Mauro Vecchio

India, la luce dopo il copyright

Un giudice di Madras accoglie le richieste dei principali provider locali. Tornano a disposizione le grandi piattaforme del file sharing. Il diritto d'autore potrà bloccare chirurgicamente solo singoli indirizzi web

Roma - L'ordinanza era piovuta come una bomba sul web indiano. Da Vimeo a DailyMotion, dal motore di ricerca Torrentz.eu alla Baia dei pirati. Le grandi piattaforme della condivisione online bloccate dai principali provider in terra asiatica, costretti a sigillare tutti gli accessi come stabilito dal giudice dell'Alta Corte di Giustizia nella città di Madras.

Gli stessi fornitori di connettività hanno dunque stretto alleanza per contrastare l'obbligo di filtraggio, visto come un oltraggio nei confronti della Rete. Perché bloccare interi siti per la presenza di singoli file in violazione del diritto d'autore? Il giudice di Madras ha ora cambiato visione in sede d'appello, accogliendo le richieste dei provider indiani.

Seguendo le richieste della società di produzione Copyrightlabs, l'Alta Corte di Giustizia aveva ordinato il blocco dei vari siti dopo la proliferazione selvaggia dei film 3 e Dhammu sulle principali reti di file sharing del web. Gli stessi responsabili di Copyrightlabs avevano ricevuto carta bianca sul numero di piattaforme da sigillare.
Dopo il ricorso dei vari provider, bisognerà sostituire la lista degli interi domini con quella delle singole URL contenenti il materiale illecito. Solo queste ultime dovranno essere bloccate, ammesso che s disponga degli strumenti per farlo, per evitare che il lavoro (legale) di tanti artisti - secondo il principio dello user generated content - venga oscurato dai signori del copyright.

Mauro Vecchio
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10 Commenti alla Notizia India, la luce dopo il copyright
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  • L'accordo e' sempre quello: il 30% al primo grado di giudizio, il 70% a saldo quando c'e il respingimento del ricorso.
    Purtroppo c'e' stato uno sciopero dei bancari e la seconda trance della mazzetta non e' arrivata per tempo.
    Cosi' il giudice si e' vendicato ribaltando il parere. Non mi dai i soldi per farmi la piscina? e io cambio sentenza!
    non+autenticato
  • Io non prenderei l'India come massimo esempio di democrazia.
    Pensate ad esempio alle persecuzioni contro i cristiani e le altre minoranze o alle violenze contro le donne. E si potrebbe continuare...

    http://www.avvenire.it/Dossier/Cristianofobia/Pagi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Max
    > Io non prenderei l'India come massimo esempio di
    > democrazia.
    >
    > Pensate ad esempio alle persecuzioni contro i
    > cristiani e le altre minoranze o alle violenze
    > contro le donne. E si potrebbe
    > continuare...

    Quello succede anche qui da noi.
    Minoranze perseguite, donne penalizzate e vittime di violenze.
    In piu' noi abbiamo anche l'oscurantismo e la censura.
  • Ecco.
    Ci tocca prendere lezioni di diritto e di democrazia perfino dall'India.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ecco.
    > Ci tocca prendere lezioni di diritto e di
    > democrazia perfino
    > dall'India.

    Lo hanno dimostrato anche con i nostri Marò... questa è un'ulteriore conferma che il vostro modo di pensare si addice maggiormente a paesi in via di sviluppo. Ricordo che opere d'ingegno da quel paese non ne escono granchè, quindi hanno poco da tutelare in casa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Ecco.
    > > Ci tocca prendere lezioni di diritto e di
    > > democrazia perfino dall'India.

    > Lo hanno dimostrato anche con i nostri Marò...

    Vuoi sapere com'e' andata con i maro ?
    Il governo del Kerala trovatoseli in mano li ha usati come merce di scambia verso il governo indiano, con il quale aveva diversi motivi di litigio.

    > questa è un'ulteriore conferma che il vostro modo
    > di pensare si addice maggiormente a paesi in via
    > di sviluppo.

    Questo tuo post e' una conferma di quanto tu conosca l'isolato di casa tua e basta !!! Sono basito veramente !!! DelusoDeluso

    > Ricordo che opere d'ingegno da quel
    > paese non ne escono granchè, quindi hanno poco da
    > tutelare in casa.

    Cosa ? No veramente COMPLIMENTI PER LA CANTONATA !!!!!!

    L'industria cinematografica indiana è la più grande del mondo : secondo il Central Board of Film Certification of India - l'ufficio che si occupa di visionare e approvare i film - solo nel 2003 sono stati prodotti 877 film e 1177 cortometraggi.[1] Negli Stati Uniti, invece, nel 2003 ne sono stati prodotti solo 473.[2] I biglietti d'entrata per il cinema sono i più economici del mondo: il biglietto più caro costa 0,20 dollari, mentre negli USA è 6,41 dollari. Il 73% dei biglietti in Asia e nella zona del Pacifico è venduto in India, per un valore complessivo di 2.870.000.000 in dollari statunitensi.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    >
    > > Ricordo che opere d'ingegno da quel
    > > paese non ne escono granchè, quindi hanno
    > poco
    > da
    > > tutelare in casa.
    >
    > Cosa ? No veramente COMPLIMENTI PER LA CANTONATA
    > !!!!!!
    >
    > L'industria cinematografica indiana è
    > la più grande del mondo
    : secondo il
    > Central Board of Film Certification of India -
    > l'ufficio che si occupa di visionare e approvare
    > i film - solo nel 2003 sono stati prodotti 877
    > film e 1177 cortometraggi.[1] Negli Stati Uniti,
    > invece, nel 2003 ne sono stati prodotti solo
    > 473.[2] I biglietti d'entrata per il cinema sono
    > i più economici del mondo: il biglietto più caro
    > costa 0,20 dollari, mentre negli USA è 6,41
    > dollari. Il 73% dei biglietti in Asia e nella
    > zona del Pacifico è venduto in India, per un
    > valore complessivo di 2.870.000.000 in dollari
    > statunitensi.

    Mi stupisci.
    Credevi forse che un videotecaro sapesse qualcosa di cinema?
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: Allibito
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Ecco.
    > > Ci tocca prendere lezioni di diritto e di
    > > democrazia perfino
    > > dall'India.
    >
    > Lo hanno dimostrato anche con i nostri Marò...
    > questa è un'ulteriore conferma che il vostro modo
    > di pensare si addice maggiormente a paesi in via
    > di sviluppo. Ricordo che opere d'ingegno da quel
    > paese non ne escono granchè, quindi hanno poco da
    > tutelare in
    > casa.

    Scusa allibito, ragiona un secondo: Non si sembra una idiozia chiedere filtri a minchia su centinaia e centinaia di siti web, tra cui posto come Vimeo e Daliymontion, per la tutela del copyright ? E come rencintare un'intera città solo perchè ci stanno nei crimini ?

    Questa non è essere a favore delle tecnolgoia, ma la si avvelisce azzoppandola mostruosamente.

    Il ricorso accettato è giusto, anche perchè non mi puoi oscurare un sito perchè ci stanno ANCHE degli "illeciti", al discapito di materiale volutamente lasciato senza draconiani vincoli 800centeschi.
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    Modificato dall' autore il 23 giugno 2012 18.10
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    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Allibito
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > > Ecco.
    > > > Ci tocca prendere lezioni di diritto e di
    > > > democrazia perfino
    > > > dall'India.
    > >
    > > Lo hanno dimostrato anche con i nostri Marò...
    > > questa è un'ulteriore conferma che il vostro
    > modo
    > > di pensare si addice maggiormente a paesi in via
    > > di sviluppo. Ricordo che opere d'ingegno da quel
    > > paese non ne escono granchè, quindi hanno poco
    > da
    > > tutelare in
    > > casa.
    >
    > Scusa allibito, ragiona un secondo: Non si sembra
    > una idiozia chiedere filtri a minchia su
    > centinaia e centinaia di siti web, tra cui posto
    > come Vimeo e Daliymontion, per la tutela del
    > copyright ? E come rencintare un'intera città
    > solo perchè ci stanno nei crimini
    > ?
    Anche a lui gli sembra un'idiozia quel che scrive... ma lo fa solo perche poi quelli di videotecheforum gli pagano il capuccino... e un paio di birrette al sabato..
    non+autenticato