendute ho fatto un aumento del 100%. Se passo da 1000000 a 1000001 ho avuto un aumento di 0,000001%.

    Se parliamo di server Linux ha dei numeri migliori, ma in realtà l'erosione è stata pesantemente scontata dagli altri Unix.

    >
    > Del resto chi fa questo tipo di indagini ha
    > la stessa autorevolezza di un critico
    > musicale. (fai tu)

    Non sono molto d'accordo. Perché allora IBM cita Gartner?

    >
    > IBM punta sul Linux perche', seguendo le
    > leggi di mercato, puo' offrire lo stesso
    > servizio ad un costo inferiore. Questo e' il
    > solo modo di spuntarla nel mercato.
    >

    Non hai capito niente.

    IBM punta su Linux perchè:
    1. sa che da una soluzione Linux c'è da tirare fuori più soldi al cliente con un costo di ingresso che non include il costo del SO (ma prova a vedere se WebSphere su Linux è gratis). Vale a dire che IBM sa benissimo che Giga ha ragione.
    2. se facesse lo stesso su Windows sa bene che Microsoft è più qualificata a offrire soluzioni e soprattutto prodotti server su una piattaforma che controlla lei. La piattaforma Microsoft è un affare per chi fa applicazioni end-to-end, ma per chi sviluppa prodotti middleware (come DB server, mail server, application server) è un problema in quanto la stessa Microsoft ha degli ottimi prodotti middleware che girano generalmente in modo più integrato sulla sua piattaforma.

    non+autenticato
  • Mi spiegate che tipo di applicazioni girerebbero
    su .NET?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi spiegate che tipo di applicazioni
    > girerebbero
    > su .NET?

    è come chiedere che tipo di applicazioni girerebbero con il c++ .... tutte!
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > Mi spiegate che tipo di applicazioni
    > > girerebbero
    > > su .NET?
    >
    > è come chiedere che tipo di applicazioni
    > girerebbero con il c++ .... tutte!

    aggiungerei oltre al C++ :

    C#

    JScript

    J#

    Visual Basic

    APL

    Cobol

    Component Pascal

    Delta Forth .NET compiler

    Eiffel

    Fortran

    Haskell

    Mercury

    Oberon

    PERL

    Python

    Salford FTN95

    Scheme

    SmallScript

    Standard ML

    TMT Pascal

    ...almeno fino ad ora...

    non+autenticato
  • [cut]
    >
    > ...almeno fino ad ora...
    >   

    aggiungi

    F#

    :)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > [cut]
    > >
    > > ...almeno fino ad ora...
    > >   
    >
    > aggiungi
    >
    > F#
    >
    > Sorride

    ...hai ragione... anzi aggiungerei pure che sembra che il progetto MONO abbia l'intenzione di implementare anche il PHP

    http://www.php.net/~sterling/mono/
    non+autenticato

  • > Haskell
    >   

    Mi dici dove trovo il compilatore haskell per net? Hai fatto taglia e incolla da una lista di *esperimenti*.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > > Haskell
    > >   
    >
    > Mi dici dove trovo il compilatore haskell
    > per net? Hai fatto taglia e incolla da una
    > lista di *esperimenti*.

    http://cvs.haskell.org/cgi-bin/cvsweb.cgi/hugs98/d...
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > > Haskell
    > > >   
    > >
    > > Mi dici dove trovo il compilatore haskell
    > > per net? Hai fatto taglia e incolla da una
    > > lista di *esperimenti*.
    >
    > http://cvs.haskell.org/cgi-bin/cvsweb.cgi/hug

    Quello non è un compilatore... cmq non sapevo che ci fosse, ma funziona?
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Mi spiegate che tipo di applicazioni
    > girerebbero
    > su .NET?

    www.runuo.com
    il miglior emulatore di ultima online disponibile
    c'e' anche uno shard italiano basato su questo server, uodreams.gamesnet.it

    fai un po te
    in java quel livello di performance non sarebbe stato possibile
    non+autenticato
  • Non ho mai creduto che monco arrivasse al commercial quality level, anche perche' m$ ha rilasciato le specifiche solo parzialmente ma se dovesse accadere sarebbe OTTIMO per noi "linux-guy java-evangelist". Di sicuro nessuno si metterebbe a studiare .NOT vista la sterminata libreria sw, framework, mapper, application server per java ma potrebbe essere utile per testare i web service, lanciare un sw di gestione portali o integrare un forum con un bridge e la cosa divertente e' che con codice in bytecode si puo' disassemblare qualunque cosa, compreso il sw microsoft, a noi non e' mai fregato nulla perche' (per lo +) aderiamo al movimento OpenSource a loro non soOcchiolino)

    So che alla fine m$ introdurra' delle lievi incompatibilita' (per migliorare la sicurezza) che richiederanno la ricompilazione con visual studio v66.cips disponibile a sole x$$ e solo per windows MP2005 e butteremo monco nel cesso ma fino ad allora facciamoci due risate

    Mela Marcia (tm)
  • hai delle prove per questa marea di stron**te che hai scritto?
    una che dico una!
    sei solo chiacchiere!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > hai delle prove per questa marea di
    > stron**te che hai scritto?
    > una che dico una!
    > sei solo chiacchiere!

    e questo qua chi o cosa e'?Occhiolino)

    complimenti per le capacita' retoriche

    Mela Marcia (tm)

  • - Scritto da: Mela Marcia
    > - Scritto da: Anonimo
    > > hai delle prove per questa marea di
    > > stron**te che hai scritto?
    > > una che dico una!
    > > sei solo chiacchiere!
    >
    > e questo qua chi o cosa e'?Occhiolino)

    Roberto, molto piacere

    > complimenti per le capacita' retoriche

    grazie mille... fatto sta che ancora aspetto delle argomentazioni con prove, non discorsi per sentito dire

    >   Mela Marcia (tm)
    non fatico a credere che tu sia marcio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mela Marcia
    > Non ho mai creduto che monco arrivasse al
    > commercial quality level, anche perche' m$
    > ha rilasciato le specifiche solo
    > parzialmente

    Errore, le specifiche del CLR (Common Language Runtime) sono TUTTE disponibili.
    Cominciamo bene...


    > ma se dovesse accadere sarebbe
    > OTTIMO per noi "linux-guy java-evangelist".
    > Di sicuro nessuno si metterebbe a studiare
    > .NOT vista la sterminata libreria sw,
    > framework, mapper, application server per
    > java

    Meglio un tutt'uno coerente o una sterminata accozzaglia di cose?
    La risposta per me è ovvia, per te non so...


    > ma potrebbe essere utile per testare i
    > web service, lanciare un sw di gestione
    > portali o integrare un forum con un bridge e
    > la cosa divertente e' che con codice in
    > bytecode si puo' disassemblare qualunque
    > cosa, compreso il sw microsoft,

    Mai sentito parlare degli obfuscator eh?


    > So che alla fine m$ introdurra' delle lievi
    > incompatibilita' (per migliorare la
    > sicurezza) che richiederanno la
    > ricompilazione con visual studio v66.cips
    > disponibile a sole x$$ e solo per windows
    > MP2005 e butteremo monco nel cesso ma fino
    > ad allora facciamoci due risate

    I compilatori per .NET sono gratuiti e come editor puoi usare anche il notepad, non te l'avevano detto?


    Zeross
    1303
  • - Scritto da: Zeross
    > - Scritto da: Mela Marcia
    > > Non ho mai creduto che monco arrivasse al
    > > commercial quality level, anche perche' m$
    > > ha rilasciato le specifiche solo
    > > parzialmente
    >
    > Errore, le specifiche del CLR (Common
    > Language Runtime) sono TUTTE disponibili.

    ROTFLSorride)))) da questo arguisco che di programmazione non capisci una pippa ma non voglio essere polemico, le specifiche del CLR spiegano come ottenere la compatibilita' binaria o per capirci come strutturare il codice per farlo girare sulla "cpu virtuale", e' come se tu avessi il listato delle istruzioni x86 ma sai benissimo che pur avendolo c'e' una differenza abissale tra un programma linux e uno win32

    se contesti il fatto che m$ abbia rilasciato specifiche parziali ti basta leggere un qualunque articolo su .NOT pubblicato al mondo e credo anche tutti quelli di punto informatico dove se ne parla e forse c'e' anche un link in questo articolo

    AMEN


    >
    > > ma se dovesse accadere sarebbe
    > > OTTIMO per noi "linux-guy
    > java-evangelist".
    > > Di sicuro nessuno si metterebbe a studiare
    > > .NOT vista la sterminata libreria sw,
    > > framework, mapper, application server per
    > > java
    >
    > Meglio un tutt'uno coerente o una sterminata
    > accozzaglia di cose?

    cioe' intendi meglio 12 SW simili che ti consentano di scegliere quale sia il megliore per te e al miglior prezzo o solo la soluzione microsoft al prezzo microsoft?
    La prima che ho detto



    > > la cosa divertente e' che con codice in
    > > bytecode si puo' disassemblare qualunque
    > > cosa, compreso il sw microsoft,
    >
    > Mai sentito parlare degli obfuscator eh?

    te lo dice uno che lavora con i bytecode dal '95, non servono a niente, offusca quello che ti pare e poi dammi il codice e io ti restituisco il sorgente ben identato e piu' pulito dell'originale

    >
    > I compilatori per .NET sono gratuiti e come
    > editor puoi usare anche il notepad, non te
    > l'avevano detto?

    non hai colto il discorso ma ripeto non voglio fare polemica, un tempo pensavo che .NET fosse stato creato per rubare a java programmatori validi e relegare j2ee ad una tecnologia di nicchia ma mi sbagliavo completamente. Secondo gli analisti il "momentum" di .NET e' passato e l'inerzia provocata dalla supermassiccia campagna di marketing della m$ (in questo sono grandi devo ammetterlo) si e' esaurita. Il tracollo non solo non c'e' stato ma e' facile accorgersi che molti programmatori iniziano con .NOT e migrano a java perche' scoprono tool piu' completi o framework stabili con anni di rodaggio alle spalle. La Sun si' e' improvvisamente svegliata dal torpore durato anni e propone novita' a raffica.. boxing unboxing dei primitivi, generics (template) con continui riferimenti al c# e .NOT

    che dire... W Microsoft e la libera concorrenza Sorride

    Mela Marcia (tm)



    >
    >
    > Zeross

  • - Scritto da: Mela Marcia
    > - Scritto da: Zeross
    > > - Scritto da: Mela Marcia
    > > > Non ho mai creduto che monco arrivasse
    > al
    > > > commercial quality level, anche
    > perche' m$
    > > > ha rilasciato le specifiche solo
    > > > parzialmente
    > >
    > > Errore, le specifiche del CLR (Common
    > > Language Runtime) sono TUTTE disponibili.
    >
    > ROTFLSorride)))) da questo arguisco che di
    > programmazione non capisci una pippa ma non
    > voglio essere polemico, le specifiche del
    > CLR spiegano come ottenere la compatibilita'
    > binaria o per capirci come strutturare il
    > codice per farlo girare sulla "cpu
    > virtuale", e' come se tu avessi il listato
    > delle istruzioni x86 ma sai benissimo che
    > pur avendolo c'e' una differenza abissale
    > tra un programma linux e uno win32

    Ti contraddici da solo!!!!

    Le specifiche dell'IL (il bytecode) ci sono.
    Mono ha un compilatore C#>IL conforme
    e un compilatore jitter IL>Linux o Windows su varie piattaforme.

    Guarda che i compilati IL MS girano sul jitter mono, e i compilati IL Mono, girano sul jitter MS.

    Informati prima di parlare, mr Saccenza.

    Ovvio, che non hanno rilasciato i sorgenti dei loro assembly, e con Mono si son dovute riscrivere 3000 classi. Ma non c'entra con le specifiche del CLI.


    > > > la cosa divertente e' che con codice in
    > > > bytecode si puo' disassemblare
    > qualunque
    > > > cosa, compreso il sw microsoft,
    > >
    > > Mai sentito parlare degli obfuscator eh?
    >
    > te lo dice uno che lavora con i bytecode dal
    > '95, non servono a niente, offusca quello
    > che ti pare e poi dammi il codice e io ti
    > restituisco il sorgente ben identato e piu'
    > pulito dell'originale

    Ma vah? Con il nome dei metodi e delle variabili originali.
    Anche i commenti immagino, visto che userai un oracolo per riordinarlo.... tsk

    > >
    > > I compilatori per .NET sono gratuiti e
    > come
    > > editor puoi usare anche il notepad, non te
    > > l'avevano detto?
    >
    > non hai colto il discorso ma ripeto non
    > voglio fare polemica, un tempo pensavo che
    > .NET fosse stato creato per rubare a java
    > programmatori validi e relegare j2ee ad una
    > tecnologia di nicchia ma mi sbagliavo
    > completamente. Secondo gli analisti il
    > "momentum" di .NET e' passato e l'inerzia
    > provocata dalla supermassiccia campagna di
    > marketing della m$ (in questo sono grandi
    > devo ammetterlo) si e' esaurita. Il tracollo
    > non solo non c'e' stato ma e' facile
    > accorgersi che molti programmatori iniziano
    > con .NOT e migrano a java perche' scoprono
    > tool piu' completi o framework stabili con
    > anni di rodaggio alle spalle. La Sun si' e'
    > improvvisamente svegliata dal torpore durato
    > anni e propone novita' a raffica.. boxing
    > unboxing dei primitivi, generics (template)
    > con continui riferimenti al c# e .NOT

    Sun si sta sbrigando di colmare le lacune che C# ha già colmato.
    Finalmente la concorrenza è all'opera.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo

    > Ti contraddici da solo!!!!
    >
    > Le specifiche dell'IL (il bytecode) ci sono.
    > Mono ha un compilatore C#>IL conforme
    > e un compilatore jitter IL>Linux o Windows
    > su varie piattaforme.
    >
    > Guarda che i compilati IL MS girano sul
    > jitter mono, e i compilati IL Mono, girano
    > sul jitter MS.

    e chi l'ha mai messo in dubbio, io ho solo detto che avere le specifiche per scrivere bytecode che giri su una VM e' una cosa, far fare a quel codice qualcosa di utile e' un'altraOcchiolino piu' chiaro di cosi'


    > Ovvio, che non hanno rilasciato i sorgenti
    > dei loro assembly, e con Mono si son dovute
    > riscrivere 3000 classi. Ma non c'entra con
    > le specifiche del CLI.

    ma guarda.. e' come li hanno ricostruiti gli assembly per reverse-engineering?


    > Ma vah? Con il nome dei metodi e delle
    > variabili originali.

    se non offuschi, come il 99% del codice che verra' prodotto, si', altrimenti basta un text editor dotato di replace oppure se sei un vero programmatore.. niente

    anni e propone novita' a raffica.. boxing
    > > unboxing dei primitivi, generics
    > (template)
    > > con continui riferimenti al c# e .NOT
    >
    > Sun si sta sbrigando di colmare le lacune
    > che C# ha già colmato.

    niente di trascendentale ma sono comunque cosette utili, nel caso dei generics penso sia un notevole passo avanti per far accettare java in certi ambienti (NASA?)

  • > e chi l'ha mai messo in dubbio, io ho solo
    > detto che avere le specifiche per scrivere
    > bytecode che giri su una VM e' una cosa, far
    > fare a quel codice qualcosa di utile e'
    > un'altraOcchiolino piu' chiaro di cosi'
    >

    hai detto un'altra cazzata
    perche' nello standard ECMA sono inclusi ANCHE i namespace delle classi, i NOMI delle classi, i METODI che deve avere ogni classe
    etc etc
    quindi un prodotto .net ecma compliant sara' UGUALE su ogni piattaforma
    se poi qualcuno vorra' andare fuori standard, avraì semplicemente creato qualcosa che NON e' .net ECMA compliant
    ma tutti i prodotti ecma compliant si parleranno senza problemi finche' supporteranno il 100% dello standard
    sia che si parli di binari, sia di sorgenti

    > niente di trascendentale ma sono comunque
    > cosette utili, nel caso dei generics penso
    > sia un notevole passo avanti per far
    > accettare java in certi ambienti (NASA?)
    >

    AOP ti dice niente?
    se non ti dice niente, si vede che non segui l'evoluzione dei modelli di programmazione
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mela Marcia
    > ROTFLSorride)))) da questo arguisco che di
    > programmazione non capisci una pippa

    Eh sì sì, hai proprio ragione... però al mondo migliaia di persone lavorano con vari miei applicativi, cmq chiudiamo qui la parentesi, non amo apparire...

    > ma non
    > voglio essere polemico,

    Però intanto lo sei...

    > le specifiche del
    > CLR spiegano come ottenere la compatibilita'
    > binaria o per capirci come strutturare il
    > codice per farlo girare sulla "cpu
    > virtuale", e' come se tu avessi il listato
    > delle istruzioni x86 ma sai benissimo che
    > pur avendolo c'e' una differenza abissale
    > tra un programma linux e uno win32

    Cos'è? Volevi i sorgenti nudi e crudi del CLR di MS per caso? Ooops... la maggioranza degli assembly del .NET Framework non sono offuscati...

    > cioe' intendi meglio 12 SW simili che ti
    > consentano di scegliere quale sia il
    > megliore per te e al miglior prezzo o solo
    > la soluzione microsoft al prezzo microsoft?
    > La prima che ho detto

    Per sviluppare con .NET non sei costretto a comprare Visual Studio... ora che t'inventi?

    > te lo dice uno che lavora con i bytecode dal
    > '95, non servono a niente, offusca quello
    > che ti pare e poi dammi il codice e io ti
    > restituisco il sorgente ben identato e piu'
    > pulito dell'originale

    Sì sì, come no... è arrivato O'Rey del ByteCode... ma nasconditi va là...

    > non solo non c'e' stato ma e' facile
    > accorgersi che molti programmatori iniziano
    > con .NOT e migrano a java perche' scoprono
    > tool piu' completi o framework stabili con
    > anni di rodaggio alle spalle.

    .NET non l'hai neanche visto per televisione, te lo dico io...

    > La Sun si' e'
    > improvvisamente svegliata dal torpore durato
    > anni e propone novita' a raffica.. boxing
    > unboxing dei primitivi, generics (template)
    > con continui riferimenti al c# e .NOT

    Wow... che novità... .NET è uscito ormai da 1 anno e mezzo con sta roba...

    Zeross
    1303

  • - Scritto da: Zeross

    taglio tutto perche' vado di fretta e ho gia' risposto ad un altro msg

    >
    > > La Sun si' e'
    > > improvvisamente svegliata dal torpore
    > durato
    > > anni e propone novita' a raffica.. boxing
    > > unboxing dei primitivi, generics
    > (template)
    > > con continui riferimenti al c# e .NOT
    >
    > Wow... che novità... .NET è uscito ormai da
    > 1 anno e mezzo con sta roba...

    .NOT e' indietro rispetto a java, non solo naturalmente come quantita' (e forse qualita') del sw disponibile (vorrei vedere) ma anche come tecnologia... ad esempio il JIT proposto da microsoft e' stato gia' sperimentato anni fa da java e sostituito con l'ottimizzazione incrementale che fornisce prestazioni incredibilmente migliori, e' vero pero' che l'uscita di .NOT ha accelerato l'uscita di alcune caratteristiche (come si traduce feature?) che erano in cantiere da tempo e forse lo sarebbero state ancora per molto.
    Se Monco uscira' per Linux e fara' girare il 100% delle applicazioni .NOT dovro' pagare una birra a molta gente, io non credo che avverra' mai ma se davvero riuscissero a ricostruire tutto il framework non potrebbe che farmi piacere, altro sw da poter usare sui miei server ^__^

       

    >
    > Zeross
  • mono è il tipico prodotto software wapor dove vorrebbe
    costringere migliaia di sviluppatori open source e GNOME
    a scrivere i loro applicativi nella cacataNET quando si sa
    benissimo che linux viaggia alla grande sia col c c++ e python
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    > mono è il tipico prodotto software wapor
    > dove vorrebbe
    > costringere migliaia di sviluppatori open
    > source e GNOME
    > a scrivere i loro applicativi nella
    > cacataNET quando si sa
    > benissimo che linux viaggia alla grande sia
    > col c c++ e python

    Dimostri una certa ignoranza.

    - .NET è paragonabile a Java.
    - C, C++ non sono managed, .NET sì
    - python è interpretato, .NET è compilato in codice macchina just-in-time
    - le specifiche del CLI di .NET sono specifiche ECMA pubbliche.

    Mica ci avrebbero perso 2 anni quelli di Gnome, altrimenti.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > - Scritto da: Anonimo
    > > mono è il tipico prodotto software wapor
    > > dove vorrebbe
    > > costringere migliaia di sviluppatori open
    > > source e GNOME
    > > a scrivere i loro applicativi nella
    > > cacataNET quando si sa
    > > benissimo che linux viaggia alla grande
    > sia
    > > col c c++ e python
    >
    > Dimostri una certa ignoranza.
    >
    > - .NET è paragonabile a Java.
    > - C, C++ non sono managed, .NET sì
    > - python è interpretato, .NET è compilato in
    > codice macchina just-in-time
    > - le specifiche del CLI di .NET sono
    > specifiche ECMA pubbliche.
    >
    > Mica ci avrebbero perso 2 anni quelli di
    > Gnome, altrimenti.

    Aggiungo ancora...

    .NET è indipendente dal linguaggio. Esiste C# e VB.NET, ma anche C++.NET e Python.NET (quest'ultimo ancora in beta a dire il vero)

    Inoltre il vantaggio per quei tontoloni che andranno a sviluppare sotto Mono, è che i loro applicativi (sia server che stand-alone) gireranno nativamente sia sotto Linux che sotto Windows senza cambiare una riga di codice, diranno addio ai buffer overflow e avranno applicazioni che girano sotto compilazioni più spinte. Sai che schifo....

    .NET, pur essendo Microsoft, è una gran cosa. Soprattutto per quel che riguarda la sicurezza del codice, argomento oggi molto scottante.
    non+autenticato

  • > Aggiungo ancora...
    > .NET è indipendente dal linguaggio. Esiste
    > C# e VB.NET, ma anche C++.NET e Python.NET
    > (quest'ultimo ancora in beta a dire il vero)

    si bal bla bla bla peccato che gli unici applicativi .NET
    sono merda in confronto agli odierni scritti guarda caso
    in c c++ python e java
    dimmi una sola ragione per cui io dovrei usare un framework
    nuovo quando ho a disposizione un pozzo di librerie
    gpl scritte in c c++ senza contare java e python
    che sono sul mercato da ben 10 anni.

    > Inoltre il vantaggio per quei tontoloni che
    > andranno a sviluppare sotto Mono, è che i
    > loro applicativi (sia server che
    > stand-alone) gireranno nativamente sia sotto
    > Linux che sotto Windows
    alt alt alt il codice assembly di mono funziona per una
    mazza su vm microsoft
    poi sto nativamente me lo sbatto tranquillamente sulle
    palle visto che io per scelta lavoro solo ed esclusivamente
    su macchine linux.

    > senza cambiare una
    > riga di codice, diranno addio ai buffer
    > overflow
    huhuhu huhu gli overflow su net ci saranno sempre;
    non è ancora uscita che gia hanno trovato dei bug clamorosi
    mentre java caro mio ha una VM che smazzola alla grande.
    e li i buffer overflow non li ho mai visti veramenteSorride

    > .NET, pur essendo Microsoft, è una gran
    > cosa. Soprattutto per quel che riguarda la
    > sicurezza del codice, argomento oggi molto
    > scottante.
    la sicurezza del codice parte dal programmatore e dall'esperienza adesso perche .NET dealloca in automatico
    non significa che la security su codice diventa un optional.

    non+autenticato
  • > si bal bla bla bla peccato che gli unici
    > applicativi .NET
    > sono merda in confronto agli odierni scritti
    > guarda caso
    > in c c++ python e java
    > dimmi una sola ragione per cui io dovrei
    > usare un framework
    > nuovo quando ho a disposizione un pozzo di
    > librerie
    > gpl scritte in c c++ senza contare java e
    > python
    > che sono sul mercato da ben 10 anni.

    Su questo non ti si può dar torto. Tempo al tempo.

    > > Inoltre il vantaggio per quei tontoloni
    > che
    > > andranno a sviluppare sotto Mono, è che i
    > > loro applicativi (sia server che
    > > stand-alone) gireranno nativamente sia
    > sotto
    > > Linux che sotto Windows
    > alt alt alt il codice assembly di mono
    > funziona per una
    > mazza su vm microsoft
    > poi sto nativamente me lo sbatto
    > tranquillamente sulle
    > palle visto che io per scelta lavoro solo ed
    > esclusivamente
    > su macchine linux.

    Il compilatore Mono genera codice IL (il "bytecode" di .NET) che è conforme allo standard.
    A quel punto se tu lanci il compilato Mono su un jitter di Windows compilerà codice macchina per Windows, se lo lanci sul jitter mono su linux girerà su mono.

    > > senza cambiare una
    > > riga di codice, diranno addio ai buffer
    > > overflow
    > huhuhu huhu gli overflow su net ci saranno
    > sempre;
    > non è ancora uscita che gia hanno trovato
    > dei bug clamorosi

    Quali?

    > mentre java caro mio ha una VM che smazzola
    > alla grande.
    > e li i buffer overflow non li ho mai visti
    > veramenteSorride
    >
    > > .NET, pur essendo Microsoft, è una gran
    > > cosa. Soprattutto per quel che riguarda la
    > > sicurezza del codice, argomento oggi molto
    > > scottante.
    > la sicurezza del codice parte dal
    > programmatore e dall'esperienza adesso
    > perche .NET dealloca in automatico
    > non significa che la security su codice
    > diventa un optional.

    Ogni assembly (libreria) .NET ha una gestione della sicurezza molto profonda e granulare interamente gestita dal runtime di .NET.
    Inoltre l'intero meccanismo di autorizzazioni interno all'assembly viaggia assieme a quest'ultimo ed è basato su meta dati associati al codice dal programmatore.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > si bal bla bla bla peccato che gli unici
    > > applicativi .NET
    > > sono merda in confronto agli odierni
    > scritti
    > >
    >
    > Su questo non ti si può dar torto. Tempo al
    > tempo.
    >

    Scusate se mi intrometto, MS sostiene di aver già convertito gran parte del codice di windows in C#, capisco che si può fare della facile ironia ma mi sembra in ogni caso diverso dalla "merda" che cita il primo di voi.
    non+autenticato

  • > >
    >
    > Scusate se mi intrometto, MS sostiene di
    > aver già convertito gran parte del codice di
    > windows in C#, capisco che si può fare della
    > facile ironia ma mi sembra in ogni caso
    > diverso dalla "merda" che cita il primo di
    > voi.

    anche se cambia il 100% del codice cosa cambia?

    gli errori di windows non sono bug "casuali", sono errori strutturali di progettazione e di managment.
    Se crei nuove features, che non testa nessuno, solo perche' vuoi avere l'asso nella manica sulla concorrenza, quando dai le features ai clienti, gli dai un'alpha......

    per non parlare invece delle features per rendere gli applicativi dumb-enabled, che li puo' usare anche un'idiota.
    (tipo non mostrare le estensioni dei files, o obbligare tutti ad avere sul proprio pc il visual basic script)

    guarda caso il 40% di queste features, le usano solo gli hacker per sputtanare windows, le altre cose fanno solo pieta'.

    credi che se nascondi l'estensione dei files usando un programma in C# o C++ ti cambia qualcosa? cosi' come se ad eseguire file .lnk dentro un doc html e' un IE scritto in c++ o C#. Il problema non e' con cosa lo scrivi, la scelta ti facilita, riduce eventualmente tempi e costi (se il linguaggio e' java) .

    Certo che se c'e' un genio che dirige i progetti e un'altro al controllo qualita', poi ti trovi con IE, Outlook, etc etc. pieni di bachi e di cose che non sai nemmeno che cavolo ce le hanno messe a fare.....
    non+autenticato
  • > anche se cambia il 100% del codice cosa
    > cambia?

    Rispondevo a chi diceva che software in C# non ne esiste, non ho mai detto che sia meglio o più sicuro. Forse è più semplicemente più facile da utilizzare o più potente rispetto al C che usavano prima.
    Mi sono spiegato?

    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Scusate se mi intrometto, MS sostiene di
    > aver già convertito gran parte del codice di
    > windows in C#, capisco che si può fare della
    > facile ironia ma mi sembra in ogni caso
    > diverso dalla "merda" che cita il primo di
    > voi.

    Le parti di Windows scritte con .NET si trovano solo nelle versioni alpha di Longhorn.

    Zeross
    1303

  • >
    > si bal bla bla bla peccato che gli unici
    > applicativi .NET
    > sono merda in confronto agli odierni scritti
    > guarda caso
    > in c c++ python e java
    > dimmi una sola ragione per cui io dovrei
    > usare un framework
    > nuovo quando ho a disposizione un pozzo di
    > librerie
    > gpl scritte in c c++ senza contare java e
    > python
    > che sono sul mercato da ben 10 anni.
    >

    ma mica lo devi usare Mono o .Net . Semplicemente c'e'.
    quindi sai lo sballo di vedere gli applicativi che microsoft ti spingera a sviluppare agli sviluppatori utenti microsoft, che domani scropriranno
    1) cambio piattaforma e spendo meno , come TCO e spesa iniziale
    2) cambio piattaforma e vado piu' veloce
    3) cambio piattaforma e sono meno esposto ai virus
    4) cambio piattaforma e ho meno bachi e patch da caricare

    M$ ha dovuto pubblicare un po' di specifiche, ma ora non potra' affossare .net come tentava con java in cui i programmi fatti con il sw M$ non rispettavano le specifiche di java

    poi con comodo quando sei su un'altra piattaforma le vedi le caratteristiche che ti offre, e cosi' finisci con lo scoprire in quanto .net sia sostituibile

    > alt alt alt il codice assembly di mono
    > funziona per una
    > mazza su vm microsoft
    > poi sto nativamente me lo sbatto
    > tranquillamente sulle
    > palle visto che io per scelta lavoro solo ed
    > esclusivamente
    > su macchine linux.
    >
    > > senza cambiare una
    > > riga di codice, diranno addio ai buffer
    > > overflow
    > huhuhu huhu gli overflow su net ci saranno
    > sempre;
    > non è ancora uscita che gia hanno trovato
    > dei bug clamorosi
    > mentre java caro mio ha una VM che smazzola
    > alla grande.
    > e li i buffer overflow non li ho mai visti
    > veramenteSorride

    le puttanate in casa M$ sono cose normali, tanto fanno una nuova release, salvo lo sballo di scoprire che l'implementazione di Mono non ne ha........


    >
    > > .NET, pur essendo Microsoft, è una gran
    > > cosa. Soprattutto per quel che riguarda la
    > > sicurezza del codice, argomento oggi molto
    > > scottante.
    > la sicurezza del codice parte dal
    > programmatore e dall'esperienza adesso
    > perche .NET dealloca in automatico
    > non significa che la security su codice
    > diventa un optional.

    beh almeno in M$ adesso hanno imparato una parola nuova -sicurezza- , non che questo cambi nulla visto che bug incredibili crescono a iosa sotto le loro mani,....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anonimo

    > poi sto nativamente me lo sbatto
    > tranquillamente sulle
    > palle visto che io per scelta lavoro solo ed
    > esclusivamente
    > su macchine linux.

    Ti senti mai solo? Beh, lo sei.

    non+autenticato
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