Alfonso Maruccia

Il cyborg giapponese non ha bisogno di acqua

Un'ipotesi post-apocalittica per un transumanesimo fatto con stile: l'innesto di un sistema di organi artificiali per ridurre drasticamente la necessitÓ di acqua potabile da ingerire ogni giorno

Roma - Allo studio di design nipponico Takram era stato commissionato il progetto di una bottiglia d'acqua adatta all'uso in un ambiente profondamente modificato da un futuro, ipotetico disastro ambientale. Piuttosto che limitarsi alla bottiglia, Takram ha pensato bene di ridisegnare il corpo umano per meglio adattarlo alle mutate condizioni di vita.



Il cyborg ipotizzato dello studio giapponese è molto più efficiente nella gestione delle esigenze idriche rispetto a un umano "liscio": il transumano di Takram espelle quante meno particelle d'acqua è possibile, ne ricava quante più è possibile dall'aria che lo circonda e bandisce la traspirazione.
Il sistema di organi artificiali ideato da Takram si chiama Hydrolemic System e consta dei seguenti elementi: innesti nelle narici per trasformare l'umidità presente nell'aria inalata in acqua, innesti nelle ghiandole renali e alla fine del sistema digerente per catturare l'acqua in via d'uscita dal corpo, un collare da montare sul collo che riduce al minimo indispensabile la traspirazione trasformando il calore corporeo in elettricità.

Con un siffatto mix di apparati biotecnologici, ipotizzano i designer di Takram, un uomo o una donna costretti a vivere in un ambiente in cui l'acqua potabile sia a dir poco scarsa avrebbe bisogno di una minuscola percentuale di prezioso H2O allo stato liquido (pari a 0,1 tazze al giorno) per poter continuare a vivere.

Alfonso Maruccia
22 Commenti alla Notizia Il cyborg giapponese non ha bisogno di acqua
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  • Il problema non e' che non ci sono abbastanza risorse per tutti. E' che quelle che ci sono vengono usate male. Poche persone ne consumano troppe,molte ne consumano poche. Vi e' chiaro questo piccolo concetto ?
  • il concetto è chiaro, anzi banale, e descriverlo non è na gran cosa.... l'acqua è calda lo sappiamo.... meno semplice sforzarsi di scrivere 2 righe di soluzioni .... provaci altrimenti a che pro ripetere l'ovvio ?
    non+autenticato
  • essere meno avidi ed egoisti.
  • oh finalmente un "costrutto" --- quasi "costruttivo" ma siamo ancora nella piena banalità:
    come essere meno avidi ?
    come essere meno egoisti ?

    che azioni concrete proponi per risolvere questo problema di sperpero di risorse ormai in esaurimento (sempre che sia vero)?
    non+autenticato
  • ragionare prima di fare delle scelte. Seguendo una logica diversa dalla prima che salta in testa,che tende soprattutto a salvaguardare il proprio tenore di vita. Un altra logica risponde alla domanda : questa azione che sto' facendo che impatto avra' sugli altri ? Perchè e' importante fare una scelta che sia un compromesso che tutela il mio benessere e quello degli altri in eguale misura ? Riscrivere le regole dell'economia seguendo questa nuova logica.
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    Modificato dall' autore il 30 giugno 2012 12.17
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  • concordoSorride
    vedi questo è diverso dal far la morale "a gratis"...
    non+autenticato
  • Di solito in questo posto chi fa' la morale a gratis ? luogo che vai moralizzatore che trovi...
    non+autenticato
  • Di solito in questo posto chi fa' la morale a gratis ? luogo che vai moralizzatore che trovi...
    non+autenticato
  • Un certo Malthus già nel 1800 aveva capito dov'era il problema.. altro che infilarti cosi strani nel naso, lacci al collo e poco interessanti marchingegni in culo e nella vescica. Il problema è che siamo TROPPI e il consumo di risorse è maggiore a quelle che il pianeta è in grado di rigenerale. Siamo in piena fase di "pesca" senza ritegno, si prosciugano le risorse finché non si vede il fondo, questo finché il consumo sarà arrivato a livelli di non-ritorno. A quel punto forse sarà troppo tardi.. chissà! In ogni caso visto l'aumento demografico incontrollato in alcune aree del pianeta di fatto siamo già in una fase di non ritorno, visto che gli effetti si correggono solo in un secolo.
  • Quindi ?
    non+autenticato
  • Ma sto marchigegno c'e qualche fesso disposto a provarlo? E poi a cosa serve? Sulla terra c'e un'enorme quantita d'acuqa, alla peggio si puo desalinizzare il mare che mi sembra cmq piu semplice di sta roba. Servira per installare una colonia di umani su marte? Ma dai
    non+autenticato
  • Tutto cio' presenta la necessita' di tecnologia ed energia: quando scade la garanzia del purificatore di urina e quello si inceppa, che si fa? ti devono operare per sostituirlo? Inoltre chi ci dice che l'uretra possa sopportare urina ad alti livelli di sostanze di rifiuto? potrebbe "bruciare" ogni volta che si urina.
    meglio predere esempio da sistemi biologici che gia' esistono e che gia' funzionano. Ci sono alcuni tipi di antilopi/gazzelle africane che non fanno pipi' ma emettono palline di urea solida: il loro sistema urinario si e' evoluto nella direzione che i giapponesi vogliono raggiungere tecnologicamente. Studiare come modificare, "far evolvere" il nostro corpo in modo da raggiongere geneticamente quei risultati ne garantirebbe la duratura funzionalita'. La tuta "fremen" invece si distrugge semplicemente tagliando uno o due cavetti. Io dico che la risposta deve essere la ricerca genetica e la conseguente "evoluzione pilotata", non batterie, cavi e tubi da aggiungere al corpo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Tutto cio' presenta la necessita' di tecnologia
    > ed energia: quando scade la garanzia del
    > purificatore di urina e quello si inceppa, che si
    > fa? ti devono operare per sostituirlo? Inoltre
    > chi ci dice che l'uretra possa sopportare urina
    > ad alti livelli di sostanze di rifiuto? potrebbe
    > "bruciare" ogni volta che si urina.
    > meglio predere esempio da sistemi biologici che
    > gia' esistono e che gia' funzionano. Ci sono
    > alcuni tipi di antilopi/gazzelle africane che non
    > fanno pipi' ma emettono palline di urea solida:
    > il loro sistema urinario si e' evoluto nella
    > direzione che i giapponesi vogliono raggiungere
    > tecnologicamente. Studiare come modificare, "far
    > evolvere" il nostro corpo in modo da raggiongere
    > geneticamente quei risultati ne garantirebbe la
    > duratura funzionalita'. La tuta "fremen" invece
    > si distrugge semplicemente tagliando uno o due
    > cavetti. Io dico che la risposta deve essere la
    > ricerca genetica e la conseguente "evoluzione
    > pilotata", non batterie, cavi e tubi da
    > aggiungere al corpo.

    Saro' all'antica, ma al momento preferisco ancora la tuta distillante a qualche minuscolo cambiamento genetico:

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: attonito
    > > Tutto cio' presenta la necessita' di
    > tecnologia
    > > ed energia: quando scade la garanzia del
    > > purificatore di urina e quello si inceppa,
    > che
    > si
    > > fa? ti devono operare per sostituirlo?
    > Inoltre
    > > chi ci dice che l'uretra possa sopportare
    > urina
    > > ad alti livelli di sostanze di rifiuto?
    > potrebbe
    > > "bruciare" ogni volta che si urina.
    > > meglio predere esempio da sistemi biologici
    > che
    > > gia' esistono e che gia' funzionano. Ci sono
    > > alcuni tipi di antilopi/gazzelle africane
    > che
    > non
    > > fanno pipi' ma emettono palline di urea
    > solida:
    > > il loro sistema urinario si e' evoluto nella
    > > direzione che i giapponesi vogliono
    > raggiungere
    > > tecnologicamente. Studiare come modificare,
    > "far
    > > evolvere" il nostro corpo in modo da
    > raggiongere
    > > geneticamente quei risultati ne garantirebbe
    > la
    > > duratura funzionalita'. La tuta "fremen"
    > invece
    > > si distrugge semplicemente tagliando uno o
    > due
    > > cavetti. Io dico che la risposta deve essere
    > la
    > > ricerca genetica e la conseguente "evoluzione
    > > pilotata", non batterie, cavi e tubi da
    > > aggiungere al corpo.
    >
    > Saro' all'antica, ma al momento preferisco ancora
    > la tuta distillante a qualche minuscolo
    > cambiamento
    > genetico:
    >
    > [img]http://images1.wikia.nocookie.net/__cb2010030

    uffa, per ua volta che si discuteva seriamente e senza t-1000 tra i coglioni, mi sbraghi cosi'...
    non+autenticato
  • che avrebbero fatto a parte copiare "dune"?
    che hanno inventato?
    non+autenticato
  • Hanno reinventato la tuta distillante dei Fremen di Dune
    http://it.wikipedia.org/wiki/Tuta_distillante
    non+autenticato
  • - Scritto da: Fabio
    > Hanno reinventato la tuta distillante dei Fremen
    > di
    > Dune
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Tuta_distillante
    Non dirlo a me io ho sposato una bene gesserit di origine fremen
    non+autenticato
  • - Scritto da: tucumcari
    > - Scritto da: Fabio
    > > Hanno reinventato la tuta distillante dei Fremen
    > > di
    > > Dune
    > > http://it.wikipedia.org/wiki/Tuta_distillante
    > Non dirlo a me io ho sposato una bene gesserit di
    > origine
    > fremen

    ...e quindi tutte le volte che sgarri ti raddrizza con la tecnica estraniante?

    (lol)

    Auguri!
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