Cristiano Vaccarella

WiFi, Google addenta la Grande Mela

Connessione gratuita in alcune stazioni della metropolitana di New York fino al 7 settembre. Poi si pagherà: dagli 8 ai 10 dollari al mese

Roma - Anche la metropolitana di New York avrà il suo WiFi. La connessione verrà offerta da Google in collaborazione con Boingo Wireless, noto provider di servizi WiFi per aeroporti. BigG e Boingo prevedono di portare il WiFi in 36 stazioni della metropolitana della Grande Mela entro fine anno, con l'obiettivo dichiarato di coprire tutte le 270 fermate entro il prossimo lustro. Naturalmente saranno incluse le "piazze" storiche come Times Square, il Rockefeller Center e il Columbus Circle.

Questa promozione si aggiunge ad un'iniziativa già portata avanti dall'amministrazione locale per garantire in metropolitana i servizi di telefonia mobile. Transit Wireless, l'azienda che offre il servizio, ha avviato infatti lo scorso anno un programma di installazione per consentire la comunicazione cellulare all'interno delle piattaforme.

Il servizio WiFi di Google e Boingo, attivato ieri, sarà gratuito fino al 7 settembre prossimo, per dare modo ai passeggeri della metropolitana di esplorarne le potenzialità e quindi per coglierne l'effettivo gradimento. In caso di esito positivo, dall'8 settembre il servizio verrà ulteriormente ampliato ma sarà a pagamento, con prezzi che andranno da 8 dollari al mese per una connessione illimitata su un solo dispositivo mobile a 10 dollari per l'accesso al servizio da due o più device.
Soddisfatti i vertici di MTA (Metropolitan Transportation Authority) che si sono detti fiduciosi nello sviluppo di questi progetto "sebbene molti dei nostri utenti non siano pienamente d'accordo: non sono pochi quelli che si sentirebbero disturbati nella loro quiete da eventuali maniaci dei cellulari, specialmente qualora essi parlassero per tanto tempo o consultassero in continuazione il loro profilo Facebook".

La speranza è che l'esperienza newyorkese sia finalmente positiva, considerato che gran parte dei precedenti progetti di sviluppo del WiFi municipale in altre metropoli statunitensi (Chicago, San Francisco, Houston) non sembrano essere andati a buon fine.

Cristiano Vaccarella
Notizie collegate
  • AttualitàContrappunti/ Tutta la verità sul WiFidi M. Mantellini - Una rondine non fa primavera, e un decreto Pisanu abolito non fa da antidoto al digital divide. Per quello serve interrogarsi sulla natura del Belpaese, e guardare a cosa
  • AttualitàA Houston il WiFi ora è più piccoloLa città texana rivede i programmi della rete senza fili cittadina. Accesso limitato per alcune strutture pubbliche e niente connettività per la popolazione. Ma il wireless municipale non ce la fa proprio?
  • BusinessIl WiFi di Chicago sta morendoLa città del vento abbandona le speranze di connessione ubiqua e senza fili gestita dalla municipalità. L'accordo con gli ISP non c'è, e anche in altre metropoli americane si rischia il tonfo
  • TelefoniaIl WiFi di San Francisco è GoogleL'amministrazione della città californiana sceglie Google ed EarthLink per un ambizioso progetto: connettività WiFi gratuita per tutti i cittadini. Qualcuno parla di iniziativa preoccupante per la privacy
  • BusinessGoogle wifizza gratis San FranciscoBigG non perde tempo e mostra i muscoli: propone alla città di avvolgere l'intera area con una cappa di banda larga che intende offrire a tutti gratuitamente. Come resistere?