Claudio Tamburrino

UK: Assange si deve arrendere

Ordine di estradizione per il fondatore di Wikileaks ancora rifugiato nell'ambasciata dell'Ecuador

Roma - La polizia ha emesso un ordine di estradizione e una richiesta di resa nei confronti di Julian Assange.

Dopo che si è visto respingere l'ennesimo ricorso in appello contro l'estradizione in Svezia, il fondatore di Wikileaks è infatti sfuggito alle autorità britanniche chiedendo asilo politico presso l'ambasciata dell'Ecuador.

Così, mentre il paese sudamericano ha avviato le trattative diplomatiche con la Svezia per capire che destino attenderebbe Assange nel Paese, le autorità britanniche gli hanno ordinato di consegnarsi entro venerdì alle 11:30. (C.T.)
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41 Commenti alla Notizia UK: Assange si deve arrendere
Ordina
  • Sostiene che verrebbe torturato, se consegnato alla Svezia:

    http://www.repubblica.it/esteri/2012/07/30/foto/ec...

    Oramai, solo sulla vicenda privata di Julian Assange, quindi tralasciando sia Wikileaks sia Bradley Manning, c'è materiale sufficiente per un thrilling mozzafiato. Regista consigliato: Ed Wood. Resuscitatelo!
    non+autenticato
  • È capitato in passato che alcuni cittadini chiedessero rifugio ad un'ambasciata, ottenendolo (non necessariamente con lo status di rifugiati politici: più banalmente, non venivano gentilmente messi alla porta):

    Nel 1956, gli Usa concessero rifugio al cardinale József Mindszenty nella loro ambasciata a Budapest. Ci rimase per 15 anni.
    Sette pentecostali fecero altrettanto nell'ambasciata di Mosca nel 1978: vi rimasero fino al 1983.

    Io non me lo vedo Julian Assange che rimane ospite perenne in un'ambasciata, situazione perfettamente equivalente a stare agli arresti domiciliari. Presto si convincerà ad uscire. Sempre che non lo convincano prima gli ecuadoregni....
    non+autenticato
  • potrebbe benissimo essere scortato in Ecuador, dove vivrebbe da uomo libero
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > potrebbe benissimo essere scortato in Ecuador,
    > dove vivrebbe da uomo
    > libero

    È complicatissimo.
    Il territorio appena fuori dall'ambasciata è sotto sovranità britannica. E hanno appena detto, sostanzialmente, che lo vogliono arrestare. Idem per lo spazio aereo sopra l'ambasciata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: collione
    > > potrebbe benissimo essere scortato in
    > > Ecuador, dove vivrebbe da uomo libero

    > È complicatissimo.
    > Il territorio appena fuori dall'ambasciata è
    > sotto sovranità britannica. E hanno appena detto,
    > sostanzialmente, che lo vogliono arrestare. Idem
    > per lo spazio aereo sopra l'ambasciata.

    Come ???
    Ma proprio tu mi stupisci !!!
    Basta un'auto diplomatica ! Pure se vieni investito da quella hai l'immunita' e la polizia non ti puo' perquisite, correggimi se sbaglio !
    krane
    22544
  • > - Scritto da: Leguleio
    > > - Scritto da: collione
    > > > potrebbe benissimo essere scortato in
    > > > Ecuador, dove vivrebbe da uomo libero
    >
    > > È complicatissimo.
    > > Il territorio appena fuori dall'ambasciata è
    > > sotto sovranità britannica. E hanno appena
    > detto,
    > > sostanzialmente, che lo vogliono arrestare.
    > Idem
    > > per lo spazio aereo sopra l'ambasciata.
    >
    > Come ???
    > Ma proprio tu mi stupisci !!!
    > Basta un'auto diplomatica ! Pure se vieni
    > investito da quella hai l'immunita' e la polizia
    > non ti puo' perquisite, correggimi se sbaglio
    > !

    No, l'auto diplomatica è inviolabile solo se trasporta persone che hanno l'immunità diplomatica. E Assange non è fra questi. Tra l'altro è meglio così, perché altrimenti chiunque rubi un'auto diplomatica potrebbe fare, che so, una rapina in banca senza che la polizia possa intervenire.
    L'immunità non si acquisisce ricevendo un passaporto diplomatico. Vedi qui:

    http://www.wisegeek.com/what-is-a-diplomatic-passp...

    Da un punto di vista pratico, poi, dimentichi che la Gran Bretagna è un'isola: una volta giunto alle bianche scogliere di Dover, o al tunnel ferroviario della manica, cosa ci fai, con l'auto diplomatica? Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > No, l'auto diplomatica è inviolabile solo se
    > trasporta persone che hanno l'immunità
    > diplomatica. E Assange non è fra questi. Tra
    > l'altro è meglio così, perché altrimenti chiunque
    > rubi un'auto diplomatica potrebbe fare, che so,
    > una rapina in banca senza che la polizia possa
    > intervenire.

    Perché la rapina in banca non la fai restando dentro l'auto, devi uscire. A meno di non sfondare l'ingresso della banca e chiedendo agli impiegati di darti i soldi puntando una pistola attraverso il finestrino.Occhiolino

    > Da un punto di vista pratico, poi, dimentichi che
    > la Gran Bretagna è un'isola: una volta giunto
    > alle bianche scogliere di Dover, o al tunnel
    > ferroviario della manica,
    > cosa ci fai, con l'auto diplomatica? Sorride

    La carichi su una nave diretta in Ecuador.
    Oppure (ma siamo davvero a livello film...) parti direttamente dal tetto dell'ambasciata con un elicottero fino a una portaerei in acque internazionali da dove poi con un aereo voli verso la tua nazione.
  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: Leguleio
    > > No, l'auto diplomatica è inviolabile solo se
    > > trasporta persone che hanno l'immunità
    > > diplomatica. E Assange non è fra questi. Tra
    > > l'altro è meglio così, perché altrimenti
    > chiunque
    > > rubi un'auto diplomatica potrebbe fare, che
    > so,
    > > una rapina in banca senza che la polizia
    > possa
    > > intervenire.
    >
    > Perché la rapina in banca non la fai restando
    > dentro l'auto, devi uscire.

    Sì, intendevo dire usare l'auto diplomatica per fuggire dopo aver fatto una rapina. I malviventi potrebbero sparare dall'interno dell'auto, ma le forze dell'ordine no, è un'auto immune. Sorride E chissà, magari fra le garanzie della diplomazia è anche indicato che non si possono inseguire i diplomatici mentre girano in auto.


    > > Da un punto di vista pratico, poi,
    > dimentichi
    > che
    > > la Gran Bretagna è un'isola: una volta giunto
    > > alle bianche scogliere di Dover, o al tunnel
    > > ferroviario della
    > manica,
    > > cosa ci fai, con l'auto diplomatica? Sorride
    >
    > La carichi su una nave diretta in Ecuador.

    Credo che alla frontiera del porto bloccherebbero l'auto. Diplomatica o meno che sia.
    Intendevo dire che se ci fossero frontiere terrestri uno potrebbe tentare prima di seminare gli inseguitori, e poi di passare attraverso i campi, o, nell'area Schengen, attraverso le vie normali, non ci sono più controlli alla frontiera. Ma su un'isola è impossibile eludere i posti di blocco al confine di Stato...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > > - Scritto da: Leguleio
    > > > No, l'auto diplomatica è inviolabile
    > solo
    > se
    > > > trasporta persone che hanno l'immunità
    > > > diplomatica. E Assange non è fra
    > questi.
    > Tra
    > > > l'altro è meglio così, perché altrimenti
    > > chiunque
    > > > rubi un'auto diplomatica potrebbe fare,
    > che
    > > so,
    > > > una rapina in banca senza che la polizia
    > > possa
    > > > intervenire.
    > >
    > > Perché la rapina in banca non la fai restando
    > > dentro l'auto, devi uscire.
    >
    > Sì, intendevo dire usare l'auto diplomatica per
    > fuggire dopo aver fatto una rapina. I malviventi
    > potrebbero sparare dall'interno dell'auto, ma le
    > forze dell'ordine no, è un'auto immune. Sorride E
    > chissà, magari fra le garanzie della diplomazia è
    > anche indicato che non si possono inseguire i
    > diplomatici mentre girano in auto.
    >
    >
    >
    > > > Da un punto di vista pratico, poi,
    > > dimentichi
    > > che
    > > > la Gran Bretagna è un'isola: una volta
    > giunto
    > > > alle bianche scogliere di Dover, o al
    > tunnel
    >
    > > > ferroviario della
    > > manica,
    > > > cosa ci fai, con l'auto diplomatica? Sorride
    > >
    > > La carichi su una nave diretta in Ecuador.
    >
    > Credo che alla frontiera del porto bloccherebbero
    > l'auto. Diplomatica o meno che sia.
    >
    > Intendevo dire che se ci fossero frontiere
    > terrestri uno potrebbe tentare prima di seminare
    > gli inseguitori, e poi di passare attraverso i
    > campi, o, nell'area Schengen, attraverso le vie
    > normali, non ci sono più controlli alla
    > frontiera. Ma su un'isola è impossibile eludere i
    > posti di blocco al confine di
    > Stato...

    "cuba" ti dice niente?
    non+autenticato
  • > "cuba" ti dice niente?

    Lo stretto che separa Cuba dalle coste della Florida è più breve dello stretto che separa la Cornovaglia dalle coste dell'Ecuador.
    Sbarcare a Calais, Francia, non gli servirebbe a nulla, perché la presunta macchina immune (che come detto non esiste) sarebbe immune solo in Gran Bretagna. Sorride


    In più, come non mi vedo Julian Assange che resta agli arresti domiciliari in un'ambasciata per anni e anni, così non me lo vedo su una pericolosissima carretta del mare, come uno dei tanti rappresentanti dei "boat people". Parere mio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Leguleio
    > > "cuba" ti dice niente?
    >
    > Lo stretto che separa Cuba dalle coste della
    > Florida è più breve dello stretto che separa la
    > Cornovaglia dalle coste dell'Ecuador.
    >
    > Sbarcare a Calais, Francia, non gli servirebbe a
    > nulla, perché la presunta macchina immune (che
    > come detto non esiste) sarebbe immune solo in
    > Gran Bretagna.
    > Sorride
    >
    >
    > In più, come non mi vedo Julian Assange che resta
    > agli arresti domiciliari in un'ambasciata per
    > anni e anni, così non me lo vedo su una
    > pericolosissima carretta del mare, come uno dei
    > tanti rappresentanti dei "boat people". Parere
    > mio.

    Tu dicevi che era impossibile eludere i controlli di frontiera su un'isola. io ho confutato la tua affermazione, punto e stop. E poi non e' obbligatorio andare verso la francia: isciti da londra possono prendere qualunque direzione compatibile all'autonomia del veicolo. Per il resto, se riesce ad arrivare ad acque internazionali (12 miglia marine) il "profugo" assange puo' essere raccolto da una nave equadoregna e ciao.
    non+autenticato
  • > > > "cuba" ti dice niente?
    > >
    > > Lo stretto che separa Cuba dalle coste della
    > > Florida è più breve dello stretto che separa la
    > > Cornovaglia dalle coste dell'Ecuador.
    > >
    > > Sbarcare a Calais, Francia, non gli servirebbe a
    > > nulla, perché la presunta macchina immune (che
    > > come detto non esiste) sarebbe immune solo in
    > > Gran Bretagna.
    > > Sorride
    > >
    > >
    > > In più, come non mi vedo Julian Assange che
    > resta
    > > agli arresti domiciliari in un'ambasciata per
    > > anni e anni, così non me lo vedo su una
    > > pericolosissima carretta del mare, come uno dei
    > > tanti rappresentanti dei "boat people". Parere
    > > mio.
    >
    > Tu dicevi che era impossibile eludere i controlli
    > di frontiera su un'isola. io ho confutato la tua
    > affermazione, punto e stop.


    Oh be', se vuoi vedere Assange "speronato" per "incidente" da una imbarcazione della guardia costiera, o della marina inglese... A bocca aperta Anche in acque internazionali, eventualmente, tanto chi ti vede, ci saranno mai testimoni?

    Credo che non desideri vedersi nemmeno lui in quella situazione. E alla fine uscirà spontaneamente dall'ambasciata.
    non+autenticato
  • Non oso immaginare cosa sia capace di fare un'arrogante democrazia (o meglio, non serve imaginare visti Iraq, Serbia, Afghanistan, Libia...).
    In fondo il diritto internazionale vale solo per i paesi deboli e solo come obblighi
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Non oso immaginare cosa sia capace di fare
    > un'arrogante democrazia (o meglio, non serve
    > imaginare visti Iraq, Serbia, Afghanistan,
    > Libia...).
    > In fondo il diritto internazionale vale solo per
    > i paesi deboli e solo come
    > obblighi

    Certo, ma il problema è che gli Inglesi si sentono in dovere di leccare il Cxxxx agli americani (forse perchè ex colonia o perchè senza do loro non potevano vincere la guerra).
    Ma mi domando: i giudici inglesi non riescono a far valere le loro ragioni?
    E non è solo questo l'unico caso, ma peggio ancora quando si tratta di un loro cittadino che non ha nemmeno violato le leggi inglesi! Arrabbiato
    Ora saranno i paesi del terzo mondo a decidere su casi similari alla faccia dello "zio" d'America.
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Non oso immaginare cosa sia capace di fare
    > un'arrogante democrazia (o meglio, non serve
    > imaginare visti Iraq, Serbia, Afghanistan,
    > Libia...).
    > In fondo il diritto internazionale vale solo per
    > i paesi deboli e solo come
    > obblighi

    Me lo vedo un reparto speciale dell'M6 assaltare una Ambasciata estera in piena Londra: sai il casino che scoppierebbe?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Surak 2.0
    > Non oso immaginare cosa sia capace di fare
    > un'arrogante democrazia (o meglio, non serve
    > imaginare visti Iraq, Serbia, Afghanistan,
    > Libia...).
    > In fondo il diritto internazionale vale solo per
    > i paesi deboli e solo come
    > obblighi

    Aggiungo una news che riguarda gli USA:

    «The reason it is taking Ecuador so long to decide is because apart from letters and petitions from activists it is receiving a list of ultimatums and threats from the United States, Sibel Edmonds, the founder of the National Security Whistleblowers Coalition, told RT. “The State Department is giving Ecuador plenty to think about by showing what kind of consequences they will be facing, whether it’s economical, whether it’s political.”»

    Quello che tutti sanno. In pratica gli USA stanno minacciando l'Ecuador, come da copione e come da tradizione. Un po' come i cable che wikileaks ha diffuso, si sapevano ma erano incredibili per pensare che fosse davvero questo il comportamento degli USA.
  • - Scritto da: Sandro kensan

    > Aggiungo una news che riguarda gli USA:
    >
    > «The reason it is taking Ecuador so long to
    > decide is because apart from letters and
    > petitions from activists it is receiving a list
    > of ultimatums and threats from the United States,
    > Sibel Edmonds, the founder of the National
    > Security Whistleblowers Coalition, told RT. “The
    > State Department is giving Ecuador plenty to
    > think about by showing what kind of consequences
    > they will be facing, whether it’s economical,
    > whether it’s
    > political.”»


    Per completezza, diciamo anche da dove è tratta questa citazione: da Rt.com, il sito web della televisione russa Russia Today, gestita dall'agenzia stampa statale Ria Novosti. È sostanzialmente la Rai russa in versione internazionale (trasmette in quattro lingue). È abbastanza ovvio che di critiche al Cremlino non ne abbia mai mosse.

    E sempre per completezza, ricordiamo chi è Sibel Edmonds: una ex impiegata dell'FBI, incaricata essenzialmente di tradurre dal turco conversazioni intercettate, assunta nel settembre 2001 e licenziata nel marzo 2002. Da quel giorno si direbbe che passi il tempo ad attaccare sul suo weblog l'FBI, criticata per la sua debolezza e connivenza con il terrorismo di varie correnti.

    Fonda nel 2004 la National security whistleblowers coalition, la coalizione dei delatori sulla sicurezza nazionale, ed è in questa veste che ha rilasciato un'intervista a RT. Si tratta quindi di un'associazione privata, che non ha alcuno status ufficiale o semiufficiale negli Usa. Credere a quanto dice significa sostanzialmente credere al suo personaggio.
    non+autenticato